Gli Chef Robert Moretti e Matteo Corridori presentano GATE R04 e GATE R07, percorsi culinari tra identità lariana e orizzonti cosmopoliti al RIstorante ROTEO

Il Ristorante ROTEO, l’esclusivo avamposto culinario del boutique Hotel MUSA Lago di Como, rinnova la sua proposta d’autore sul Lario.
L’insegna introduce due percorsi inediti, pensati per strutturare la complessa filosofia di questa cucina sotto forma di itinerario gastronomico. I nuovi menu degustazione, chiamati GATE R04 e GATE R07, si configurano come una precisa mappatura dell’identità del locale. Qui la solidità della tradizione si unisce in modo armonico a suggestioni apprese in contesti internazionali dagli Chef Robert Moretti e Matteo Corridori.

La collocazione geografica gioca un ruolo determinante nell’esperienza complessiva.
Affacciato direttamente sulle sponde del Lago di Como, il ristorante si inserisce in modo organico nel paesaggio lariano.
Gli spazi offrono un’atmosfera caratterizzata da eleganza e rigore estetico. La struttura si propone come un luogo in cui l’ecosistema naturale dialoga con l’estro della cucina. In questo modo, le materie prime del territorio incontrano tecniche evolute e combinazioni inedite.

ROTEO_LocationGiorno.jpg-1-1024x683 Il ristorante ROTEO sul Lago di Como svela i suoi nuovi menu

Sapori in movimento tra il Lario e il resto del mondo

I nuovi percorsi nascono da una visione condivisa che considera l’atto culinario come scoperta. Per capire quali siano i migliori ristoranti sul Lago di Como e cosa offrano oggi in termini di innovazione, è interessante analizzare la struttura
modulare di questa offerta. I menu si differenziano per l’estensione del percorso. Quattro portate compongono la sequenza
di GATE R04, mentre GATE R07 si sviluppa su sette passaggi distinti. Questa seconda opzione offre una panoramica totale e immersiva, disponibile esclusivamente durante il servizio serale.

Parallelamente alle degustazioni, la proposta alla carta mantiene la medesima coerenza concettuale. Ogni singolo piatto si presenta come un racconto fluido. In queste ricette convivono le memorie storiche d’Italia e i taccuini di viaggio dei due professionisti. La brigata supera così i confini nazionali, attingendo a tecniche di fermentazione e bilanciamenti aromatici tipici di altre culture.

La sinergia culinaria nata dall’unione di due visioni

La direzione del progetto è affidata saldamente a Robert Moretti e Matteo Corridori. Legati da un’amicizia di lungo corso, i due Chef hanno condiviso fin dagli esordi il proprio cammino professionale. Si sono mossi inizialmente sul Lago di Como, per poi intraprendere importanti esperienze nelle capitali dell’alta ristorazione globale. Le tappe in metropoli come Londra, Dubai e diverse località dell’Asia hanno permesso a entrambi di perfezionare il proprio bagaglio tecnico.

Il ritorno sul Lario ha coinciso con la volontà di dare vita a un progetto ristorativo fortemente personale. Il nome stesso del ristorante nasce dalla crasi dei loro nomi di battesimo, diventando il manifesto programmatico dell’insegna. Si tratta di un’interazione costante tra due visioni individuali che si integrano perfettamente a vicenda. La padronanza classica italiana sostiene così aperture internazionali mai casuali.

“ROTEO è il racconto di un viaggio continuo. Non solo nello spazio, ma nelle idee, nelle sensazioni. Per noi viaggiare è conoscere. È lasciarsi toccare da ciò che è diverso, sedersi a tavole sconosciute, assaggiare ingredienti mai incontrati, ascoltare culture che si esprimono attraverso il cibo. È contaminarsi: nel modo di sentire un sapore, di scegliere una materia, di immaginare un piatto. È da qui che nasce la nostra cucina. I nostri menù degustazione, GATE R04 e GATE R07, sono una successione di partenze: ogni portata è un volo, ogni piatto una destinazione che attraversa sapori, ricordi ed esperienze, ispirato ai viaggi di chi vive ROTEO ogni giorno. Allacciate le cinture, si parte.” Robert Moretti e Matteo Corridori

ROTEO_Luccioperca1-819x1024 Il ristorante ROTEO sul Lago di Como svela i suoi nuovi menuI piatti simbolo tra laccature orientali e pesci di lago

Entrando nel dettaglio delle creazioni, il piatto denominato Spiedo incarna perfettamente l’equilibrio tra rigore occidentale e suggestioni asiatiche. Si tratta di una composizione che vede protagonista il collo di maiale cotto a bassa temperatura, abbinato a pancetta e gambero. La complessità gustativa viene garantita da una laccatura a base di salsa al pomodoro verde, soia e fondo di carne. A questi elementi si sommano un ketchup di susine latto-fermentate, il wasabi e la senape. Il piatto viene completato da un sandwich di melanzana con mousse di gambero e green curry, accompagnato da un gazpacho chiarificato di pomodoro verde.ROTEO_Ostrica.jpg-1-1024x683 Il ristorante ROTEO sul Lago di Como svela i suoi nuovi menu

Un approccio altrettanto stratificato si ritrova in Ostrica e Rosa di Gorizia. Il mollusco viene proposto crudo e tagliato in tre parti per favorire una degustazione equilibrata. La cucina lo accompagna con una salsa di mandorla che dona rotondità e con tocchi di lime fresco. La Rosa di Gorizia in agrodolce introduce una delicata nota vegetale e amaricante, mentre il lime nero grattugiato al momento completa il profilo aromatico.

La gestione delle acidità e delle profondità marine è invece il fulcro di Calamaro. La materia prima viene cotta a bassa temperatura e glassata con una salsa al green curry e nero di seppia. L’abbinamento prevede una crema di tamarindo e l’utilizzo di alghe dulse e kombu, con la spinta finale data da un gel di limone fermentato due anni.
All’interno dell’offerta spiccano inoltre la Trota, proposta in due servizi distinti per raccontare la varietà salmonata, e il Luccioperca, classico di lago qui rivisitato alla Wellington.
Con queste novità, il ristorante del boutique Hotel MUSA invita gli ospiti a intraprendere un viaggio in cui ogni portata custodisce ricordi e contaminazioni.