Morbegno in Cantina 2026 torna con un’edizione profondamente rinnovata e pronta a diventare uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno enogastronomico italiano. Per tre fine settimana, dal 25 al 27 settembre, dal 2 al 4 ottobre e dal 9 all’11 ottobre, il centro storico di Morbegno si trasformerà in un grande itinerario dedicato ai vini valtellinesi, alle eccellenze gastronomiche locali e alla scoperta di un patrimonio storico unico.

La manifestazione conferma il proprio ruolo di riferimento per il turismo del gusto in Lombardia ma introduce numerose novità che rendono l’esperienza ancora più coinvolgente, moderna e accessibile a pubblici differenti.

Le grandi novità di Morbegno in Cantina 2026

L’edizione 2026 rappresenta una vera evoluzione della manifestazione.

Per la prima volta la gestione è affidata a SGP Grandi Eventi, in partnership con PLM Servizi, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente uno degli eventi simbolo della Valtellina.

Tra le principali novità spiccano le aperture del venerdì sera, che trasformano il centro storico in uno scenario suggestivo fatto di luci soffuse, musica e degustazioni. Debutta infatti “Notte e Note di Vino”, un percorso serale che accompagna i visitatori attraverso cantine storiche, cortili e palazzi accompagnati da DJ set e performance musicali, offrendo un modo completamente nuovo di vivere Morbegno.

L’ultimo venerdì sarà invece dedicato a “Calici Rosa – Un brindisi per le Donne”, un evento speciale che unisce vino, emozioni e solidarietà, con parte del ricavato destinato ad associazioni del territorio.

Nuovi percorsi di degustazione per scoprire il vino valtellinese

Grande attenzione è stata dedicata alla costruzione di nuovi itinerari capaci di raccontare il vino della Valtellina attraverso esperienze differenti.

I visitatori potranno scegliere il percorso dedicato agli Sforzati e alle Bollicine, che mette a confronto due interpretazioni sorprendenti della viticoltura alpina, oppure il percorso Rossi e Bio, dedicato ai Valtellina Superiore, alle Riserve e alle produzioni biologiche.

Accanto a questi debutta il percorso Rossi, Bianchi & Rosé, pensato per mettere in evidenza la varietà della produzione enologica valtellinese.

Una delle novità più interessanti è inoltre Voci di Vigna”, dove dieci piccoli produttori incontrano direttamente il pubblico raccontando il proprio lavoro, la storia delle vigne terrazzate e le caratteristiche delle diverse etichette.

La viticoltura eroica diventa protagonista

Morbegno in Cantina non è soltanto un evento dedicato al vino, ma anche un’occasione per conoscere una delle aree vitivinicole più affascinanti d’Italia.

I vigneti terrazzati della Valtellina rappresentano infatti uno dei più importanti esempi di viticoltura eroica, dove ogni bottiglia nasce da un lavoro interamente manuale svolto su pendii montani che superano il 30% di pendenza.

Il protagonista assoluto rimane il Nebbiolo delle Alpi, conosciuto localmente come Chiavennasca, capace di esprimersi attraverso Sforzati DOCG, Valtellina Superiore, Riserve, vini biologici e nuove interpretazioni spumantistiche.

Palazzo Malacrida e il Chiostro di Sant’Antonio aprono le loro porte

Uno degli elementi più affascinanti della manifestazione è la possibilità di accedere a luoghi normalmente chiusi al pubblico.

Palazzo Malacrida diventa uno dei principali punti di degustazione e propone visite guidate che permettono di conoscere il patrimonio artistico della città.

Il Chiostro di Sant’Antonio ospita invece incontri con i produttori, degustazioni, laboratori e attività dedicate ai giovani, trasformandosi nel cuore pulsante dell’intera manifestazione.

L’itinerario attraversa inoltre corti private, antiche cantine e palazzi storici normalmente non visitabili, regalando un’esperienza autentica tra storia, architettura e tradizioni locali.

Esperienze per famiglie, giovani e turismo esperienziale

L’edizione 2026 amplia ulteriormente il pubblico di riferimento.

Le famiglie potranno partecipare al percorso “Tra Affreschi e Filari”, mentre i più giovani saranno coinvolti nei laboratori sensoriali VignaLab, dedicati alla scoperta della cultura vitivinicola.

Tra le novità figurano anche la Wine & Wellness Experience, che abbina degustazioni e momenti di benessere, i tour guidati tra i vigneti della Valtellina a piedi e in e-bike e la Wine Jobs Experience, iniziativa dedicata all’orientamento professionale nel settore vitivinicolo.

Sapori della Valtellina protagonisti insieme ai grandi vini

Accanto ai vini saranno protagoniste anche le eccellenze gastronomiche della Valtellina.

Durante il percorso sarà possibile degustare pizzoccheri, bresaola della Valtellina, formaggi locali, specialità tradizionali e dolci tipici, in un viaggio che racconta l’identità gastronomica di uno dei territori più ricchi della Lombardia.

L’obiettivo è offrire un’esperienza completa, dove vino, cucina, cultura e accoglienza diventano parte di un unico racconto.

Morbegno in Cantina 2026 punta sul turismo enogastronomico

Con il nuovo format, gli eventi serali, i percorsi personalizzati, il coinvolgimento dei piccoli produttori e la valorizzazione dei luoghi storici, Morbegno in Cantina 2026 conferma la propria evoluzione verso un modello di turismo esperienziale capace di unire cultura, paesaggio, enogastronomia e sostenibilità.

L’appuntamento si conferma così tra gli eventi dedicati al vino più interessanti della Lombardia e tra le manifestazioni imperdibili dell’autunno per chi desidera scoprire il volto più autentico della Valtellina.

A.R.