Serrae Villa Fiesole rinnova l’offerta gastronomica estiva con nuove creazioni dello chef Antonello Sardi ispirate al territorio toscano e alla stagionalità
Con l’arrivo della bella stagione, Serrae Villa Fiesole inaugura un nuovo percorso gastronomico che valorizza freschezza, biodiversità e prodotti del territorio, mentre lo chef Antonello Sardi interpreta ingredienti d’eccellenza attraverso una cucina contemporanea capace di trasformare ogni portata in un racconto sensoriale dedicato al paesaggio delle colline fiesolane.
Inoltre, il ristorante insignito di una Stella Michelin propone un’esperienza che unisce tecnica, creatività e rispetto per la materia prima, offrendo una cucina in cui ogni preparazione nasce dall’equilibrio tra eleganza, stagionalità e identità toscana, con piatti studiati per emozionare attraverso sapori autentici e armonie contemporanee.
Infine, la posizione panoramica tra le colline che dominano Firenze completa il percorso gastronomico, creando un contesto in cui cucina, paesaggio e atmosfera dialogano in modo naturale, trasformando ogni cena in un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e valorizza il fascino della stagione estiva.
Antipasti che raccontano il territorio
Il percorso prende avvio con l’Insalata d’Estate, preparazione che celebra la campagna di Fiesole grazie all’impiego di zucchine locali, pecorino stravecchio e ingredienti a chilometro zero provenienti dal territorio comunale, offrendo un equilibrio tra sapidità, freschezza vegetale e semplicità solo apparente.
Successivamente, il mare entra in scena attraverso l’ostrica Gillardeau appena scottata, accompagnata da crème brûlée di foie gras, mela verde, cipollotti e salicornia, creando una composizione raffinata nella quale morbidezza, acidità e note saline convivono con eleganza senza sovrastarsi reciprocamente.
Parallelamente, il carpaccio di cervo abbina nasturzio, sambuco e frutti rossi per esaltare la personalità della selvaggina, mentre le animelle di vitello glassate con cottura alla brace, pesche e liquirizia propongono un insieme intenso che alterna sfumature dolci, affumicate e aromatiche con grande equilibrio.
Serrae Villa Fiesole valorizza i primi piatti
Anche i primi piatti esprimono la filosofia dello chef attraverso interpretazioni moderne della tradizione, come il riso Carnaroli biologico della Tenuta San Carlo con ragù di chiocciole, erbe di campo, limone salato e sedano croccante, capace di coniugare intensità e delicatezza in un’unica proposta.
Allo stesso modo, gli spaghetti Gentile di Gragnano incontrano calamaretti spillo, alghe, fagioli cannellini e bottarga di muggine, offrendo un piatto che richiama i profumi del Mediterraneo attraverso consistenze differenti e una sapidità perfettamente bilanciata.
Gli agnolotti del plin ripieni di manzo dialogano con alici, salsa verde e fonduta di Fior di Capalbio, mentre il cannellone di pasta fresca con zucchine, mandorle, menta e limone interpreta la stagione estiva attraverso un insieme leggero, profumato e ricco di sfumature vegetali.
Pertanto, ogni primo piatto propone un equilibrio tra memoria gastronomica e ricerca contemporanea, confermando la volontà della cucina di valorizzare ingredienti selezionati senza rinunciare a un linguaggio creativo che rende ogni ricetta riconoscibile e coerente con il carattere del ristorante.
Secondi tra terra e mare
Tra i secondi emerge il Piccione di Pagliana in Due Momenti, proposto anche come piatto celebrativo del settantesimo anniversario di FH55 Hotels, dove tecnica, precisione e intensità valorizzano uno dei grandi classici della cucina d’autore attraverso una preparazione ricca di carattere.
In alternativa, il maialino da latte di Londa viene accompagnato da cuori di lattuga alla brace, melone e cetrioli, costruendo un contrasto equilibrato tra succulenza, freschezza e consistenze differenti che richiama pienamente i sapori della stagione estiva.
Anche il mare mantiene un ruolo centrale grazie al branzino selvaggio del Mediterraneo con spinaci, caviale Siberian Classic e Champagne Louis Roederer Brut Première, mentre il tonno rosso con vitello ed erbe al profumo di mare propone una sintesi originale tra ingredienti di terra e sapori marini.
I dessert completano l’esperienza
A conclusione del percorso degustazione arrivano dessert che reinterpretano ingredienti classici con uno stile contemporaneo, come il mascarpone accompagnato da cacao e caffè, proposta che richiama la tradizione della pasticceria italiana attraverso consistenze eleganti e un equilibrio aromatico particolarmente raffinato.
Successivamente, cocco, ciliegia e lime combinano dolcezza, freschezza ed esotismo, mentre sedano, lampone e fragole sorprendono con un incontro insolito tra note vegetali e frutti rossi, offrendo una chiusura vivace che mantiene leggerezza e personalità fino all’ultimo assaggio.
Infine, ricotta, miele del Mugello e polline rendono omaggio al territorio toscano attraverso un dessert avvolgente e aromatico, nel quale ingredienti semplici acquistano nuova profondità grazie a un’attenta lavorazione che esalta profumi, consistenze e naturale eleganza.
Serrae Villa Fiesole presenta il menù estate
Il nuovo menù estivo comprende una selezione di piatti articolata nelle diverse portate, pensata per valorizzare ingredienti stagionali, prodotti locali e materie prime accuratamente selezionate lungo un percorso coerente con la filosofia gastronomica del ristorante.
- Antipasti: Insalata d’Estate con zucchine fiesolane, pecorino stravecchio e prodotti a chilometro zero; ostrica Gillardeau scottata con crème brûlée di foie gras, cipollotti, salicornia e mela verde; carpaccio di cervo con nasturzio, sambuco e frutti rossi; animelle di vitello glassate alla brace con pesche e liquirizia
- Primi: Riso Carnaroli Bio Tenuta San Carlo con ragù di chiocciole, erbe di campo, limone salato e sedano croccante; spaghetti Gentile di Gragnano con calamaretti spillo, alghe, cannellini e bottarga di muggine; agnolotti del plin ripieni di manzo con alici, salsa verde e fonduta di Fior di Capalbio; cannelloni di pasta fresca con zucchine, mandorle, menta e limone
- Secondi: Piccione di Pagliana in Due Momenti dedicato al 70° anniversario FH55 Hotels; maialino da latte di Londa con lattuga alla brace, melone e cetrioli; branzino selvaggio del Mediterraneo con spinaci, caviale Siberian Classic e Champagne Louis Roederer Brut Première; tonno rosso con vitello ed erbe al profumo di mare
- Dessert: mascarpone, cacao e caffè; cocco, ciliegia e lime; sedano, lampone e fragole; ricotta, miele del Mugello e polline.
Inoltre, chi preferisce un accompagnamento diverso dal vino può scegliere un percorso di abbinamento composto da soda e kombucha analcolici prodotti direttamente dal ristorante, studiati per accompagnare le diverse portate con profili aromatici coerenti e perfettamente integrati nel menu degustazione.
L’esperienza gastronomica trova il proprio completamento sulla terrazza panoramica dell’FH55 Hotel Villa Fiesole, affacciata sullo skyline di Firenze, dove la cucina dialoga con uno dei panorami più suggestivi della Toscana, invitando gli ospiti a rallentare e vivere ogni portata con piena consapevolezza.
Ugo Dell’Arciprete


