Borgoluce inaugura un’estate di musica e paesaggi nelle colline del Prosecco, con eventi diffusi tra jazz, vinili e cantautori ospitati nei locali storici della tenuta veneta

Da giugno a settembre la tenuta Borgoluce a Susegana ospiterà Borgoluce Fest, una rassegna musicale che unirà convivialità, cultura e paesaggio in una proposta pensata per valorizzare il territorio e la comunità locale. Inoltre, i tre storici locali immersi nei mille ettari della proprietà diventeranno luoghi d’incontro dove musica, vino e natura dialogheranno in perfetta armonia.

L’iniziativa attraverserà l’intera estate con appuntamenti che spazieranno dal jazz alla musica folk, passando per vinili d’autore e sonorità contemporanee. Di conseguenza, il pubblico potrà vivere esperienze all’aria aperta circondato dai vigneti e dai panorami delle colline del Prosecco Patrimonio Unesco, in un contesto che privilegia relazioni autentiche e partecipazione condivisa.

Lodovico Giustiniani, amministratore di Borgoluce, spiega che la rassegna nasce per rafforzare il legame tra azienda e territorio, valorizzando uno spazio aperto alla comunità e accessibile attraverso passeggiate e percorsi in bicicletta. Inoltre, il festival è stato concepito come una celebrazione del paesaggio capace di rendere la natura parte integrante dell’esperienza musicale.

Borgoluce tra vinili e tramonti

Il programma della manifestazione sarà articolato in tre percorsi distinti, ideati per dialogare con le differenti anime dei locali storici della tenuta. In particolare, Disco Tramonti, Colline Jazz e Frasca d’autore offriranno atmosfere differenti ma unite dalla stessa attenzione alla qualità musicale e alla valorizzazione del paesaggio.

La rassegna Disco Tramonti prenderà il via il 5 e il 19 giugno presso Vineria Borgoluce, con appuntamenti in programma dalle ore 19:00 curati da Riva Disco. Successivamente, il format tornerà anche il 17 luglio e l’11 settembre, proponendo selezioni in vinile degli anni Settanta, Ottanta e Novanta caratterizzate da sonorità ricercate e interpretazioni lontane dai percorsi più convenzionali.

Le serate di Disco Tramonti trasformeranno il momento del tramonto in un rituale collettivo scandito da musica, luce e calici di vino del territorio. Pertanto, gli ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva capace di fondere il ritmo dei dischi con l’atmosfera delle colline trevigiane e la convivialità degli spazi della Vineria.

Le atmosfere sofisticate di Colline Jazz

Le proposte di Colline Jazz saranno dedicate agli appassionati di sonorità raffinate e prenderanno vita all’Osteria Borgoluce dalle ore 21:00. Qui il panorama delle colline del Prosecco accompagnerà concerti che uniranno repertori classici e contemporanei attraverso combinazioni timbriche dal forte impatto evocativo.

Il primo appuntamento è fissato per il 18 giugno con Michele Uliana e Nicola Bortolanza, direttore artistico del Treviso Suona Jazz Festival, che proporranno un dialogo musicale tra clarinetto e contrabbasso ispirato alle atmosfere dei teatri di Broadway. In seguito, il 16 luglio Giuditta Franco ed Edoardo Cian interpreteranno i grandi standard dell’American Songbook.

La programmazione jazz proseguirà il 27 agosto con Nicola Dal Bo e Nicola Bortolanza, impegnati in una rilettura della tradizione musicale americana del Novecento. Infine, il 17 settembre il duo Bedroom Symphonies concluderà il percorso musicale con una performance elettro-acustica tra voce e chitarra capace di attraversare differenti generi mantenendo una forte intensità emotiva.

Borgoluce celebra musica popolare e territorio

La rassegna Frasca d’autore porterà invece al centro la musica legata alle radici popolari e ai territori, proponendo cinque appuntamenti ospitati presso Frasca Borgoluce dalle ore 20:00. Inoltre, ogni concerto sarà concepito come un dialogo diretto tra musica, memoria del luogo e tradizione culturale locale.

L’8 giugno Alberto Cendron aprirà la programmazione con un repertorio dedicato alla pianura, al dialetto e alla musica intesa come forma di resistenza gentile. Successivamente, il 22 giugno Rebi Rivale e Paolo Selva accompagneranno il pubblico in un viaggio emotivo tra voci, chitarre e racconti capaci di trasformare le emozioni in paesaggi narrativi.

Il 6 luglio i Beniamino Fenzi Live in Trio proporranno una serata sospesa tra blues, rock e cantautorato, mentre il 20 luglio i Truma porteranno sul palco storie di laguna e memoria. Infine, il 3 agosto Maria Roveran chiuderà la rassegna con uno spettacolo in cui recitazione e canto si uniranno in un’unica esperienza artistica coinvolgente.

Una tenuta che unisce accoglienza e sostenibilità

Borgoluce Fest si inserisce all’interno di una realtà agricola che da oltre ottocento anni è custodita dalla famiglia Collalto nel cuore delle colline di Conegliano Valdobbiadene. Inoltre, l’azienda ha costruito il proprio modello produttivo sulla circolarità, valorizzando filiere corte e un utilizzo sostenibile delle risorse agricole e naturali.

Gli animali allevati nella tenuta si nutrono dei cereali coltivati in loco, mentre i residui agricoli vengono trasformati in energia per alimentare nuovi cicli produttivi. Di conseguenza, vini, formaggi di bufala, salumi e farine macinate a pietra nascono e si sviluppano interamente all’interno dello stesso territorio, rafforzando il legame con il paesaggio circostante.

La tenuta comprende inoltre diversi spazi dedicati all’ospitalità e alla ristorazione, tra cui l’Osteria panoramica sulle colline, la Frasca ispirata ai borghi rurali, la Vineria affacciata sulle Prealpi Venete e la Foresteria destinata a chi desidera soggiornare nel verde. Tuttavia, ogni luogo mantiene una propria identità pur condividendo la stessa attenzione per accoglienza e qualità dell’esperienza.

Riferimenti: Borgoluce Fest da giugno a settembre 2026, Susegana (Treviso). Prenotazioni Vineria Borgoluce: 0438 155 0080, Località Musile 4, Susegana; Prenotazioni Osteria Borgoluce: 0438 981094, Via Morgante II 34, Susegana; Prenotazioni Frasca Borgoluce: 338 59290289, Via Mandre 47, Susegana. Sito: www.borgoluce.it

Ugo Dell’Arciprete