Dal 8 al 12 luglio 2026 a Dervio torna Dinner in the sky: l’esperienza gastronomica a 50 metri d’altezza.
Dinner in the sky si appresta a fare il suo atteso ritorno sulle sponde del Lago di Como, consolidando il legame tra l’ingegneria del brivido e la bellezza paesaggistica di uno degli specchi d’acqua più celebri al mondo. La località di Dervio, in provincia di Lecco, è stata ufficialmente confermata come tappa del tour 2026, ospitando l’evento dall’8 al 12 luglio. Dopo i riscontri positivi delle precedenti stagioni, il format internazionale che ha rivoluzionato il concetto di ristorazione d’alta quota sceglie ancora una volta il territorio lariano per offrire una prospettiva inedita sulle Alpi e sulle acque del Lario.
La cornice dell’evento sarà nuovamente l’area del Porto Vecchio e di Via alla Darsena. Si tratta di un punto strategico che permette una visuale a 360 gradi sul panorama circostante. La struttura, composta da una piattaforma sospesa tramite una gru hi-tech, permetterà ai commensali di cenare, pranzare o sorseggiare un aperitivo sospesi nel vuoto, vivendo un momento di forte impatto emotivo e visivo.
Un’esperienza sensoriale tra le nuvole del Lago di Como
Il ritorno di Dinner in the sky a Dervio non rappresenta solo un appuntamento per gli amanti della buona cucina. È piuttosto un vero e proprio attrattore turistico per l’intera sponda lecchese. Il funzionamento del ristorante è ormai un marchio di fabbrica riconosciuto a livello globale. Una tavolata che ospita un numero limitato di persone viene sollevata in totale sicurezza fino a 50 metri di altezza. Al centro della piattaforma, lo staff e gli chef operano in una cucina a vista, servendo piatti e bevande mentre gli ospiti godono di una libertà di sguardo che solo l’assenza di pareti può garantire.
L’edizione 2026 promette di valorizzare ulteriormente il contesto naturale. La posizione di Dervio permette infatti di osservare dall’alto la particolare conformazione del lago e le cime montuose che lo circondano, creando un contrasto tra l’azzurro dell’acqua e il verde dei rilievi. L’organizzazione ha previsto diverse fasce orarie per permettere di apprezzare il cambiamento della luce naturale. Dalle prime luci dell’alba per le colazioni, fino ai colori caldi del tramonto per le cene, ogni turno offre una scenografia naturale differente e irripetibile.
Nuova gestione e visione strategica per il 2026
L’anno 2026 segna un passaggio importante per la divisione italiana del brand, che vede l’ingresso della nuova proprietà Double Ex Group Ltd, guidata da Daniele Venditti. Il nuovo management ha sottolineato l’importanza di ripartire da una località come Dervio, considerata ormai una “casa” per il format. Secondo la nuova direzione, tornare in questo luogo significa valorizzare un’esperienza che unisce l’eccellenza gastronomica allo spettacolo visivo. Venditti ha ringraziato la giunta locale per il supporto logistico fondamentale nel permettere la realizzazione di un evento di tale portata.
L’obiettivo della nuova gestione è rafforzare il binomio tra innovazione e territorio. Dinner in the sky viene usato non solo come evento isolato, ma come strumento di marketing territoriale capace di generare visibilità internazionale. Grazie all’alto tasso di condivisione sui canali social e alla natura “instagrammabile” della piattaforma, le immagini di Dervio sospesa nel vuoto sono destinate a fare il giro del mondo. Sarà dunque una promozione indiretta per le bellezze del Lago di Como.
Storia e numeri di un format di successo mondiale
Nato in Belgio nel 2006, Dinner in the sky è stato selezionato da Forbes come uno dei ristoranti più insoliti del pianeta. In vent’anni di attività, il format ha toccato oltre 70 metropoli mondiali, tra cui Dubai, Las Vegas, Londra e Bruxelles, accumulando oltre 10.000 eventi. La sua versatilità lo ha reso protagonista non solo di cene esclusive, ma anche di eventi collaterali a manifestazioni di rilievo come i Gran Premi di Formula 1, e ha visto la partecipazione di chef stellati del calibro di Massimo Bottura.
In Italia, il progetto è gestito in esclusiva da DITS Italia Srl, che dal 2019 ha portato il ristorante tra le nuvole in alcune delle piazze e dei contesti naturali più iconici della penisola, dalla Riviera Romagnola a Napoli, passando per Trani e Brescia. Il successo è confermato dai numeri sul web: milioni di visualizzazioni su YouTube e centinaia di migliaia di interazioni sui social testimoniano un interesse sempre crescente verso questa tipologia di “experiential dining”.
Standard di sicurezza e logistica delle prenotazioni
Un pilastro fondamentale su cui poggia l’intera operazione è la sicurezza. Gli organizzatori ribadiscono che in due decenni di attività internazionale non sono mai stati registrati incidenti. La piattaforma è progettata secondo i più rigidi standard ingegneristici. Ogni ospite è assicurato al proprio sedile tramite cinture di sicurezza simili a quelle utilizzate nei parchi di divertimento o nel settore aeronautico. Le procedure di salita e discesa sono monitorate costantemente da tecnici specializzati per garantire un’esperienza fluida e priva di rischi.
Per chi desidera partecipare all’evento di Dervio nel luglio 2026, le prenotazioni sono già attive sul portale ufficiale del format. Data l’esclusività e il numero ridotto di posti disponibili per ogni sessione (colazione, brunch, pranzo, aperitivo, apericena e cena), è consigliabile muoversi con anticipo per assicurarsi un posto a tavola a 50 metri d’altezza.


