Food News

Panificio A Mattra: sapori e tradizione del pane mattrasau

Panificio A Mattra

Panificio A Mattra nasce il 10 agosto 2007  dalla passione dei fratelli Stefano e Salvatore.  La loro passione e determinazione li porta ad aprire il laboratorio di Santa Domenica Talao (CS) e il punto vendita di San Nicola Arcella (CS).

I sapori e le tradizioni della mattra (panificio) si uniscono al loro omaggio alla terre di Sardegna (sau).

Oggi l’azienda calabrese ha ottenuto riconoscimenti all’ultima edizione di Vinitaly 2022 e partecipato a fiera importanti come Golosaria.

Abbiamo intervistato la dottoressa Iolanda Osso – Responsabile Commerciale del Panificio A Mattra.

La mattra, popolarmente conosciuta come madia era l’antico contenitore dove si impastava il pane. La passione, la dedizione e il sacrificio ha unito i fratelli Salvatore e Stefano nel loro progetto di vita: aprire un panificio intriso di amore e perseveranza per il lavoro, dedicato al cibo più umile della storia dell’umanità.

Il pane e l’impasto vantano origini millenarie e si intrecciano con un percorso fatto di aggregazione e familiarità.
I fratelli, dopo un esperienza in Toscana, decidono di tornare nella loro terra per dar vita ai loro sogni. Il loro impegno si tramuta presto in successo.
La professionalità  e l’orgoglio di un prodotto “Made in Italy” conquistano subito il mercato. Il successo è caratterizzato tra semplici ingredienti: l’amore per la tradizione del pane calabrese,  la passione per il proprio lavoro e l’innovazione nel creare nuovi prodotti di panificazione.

Panificio

Potete raccontarci i vostri inizi e come vi siete avvicinati al lavoro di fornai?

L’azienda non ha radici storiche o di famiglia ma nasce, dopo una breve ma intensa esperienza toscana, dall’idea di due fratelli calabresi che decidono di intraprendere questa strada, dando vita ad un piccolo laboratorio di panificazione orientato alla produzione del pane comune, per poi migliorare nel tempo con un laboratorio più grande e attrezzato e ideare nuovi progetti soprattutto un nuovo prodotto, il PANE MATTRASAU.
L’azienda ha cercato di farsi conoscere
prima a livello locale, partecipando a fiere della zona, in modo da presentare il prodotto direttamente al consumatore finale.
Oggi per noi il lavoro di panettiere è prima di tutto passione e dedizione, ricerca e voglia di migliorare.

La mattra che origini ha nella storia ?

La mattra è meglio conosciuta come Madia, il contenitore antico di legno dove un tempo si impastava il pane a mano. Nella nostra forma dialettale detta “A Mattra”.

Panificio

La panificazione dei fratelli Stefano e Salvatore è frutto di un lavoro lungo e faticoso. Le radici dell’antico pane calabrese le ritroviamo nell’arte panificatoria del popolo arabo. Il prodotto e l’elaborazione viene eseguita rigorosamente a mano e in maniera artigianale.

Curato in maniera dettagliata e meticolosa in 12 diversi passaggi. Dalla stesura a mano, al matterello.

Oggi , il laboratorio A Mattra propone varie rivisitazioni ed evoluzioni misti a nuove sapori e profumi. Nei prodotti del panificio, oltre al classico pane mattrasau possiamo trovare lavorazioni con mais, soia, farro e cereali.

Anche frese al sapore di segale, la “carosella”, e le classiche bianche e tonde. Perfetto per sostituire il classico pane, per snack, antipasti o zuppe. Panificio

Quanti tipi di pane mattrasau attualmente producete?

Il pane mattrasau nasce come un prodotto che unisce ricerca e tradizione. Ricerca di antiche materie prime e tecniche di lavorazione, tradizione nel riprodurre comunque il sapore del pane calabrese attraverso l’utilizzo di farine selezionate da grani italiani e l’utilizzo del solo lievito madre.
E’ un tipo di pane fragrante e profumato, non contiene alcun tipo di olio o di grasso,

questo garantisce la sua lunga conservazione nel tempo, la sua croccantezza e la sua originalità.
Il
prodotto nasce con una referenza classica, grazie alla domanda dei consumatori, alle esigenze del mercato, alla continua ricerca e ad un pizzico di fantasia.
Il nostro catalogo si è, infatti, 
arricchito con altre tipologie, quali, ad esempio, pane mattrasau ai cereali, al farro, alla soia, alla curcuma, mais, peperoncino, origano, rosmarino e origano.
Questo permette ampia scelta al
consumatore, che può decidere di consumarlo come pane comune, utilizzando il pane mattrasau in modo classico, o anche come cracker, crostino o snack.

Nella vostra filosofia c’è tanta ricerca, tradizione e passione. Perché avete scelto questi termini?

Come dicevo sopra, ricerca per la continua voglia di imparare dal passato e allo stesso tempo dal presente e dalle esigenze attuali dei consumatori, ricerca delle migliori materie prime, tradizione perché proviamo a riprodurre il sapore autentico del pane calabrese seppur in una forma differente, passione perché questa è indispensabile per assicurare costanza e qualità al prodotto, affinchè il consumatore possa rimanere soddisfatto.

Panificio

Con la lavorazione di un prodotto cosi legato al territorio, che rapporto avete con il mercato estero?

Il prodotto è legato al territorio, ma allo stesso tempo si presta benissimo alla commercializzazione estera per i suoi lunghi tempi di conservazione, per la sua versatilità nel consumo, per la sua particolare presentazione e per le sue peculiarità nell’utilizzo: pane comune, sostitutivo del pane, base per insalate, zuppe, cracker.
Ci stiamo presentando a nuovi mercati e proprio per questo
cerchiamo di partecipare alle maggiori manifestazioni fieristiche.
Speriamo di poter migliorare e concretizzare al meglio i nostri obiettivi.

Articoli simili