Dopo il debutto del 29 aprile con Luca Salvioli, il Principe Bar si conferma il tempio della mixology milanese con una stagione ricca di eventi.

Principe Bar ha riaperto ufficialmente le sue porte, confermandosi ancora una volta il punto di riferimento imprescindibile per l’alta miscelazione e il lifestyle milanese. La serata di ieri, 29 aprile, ha segnato un inizio di stagione col botto, trasformando l’iconica lounge dell’Hotel Principe di Savoia in un laboratorio di creatività internazionale. Il protagonista dell’evento inaugurale è stato Luca Salvioli, Bar Manager del GAIA Bar del MUSA, che ha portato nel cuore di Piazza della Repubblica l’essenza raffinata e avanguardista del Lago di Como, inaugurando un ciclo di appuntamenti che promette di animare la primavera milanese.

Il ritorno del Principe Bar tra eleganza e innovazione

La riapertura avvenuta ieri non è stata solo una celebrazione del “bere bene”, ma la riaffermazione di un’identità precisa. Sotto la direzione del Bar Manager Daniele Celli, il Principe Bar si ripresenta al pubblico oggi come uno spazio in continua evoluzione, capace di onorare la storica tradizione della Dorchester Collection pur mantenendo uno sguardo rivolto alle tendenze più dinamiche del panorama globale. L’atmosfera vibrante della serata appena conclusa, arricchita da musica live e da un parterre di ospiti internazionali, ha dimostrato come questo indirizzo sia molto più di un bar d’hotel: è una destinazione esperienziale dove l’ospitalità tailor-made incontra l’arte della miscelazione contemporanea.

La guest shift di Luca Salvioli: un ponte tra Milano e il MUSA

Il cuore pulsante della riapertura è stata la speciale guest shift di Luca Salvioli. Il Bar Manager del GAIA Bar ha presentato una drink list esclusiva, studiata nei minimi dettagli per fondere la tecnica gastronomica lariana con l’anima cosmopolita del Principe Bar. Grazie alla collaborazione con Altamura Distilleries, gli ospiti hanno potuto degustare cocktail costruiti attorno a una vodka di altissima qualità, ottenuta da grano italiano selezionato. Le creazioni di Salvioli hanno esplorato texture inedite e componenti aromatiche complesse, utilizzando fermentati, estratti di frutta e note speziate che hanno saputo raccontare, in un solo sorso, la connessione profonda tra il paesaggio del Lago di Como e la vivacità della metropoli.

Una stagione di scambi: cosa aspettarsi dopo la riapertura

Il successo dell’appuntamento di ieri sera è solo l’inizio di un dialogo a lungo termine tra le due eccellenze dell’ospitalità lombarda. Il format inaugurato al Principe Bar prevede infatti un reciproco scambio di competenze: nei prossimi mesi, sarà il team guidato da Daniele Celli a trasferirsi sulle rive del Lago di Como, ospite del MUSA, per portare lo stile inconfondibile di Milano nel contesto suggestivo del boutique hotel di lusso. Questo gemellaggio tra città e lago mira a valorizzare la scena della mixology italiana, offrendo ai viaggiatori e ai frequentatori abituali un calendario di eventi dinamico e di altissimo profilo, in linea con la visione d’avanguardia che da sempre contraddistingue l’Hotel Principe di Savoia.