Pasta all’amatriciana, la ricetta tradizionale da fare a casa

Sentite anche voi un certo languorino? Sarà di certo ora di mettersi ai fornelli! Oggi vogliamo preparare insieme a voi la Pasta all’Amatriciana, un piatto tipico italiano, e più esattamente rappresentativo della tradizione gastronomica di Amatrice (Rieti), che fa davvero impazzire i buongustai di tutto il mondo.

Per la sua bontà, il sugo all’Amatriciana è stato persino riconosciuto come Specialità tradizionale garantita dell’Unione europea. Gli ingredienti base di questa ricetta sono pochissimi, proprio come spesso accade quando gustiamo piatti deliziosi. In fin dei conti, come si suol dire, “less is more” (meno è meglio), e questo vale anche in cucina, potete scommetterci!

Ma tornando agli ingredienti, quelli immancabili per la vera amatriciana sono il guanciale, il pecorino e la salsa di pomodoro. Di questo particolare piatto ne esistono diverse varianti. Inizialmente questa delizia era considerata un piatto tipico dei pastori, che hanno dato vita a questo piatto senza utilizzare il pomodoro (l’Amatriciana “bianca” è nota come “Gricia”).

Oggi vogliamo spiegarvi come realizzare la ricetta più tradizionale della Pasta all’Amatriciana. Seguiteci passo per passo, per gustare un piatto davvero coi fiocchi!

Pasta all’Amatriciana: ingredienti

Per preparare la nostra pasta all’Amatriciana ci serviranno pochi ingredienti, ovvero:

  • 500 Grammi di Spaghetti (preferibilmente scegliete una pasta artigianale)
  • 125 Grammi di guanciale di tipo Amatriciano
  • 400 Grammi di Passata di pomodoro (preparata preferibilmente con pomodoro fresco e maturo o con dei pelati)
  • 150 Grammi di Pecorino
  • 1 Cucchiaio di olio Extra vergine di Oliva
  • Peperoncino, sale e vino bianco (quanto basta).

Gli ingredienti si intendono per quattro persone.

Avete preso tutto? Benissimo, cominciamo a preparare il nostro piatto!

La ricetta semplice della tradizione

Tagliate a listarelle il guanciale (la lunghezza dovrà essere di circa un centimetro per mezzo centimetro di spessore) e mettetelo a soffriggere in una padella (per una vera amatriciana, bisognerà utilizzare la classica padella di ferro) con olio e peperoncino. Rosolate a fuoco vivo, quindi sfumate con un po’ di vino bianco. Fate attenzione che il guanciale sia cotto in maniera  più uniforme possibile. 

Una volta cotte (ovvero quando avranno assunto una sfumatura dorata), versate la salsa di pomodoro nella padella; quando inizierà a bollire fate cuocere per circa 10-20 minuti. Insaporite il tutto con del sale e del peperoncino. Mescolate il sugo di tanto in tanto e assaggiate in modo da capire se è necessario aggiungere qualche spezia. 

Fate cuocere per altri 10 minuti, durante i quali potrete cuocere la pasta aggiungendo la giusta quantità di sale. La pasta dovrà essere cotta “al dente”. A questo punto potrete aggiungere una bella manciata di pecorino e dopo unite il condimento. Mantecate tutti gli ingredienti e la pasta è pronta! Portate in tavola, magari aggiungendo un’altra spolverata di pecorino et voilà, il gioco è fatto!

Ecco preparato un piatto che ci accompagna davvero da generazioni, e che ha contribuito a rendere celebre la cucina italiana nel mondo!

By | 2020-10-27T06:01:00+01:00 Ottobre 2020|In cucina con noi, News, Slide1|