L’ex Cinema Istria rinasce come Barbacoa Milano: un tempio del gusto tra cemento armato d’avanguardia, food design e tradizione brasiliana.

Barbacoa Milano non è soltanto un punto di riferimento per gli amanti della carne di alta qualità, ma rappresenta uno dei recuperi architettonici più affascinanti della metropoli lombarda. Situato nel cuore del quartiere Istria, al civico 19 di via Scipio Slataper, il ristorante occupa gli spazi che un tempo ospitavano l’ex Cinema Istria. Questa struttura, attiva tra il 1940 e il 1970, porta la firma illustre dell’architetto Mario Cavallè, figura centrale del Novecento milanese nota per la sua capacità di sperimentare con le forme e i materiali, celebre soprattutto per le iconiche “Case Igloo” e le “Case Fungo” della Maggiolina.

barbacoa_37-1024x683 Barbacoa Milano: cenare in un cinema segreto degli anni '40Un’architettura d’avanguardia firmata da Mario Cavallè

Il lavoro di Mario Cavallè presso l’attuale sede di Barbacoa Milano testimonia la sua straordinaria abilità nell’esplorare le potenzialità del cemento armato. Strutturista specializzato nella progettazione di sale cinematografiche, Cavallè trasformò l’ex Cinema Istria in un capolavoro di ingegneria. La sala principale, che un tempo accoglieva una platea di ben 680 posti a sedere, si presenta oggi con una maestosa volta a botte. La struttura portante è caratterizzata da una serie di imponenti archi in cemento rimasti intatti, che insieme ai plafoni originali conferiscono all’ambiente un respiro monumentale.

L’ingresso della struttura conserva l’allure teatrale tipica delle opere di Cavallè. Il foyer accoglie gli ospiti con un meraviglioso pavimento originale in marmo, caratterizzato da un gioco geometrico di quadri bianchi, neri e grigi che sembrano muoversi sotto i piedi dei visitatori. Due eleganti scalinate curve guidano l’accesso alla sala principale, evocando dichiaratamente il modello estetico del Radio City Music Hall di New York, un tributo architettonico che l’architetto amava inserire per trasformare l’ingresso in un vero e proprio atto scenico.Barbacoa-Milano_IMGP3791_Bife-Ancho_FotoHenriquePeron Barbacoa Milano: cenare in un cinema segreto degli anni '40

Il connubio tra food design e arte preistorica

L’esperienza sensoriale all’interno di Barbacoa Milano viene arricchita da una visual identity di forte impatto, curata dalla designer brasiliana di fama internazionale Simone Mattar. Specializzato in food design, Mattar ha rivestito le pareti della sala con un progetto grafico che trae ispirazione diretta dagli affreschi delle Grotte di Lascaux, il sito patrimonio UNESCO noto come la “Cappella Sistina della preistoria”.

Questo intervento crea un cortocircuito visivo deliberato: immagini di animali stilizzati e figure di cacciatori avvolgono i commensali, richiamando un istinto primordiale legato al fuoco e alla nutrizione. Il dialogo tra le millenarie pitture rupestri e i moderni tagli di carne serviti al tavolo trasforma la cena in un’esperienza narrativa multisensoriale. Si tratta di un approccio raro nel mondo della ristorazione, che eleva il concetto di pasto a momento di riflessione culturale, perfettamente in linea con i temi del design contemporaneo.

L’eccellenza del gruppo Barbacoa nel panorama internazionale

Il prestigio della sede milanese si inserisce in un contesto globale di altissimo livello. Fondato in Brasile nel 1990, il gruppo Barbacoa gestisce oggi 16 ristoranti nel mondo, distribuiti tra il Brasile (6 sedi) e il Giappone (9 sedi). Milano rappresenta l’unica presenza europea del brand ed è considerata all’unanimità la punta di diamante dell’intero gruppo, sia per il pregio della location storica che per la raffinatezza degli interni.

Oltre all’impatto visivo, il locale offre un’immersione totale nella tradizione della churrascaria brasiliana. La proposta gastronomica si basa sul rito dei passadores, i professionisti che servono tagli pregiati di carne grigliata direttamente al tavolo, senza soluzione di continuità. A completare l’offerta, due cantine a vista simmetriche con pareti in cristallo custodiscono oltre 140 etichette di eccellenza vinicola italiana, creando un ponte ideale tra la cultura gastronomica sudamericana e quella enologica del Bel Paese.

Un punto di riferimento per la Milano Design Week 2026

In vista della Milano Design Week 2026, Barbacoa Milano si conferma come una tappa fondamentale per i circuiti internazionali legati all’architettura, alla moda e all’ospitalità di lusso. La struttura stessa, intesa come opera d’ingegneria, attrae professionisti e appassionati alla ricerca di luoghi autentici che raccontino l’evoluzione urbana della città. Durante la settimana del design, il ristorante diventa un naturale crocevia per chi desidera allontanarsi dai percorsi più commerciali, preferendo un’esperienza che unisca la memoria storica milanese all’eccellenza del servizio contemporaneo.