Ecco tutti gli appuntamenti della stagione 2026 guidati dalla rete Le Città del Miele, con la grande novità di Miele in Convento a Camerino per rivivere l’antica apicoltura monastica.
Il turismo enogastronomico riparte con l’agenda ufficiale delle Città del Miele
Andar per miele rappresenta da ben 25 anni il punto di riferimento assoluto per tutti coloro che amano viaggiare alla scoperta delle eccellenze artigianali e dei territori più autentici della nostra penisola. Proprio per celebrare questo prestigioso traguardo, l’associazione nazionale Le Città del Miele ha strutturato un cartellone di appuntamenti davvero imperdibile. La grande novità di questa stagione è il debutto ufficiale della manifestazione Miele in Convento. Questo evento speciale è interamente dedicato alla storia e alla cultura apistica che veniva gestita con sapienza antica dai frati nei complessi religiosi italiani. Il debutto avverrà a settembre presso il Convento di Renacavata a Camerino, nella splendida cornice della provincia di Macerata. In questo luogo affascinante nacque l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini nel lontano 1628.
I complessi monastici custodivano e tramandavano i segreti delle api fin dai tempi bui del Medioevo. In quell’epoca il miele non costituiva soltanto un prezioso alimento di sostegno durante i digiuni religiosi, ma veniva considerato una risorsa fondamentale per le sue qualità nutritive e curative. L’apicoltura in convento è una realtà ancora viva in Italia e offre uno spunto di visita culturale straordinario per ogni tipologia di turista. La nuova stagione si riconferma l’occasione ideale per assaggiare e acquistare i tantissimi tipi di miele italiano direttamente dai produttori. L’Italia è l’unico Paese al mondo a vantare oltre sessanta diverse tipologie regionali di mieli. Alcune varietà sono uniche proprio in virtù del loro territorio d’origine, spingendo i visitatori a scoprire piccoli borghi ricchi di arte, cultura e bellissime tradizioni secolari.
Tutte le tappe estive del viaggio tra sagre e tradizioni locali
I mesi estivi inaugurano i primi importanti appuntamenti sul territorio nazionale. Si parte a luglio in Piemonte con la Fiera Regionale del Miele di Montezemolo nell’Alta Langa. I visitatori domenicali potranno degustare le varianti locali di acacia, castagno, millefiori e il pregiato miele di lampone, scoprendo anche i derivati naturali come propoli e pappa reale. Ad agosto i riflettori si spostano in Sardegna per la Sagra del Miele Amaro di Monti. L’evento si svolge nel cuore della Gallura in concomitanza con la famosa festa del vino Vermentino. Il prodotto di punta è il miele di corbezzolo, una delle specialità più rare e ricercate dai grandi intenditori per il suo sapore tipico e l’altissimo contenuto di antiossidanti naturali.
Sempre in terra sarda, la frazione di Montevecchio a Guspini ospita la sua storica manifestazione estiva. L’evento coincide temporalmente con il Premio qualità mieli tipici della Sardegna che elegge i migliori prodotti regionali. Tra le specialità spicca il miele di cardo, famoso nell’isola per il suo gusto floreale e utilissimo per il benessere dell’apparato digerente. In Puglia il centro storico di Melendugno si anima invece con Le vie del Miele. Questa bellissima festa unisce le degustazioni guidate alla gastronomia locale, proponendo anche street food e le caratteristiche luminarie della tradizione pugliese. La località ha vinto un premio nazionale grazie al suo raro miele di fieno greco. Tutte queste manifestazioni estive dimostrano come il settore apistico sia strettamente connesso alla promozione del turismo sostenibile.
Il ricco calendario di settembre tra borghi storici e colline d’arte
Il mese di settembre inizia in Emilia Romagna con la tradizionale Festa del Miele di Montebello a Poggio Torriana. Il consueto mercatino propone mieli romagnoli, formaggi e salumi, offrendo anche incontri con esperti e laboratori gratuiti di degustazione con dimostrazioni di smielatura dal vivo. Tra le varietà locali più pregiate spicca la melata, ricavata da querce e castagni con note che ricordano la frutta secca. In Piemonte si tiene invece la rassegna Tutto Miele a Bruzolo in Val di Susa. I veri protagonisti sono i mieli alpini come erica, tarassaco e castagno. Il programma include mostre fotografiche e passeggiate sensoriali nei boschi accompagnate da pane e miele. Negli stessi giorni le Marche accolgono la prima attesissima edizione di Miele in Convento a Camerino. I partecipanti visiteranno l’apiario dei frati cappuccini e vivranno momenti conviviali nel suggestivo refettorio.
La Toscana risponde con la manifestazione Bancarel Miel a Mulazzo, lo splendido borgo della Lunigiana dove Dante Alighieri visse un lungo periodo del suo esilio. In questo territorio affascinante è nata la prima DOP del miele in Italia. Gli apicoltori locali proporranno le eccellenti produzioni di acacia e castagno che caratterizzano i boschi della zona. In Sicilia la storica Sagra del Miele di Sortino valorizza le migliori produzioni locali come il timo, la zagara e l’eucalipto. I turisti potranno assaporare i sanfurricchi, antichissime caramelle artigianali la cui ricetta viene tramandata di generazione in generazione. Non mancherà lo Spiritu de’ Fascitrari, un distillato tipico degli apicoltori arricchito con un decotto di miele e aromi. Grazie al miele di timo ibleo, Sortino ha conquistato il premio Il Miele del Sindaco.
Gli ultimi appuntamenti di settembre e le grandi fiere nazionali d’autunno
In Abruzzo si svolge Regina di Miele a Tornareccio, considerata la principale manifestazione apistica della regione. Il centro storico si anima con stand, visite guidate e degustazioni di miele di sulla, lupinella e girasole. La Lombardia risponde con La Festa delle Api a Ponte Lambro nella splendida Villa Guaita. L’evento comasco offre dimostrazioni di smielatura per bambini e un mercato biologico focalizzato sulle produzioni dell’Alto Lambro. In Piemonte la Fiera Regionale del Miele di Marentino festeggia la sua venticinquesima edizione. La famosa città dei rebus accoglie circa centotrenta espositori che propongono mieli di tarassaco e melate di bosco. Ad ottobre la Sicilia presenta l’Ottobrata di Zafferana Etnea, una mostra mercato famosa in tutto il Sud Italia. Tutte le domeniche di ottobre il borgo celebra il miele dell’Etna insieme a funghi e castagne.
Il Veneto ospita una delle fiere nazionali più importanti in assoluto con I Giorni del Miele di Lazise sul Lago di Garda. La storica manifestazione vanta un’area espositiva di oltre duemila metri quadrati con mieli nazionali e attrezzature per l’apicoltura professionale. In Friuli Venezia Giulia si tiene la rassegna I mieli di Alpe Adria a Sacile. I consorzi provinciali mettono in mostra ottime varietà locali tra cui spicca il miele di marasca. Nelle Marche la Festa del Miele di Belforte all’Isauro unisce i prodotti apistici ai tartufi e ai funghi autunnali. Le trattorie del paese proporranno menu stagionali e dolci tipici come il bostrengo marchigiano.
Le ultime tappe dell’anno tra le vette alpine e i mercatini di Natale
La Festa del Miele e dell’Agricoltura di Limana anima l’autunno in Veneto. La località bellunese è definita il balcone sulle Dolomiti e premia ogni anno i migliori mieli provinciali di rododendro e tiglio. In Piemonte la Fiera Ferrere Miele ad Asti include raduni di auto d’epoca e un importante concorso regionale. Ferrere detiene nell’Astigiano il primato per il rapporto più alto tra il numero di abitanti e gli alveari. In Valle d’Aosta la Sagra del Miele di Châtillon ospita i produttori locali del Miel du Val d’Aoste. I turisti potranno visitare il Museo del Miele situato nell’ex Hotel Londres per scoprire gli attrezzi storici del settore. Châtillon ha ottenuto un grande successo nel 2024 con il millefiori di montagna.
A novembre l’Umbria presenta Mielinumbria nella suggestiva cornice di Palazzo Trinci a Foligno. La mostra mercato offre ottimi show cooking con chef esperti, laboratori di cera per bambini e importanti convegni per gli apicoltori. L’anno si chiude a dicembre nelle Marche con la manifestazione Apimarche Mielemente a Montelupone. Questo è il primo mercatino di Natale italiano interamente dedicato ai prodotti delle api. Le vie del borgo offrono splendide idee regalo tra cui spiccano i mieli di girasole, lupinella e melata. La rete delle Città del Miele collabora con i produttori da 25 anni. Questo costante impegno ha permesso a oltre cinque milioni di consumatori di scoprire la straordinaria qualità del miele italiano.


