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Giusti Wine: vitigni ibridi a difesa dell’ambiente

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Per Giusti Wine, della Tenuta Ava nel Montello l’ibrido è già il futuro della produzione del vino e assicura inoltre una coltivazione vitivinicola in armonia con l’ambiente. “Perché – come spiega il fondatore Ermenegildo Giusti – questi vitigni misti “presentano un’alta resistenza alle malattie più diffuse in vigneto, prime fra tutte peronospora e oidio, generalmente combattute con i fitofarmaci.”

Se la qualità di un tipo di uva è già eccellente, il mescolamento di più uve di buon livello selezionate – l’ibrido – crea sicuramente vini di spessore, che si impongono sul mercato. Succede sempre più spesso. In particolare in Veneto, questo si associa alla cura per l’ambiente. L’idea è quella di ridurre ad esempio l’inquinamento chimico del territorio.

L’ibrido in difesa dell’ambiente

Per evitare di combattere le malattie delle viti con sostanze chimiche, molti si affidano ai rimedi biologici. Tuttavia possono anch’essi avere degli effetti nocivi, a lungo andare. Giusti spiega che selezionando vitigni ibridi resistenti alle malattie si dà vita già a una strada sicura verso una coltivazione priva di impatti dannosi, anche minimi.
Purtroppo però i vitigni ibridi non sono ancora molto diffusi perché non iscritti ancora al Registro Nazionale delle Varietà di Vite. Essendo però approvati non ne è vietata la sperimentazione. Ecco perché Giusti Wine ha potuto utilizzare il Merlot Korus e il Sauvignon Nepis, l’Incrocio Manzoni e lo Chardonnay per creare alcuni dei suoi vini migliori.

Giusti, vitigni di gusto e bellezza

Il Sant’Eustachio, ad esempio, ovvero il vino bianco IGT più importante dell’azienda, presentato l’anno scorso. Nasce dall’unione di varietà di vite tipicamente veneta, come il trevigiano Incrocio Manzoni (derivato a sua volta dalla fusione dei vitigni Abbazia e Maria Vittoria) e alcune derivazioni delle varietà francesi. Risultato? Un vino fresco, strutturato, pieno e avvolgente. Con profumi floreali che completano l’aroma.

E se la bontà di questi vini dipende dalla meravigliosa selezione delle uve, anche lo scenario in cui sono prodotti utilizza le viti ibride. Come ornamento, per regalarsi un tocco di classe. Le piante diventano tetto delle cantine, cornice del belvedere di Tenuta Ava. Perché i visitatori che vengono alla Giusti Wine devono sentirsi “immersi nella natura quasi fossero in un giardino di casa” conclude Giusti.

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