Con Il Bocconcino anche l’estate romana rispetta la tradizione grazie a un menu stagionale che valorizza ingredienti freschi, qualità artigianale e cucina del territorio

Un menu che cambia con le stagioni

Le alte temperature estive modificano inevitabilmente anche le abitudini alimentari, rendendo preferibili piatti più freschi e leggeri. Il Bocconcino, a pochi passi dal Colosseo, interpreta questa esigenza proponendo una carta estiva completamente diversa da quella invernale, costruita seguendo la stagionalità delle materie prime.

Il ristorante adotta il principio del menu-calendario, una filosofia che valorizza esclusivamente gli ingredienti disponibili nel loro periodo migliore. Asparagi, puntarelle e ortaggi stagionali diventano così i protagonisti della cucina, offrendo ai clienti sapori autentici e sempre diversi durante l’anno.

La scelta nasce dalla volontà di preservare la tradizione romana senza rinunciare alla freschezza, adattando le ricette al clima e ai prodotti del momento.

Il Bocconcino punta sul “Chilometro Buono”

Tra gli antipasti estivi trovano spazio la caprese con bufala campana, pomodoro cuore di bue e olio al basilico, insieme alla burrata di Putignano accompagnata da tartare di pomodoro e basilico. Piatti semplici che esaltano la qualità delle materie prime.

La selezione degli ingredienti segue il principio del “Chilometro Buono”, che privilegia piccoli produttori indipendenti e lavorazioni artigianali piuttosto che la sola vicinanza geografica. L’obiettivo è offrire prodotti eccellenti capaci di raccontare il territorio attraverso il gusto.

Questa filosofia accompagna ogni proposta del menu, garantendo continuità tra tradizione, qualità e stagionalità.

I classici romani diventano più leggeri

Anche le ricette simbolo della cucina romana vengono reinterpretate in chiave estiva. Il tonnarello cacio e pepe alla Bocconcino viene alleggerito dalla presenza della buccia di limone e dei pistacchi, che donano freschezza senza alterare l’identità del piatto.

Le proposte di mare comprendono il polpo in umido con crema di patate allo zafferano e la terrina di baccalà con olive taggiasche, mentre tra i dessert spiccano le pere alla menta con crema inglese e scaglie di cioccolato.

Resta disponibile tutto l’anno la crostata ebraica di ricotta e visciole, dolce che rappresenta uno dei simboli della tradizione giudaico-romanesca e del patrimonio gastronomico della Capitale.

Tradizione, qualità e accoglienza

La filosofia del ristorante si ritrova anche nella scelta dei fornitori, dal guanciale amatriciano stagionato di Anselmi al Pecorino Deroma, passando per il prosciutto di Bassiano e una selezione di vini laziali realizzata in collaborazione con Trimani.

Il Bocconcino accoglie gli ospiti dalla colazione alla cena mantenendo la stessa attenzione alla qualità durante tutta la giornata. L’esperienza gastronomica è accompagnata da un’accoglienza che mette al centro il rapporto con il cliente e il piacere della convivialità.

Informazioni utili

Il Bocconcino
Via Ostilia 23 – 00184 Roma

  • Telefono: 06 770 791 75
  • Fascia di prezzo: 20-30 euro
  • Orari: 08:30-23:30
  • Chiuso il mercoledì

Ugo Dell’Arciprete