Alto Adige in città 

Alto Adige in città 

Una rubizza contadina in costume tradizionale ha realizzato in pochi minuti una ghirlanda, con muschio e due fogli di giornale arrotolati da completare secondo il proprio gusto

Se Milano non va alla montagna,  la montagna dell’Alto Adige  scende a Milano tra sapori, tradizioni e profumi.  

 

E’ successo tra gli alberi secolari dei Giardini di via Palestro, maestose magnolie in fiore, tigli che in questo periodo saturano l’aria con il loro profumo penetrante, immensi ippocastani, metasequoie e ginkgo boloba che affondano le loro radici in prati ben raviati, resi sinuosi da vialetti dove fresca ombra e luce del sole si susseguono con piacevole alternanza.

A far visita per due giorni ai parenti milanesi, sono approdati nella più internazionale delle città italiane, nobili essenze di abete rosso, di larice e pino cembro, trasfigurati dall’azienda altoatesina Rubner Holzbau, forte di un’antica esperienza nella lavorazione del legno, in tre capienti contenitori a forma di cubo, secondo il progetto dello studio di architetura Noa che nelle sue creazioni si è ispirato alla filosofia platonica. 

Si trattava di un Event Cube, un Cinema Cube e un Cooking Cube.

L’Event Cube, in profumato legno di pino cimbro tappezzato internamente dal caratteristico tessuto blu utilizzato nei famosi grembiuli diventati divisa professionale dei contadini, ospitava Qollezione il brand di moda creato dalla designer altoatesina Anna Quinz che con la famosa stoffa, praticamente indistruttibile, ha realizzato  abiti, gonne, salopette, giacche e pantaloni. All’ingresso del cubo, una rubiconda contadina in costume tradizionale, con fieno e carta di giornale arrotolata, confezionava coroncine centro tavola o da appendere, da completare a proprio gusto con rametti, ghiande, noci o fiori freschi.

Nel Cinema Cube si sono proiettati filmati sulla vita quotidiana degli abitanti dell’Alto Adige, documentata in “Storie da Vivere”. Perfetto fonoassorbente che rendeva ovattato l’interno del cubo in resistente legno di larice era questa volta lo storico loden prodotto dal lanificio Moessmer.     

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Sorbetto alle erbe, fresco intervallo

Infine, apprezzatissimo, è stato il Cooking Cube, dove si sono materializzati i sapori dell’alto Adige. Costruito in legno di abete rosso è dotato dell’attrezzatura Jokodomus di cucine modulari per l’indoor e l’outdoor. I vini proposti, sono stati un Brut Metodo Classico Cantina Arunda, un Pinot Bianco Berg 2017, Cantina Colterenzio e un Pinot Nero Riserva Maglen 2016, Cantina Termeno. Il menù, contemplato nelle degustazioni create dallo chef pluristellato Daniel Niederkofler, spaziava dagli “Speckknodel con essenza di trifoglio acido”, al “Risotto al formaggio di pecora e capra SchaZie con erbe selvatiche, dal “Sorbetto alle erbe”, alla “Spalla d’agnello e strudel di grano”, terminando con la “Torta di fior di sambuco con bacche e petali di rosa”. Piatti imperdibili con erbe profumate quale leit-motif distintivo. 

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Risotto SchaZie al formaggio di pecora e capra con erbe selvatiche, uno dei piatti creati dallo chef Daniel Niederkofler

Poco distanti, capaci sacchetti e ciotole esposti come in un souk marocchino, non contenevano curcuma o zenzero, ma variopinti petali di fiori e profumatissime foglie di erbe selvatiche da utilizzare tritati a dinamizzare acqua fresca per due/dodici ore, da bersi, secondo il metodo Kneipp, per mettere a nuovo l’organismo. Ad illustrarne le varie proprietà era preposta la Modern Alchimist Renate De Mario Gamper.  Per chi ricerchi una funzione rilassante, raccontava, è perfetta la Melissa Citrodoro, stimolante invece è la menta, purificanti sono le foglie di betulla e fortificanti quelle di lampone, aromatizzanti i fiori di sambuco e rigenerante la calendula. Ne basta un pizzico.

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Fiori di fiordaliso e calendula raccolti dalla modern Alchemist Renate De Mario Gamper

Veramente speciale è un soggiorno a Castel Fragsburg che sovrasta Merano, rinomata per le sue acque termali, dove l’Alchimist Renate ha il suo quartiere generale e dove si possono sperimentare cure di bellezza 100% bio con prodotti quali Potens Serum, Aqua Basilius, Aqua Rosa, il cui stesso nome richiama magiche pratiche miracolose.

Testo e foto di Maria Luisa Bonivento

 

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By | 2019-06-18T07:10:21+00:00 Giugno 2019|Eventi|