Novità in vista per Tonitto Gelateria

La nuova sede a Ovada, in Piemonte. Il completamento dei lavori è previsto per il 2018

Sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e miglioramento del rapporto tra uomo e macchina al centro del percorso di rinnovamento intrapreso dai fratelli Luca e Massimiliano Dovo

Ancora novità in vista – dopo la presentazione in anteprima dei nuovi gusti dell’estate 2016 – per la Tonitto, Premiata Gelateria Italiana dal 1939 che produce e distribuisce per l’Italia ma anche per l’estero, con un fatturato di circa 9 milioni di euro. I due fratelli Luca e Massimiliano Dovo al timone dell’Azienda fondata dal nonno Antonio “Tonitto” 77 anni fa, hanno infatti annunciato che a breve un importante cambiamento logistico interesserà l’azienda, attualmente insediata a Genova.

La novità in questione è proprio legata all’ubicazione dell’Azienda, che nel 2018 si trasferirà in Piemonte ed esattamente a Ovada sulle colline dell’Alto Monferrato, tra vigne, orti e frutteti. “La scelta di quest’area geografica – spiegano i fratelli Dovo – nasce dalla vicinanza con Genova, che è la nostra città di origine, e dal fatto che il Basso Piemonte ha un tessuto ricchissimo di imprese che operano nell’ambito alimentare e dolciario nello specifico. Inoltre quest’area è logisticamente favorita: da Ovada infatti si raggiungono facilmente tutte le principali arterie autostradali del nord-ovest”.

La nuova sede – circa 20.000 metri quadri di cui 7.000 coperti – è ancora in fase di progettazione e sarà concepita secondo una moderna filosofia di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico con strumenti e impianti a consumo ridotto e CO2 free, con ambienti di lavoro “a misura d’uomo” in tutti i sensi: moderni e funzionali, sani e confortevoli con luoghi deputati allo scambio di idee per favorire nuove forme di interazione tra uomini, processi produttivi e macchine e aree verdi aperte alla comunità locale.

Il nuovo sito produttivo andrà a sostituire quello attuale di Genova – che non rimarrà attivo – e sarà perfettamente integrato nell’ambiente che lo ospita, costruito con materiali ecosostenibili, dotato di un impianto geotermico per la regolazione del riscaldamento e del raffreddamento degli ambienti di lavoro, rigorosamente coibentati per ottimizzare l’efficienza termica e limitare la dispersione di calore. L’impianto è pensato per una produzione sostenibile in cui sono garantiti limitati consumi energetici nei processi, una riduzione degli scarti di lavorazione e degli sfridi, un limitato consumo di acqua reso possibile altresì dal recupero delle acque meteoriche e delle acque di raffreddamento, di risciacquo e tecniche e da una cogenerazione ad alta efficienza.

Attualmente la Tonitto esporta in oltre 20 paesi tra Europa, medio Oriente, Sudamerica e Giappone, – oltre a Russia e Irlanda in cui recentemente si è aperto un nuovo canale – circa il 30% della produzione, seguendo il trend generale del settore del gelato in cui si continuano a produrre statistiche con il segno positivo. In particolare, a delineare questo andamento per la Tonitto, leader nei sorbetti nella Grande Distribuzione, è la tendenza crescente dell’attenzione del consumatore a nuove referenze con ingredienti orientati al salutismo come yogurt e frutta, trend nel quale l’Azienda investe da sempre con successo, restando sempre fedele ai valori tradizionali delle origini artigiane.

Intanto, a livello più generale, il comparto del gelato nel 2015 ha fatto registrare vendite a volume per quasi 152 mila tonnellate di prodotto, di cui poco meno di 85 mila per i porzionati e multipack e oltre 67 mila per le vaschette. Il che si traduce, a valore, in oltre 876 milioni di euro totali, ripartiti in circa 565 milioni per i porzionati e poco meno di 311 milioni per le vaschette. La variazione percentuale sul volume (+7,6%) e sul valore (+6,2%) conferma il trend positivo vissuto dal comparto (Fonte dati Nielsen 2015).

By | 2016-05-18T05:31:59+02:00 Maggio 2016|I luoghi del gusto|