Il Giardino delle Zucche festeggia dieci anni e si prepara a trasformare ancora una volta Pignataro Maggiore, nel Casertano, in un piccolo angolo di New England.

Dal 26 settembre al 2 novembre, il celebre pumpkin patch accoglie i visitatori con campi di zucche, laboratori creativi, nuove attrazioni floreali, street food e tante sorprese per tutta la famiglia.

Ideato da Emily Turino, il progetto celebra il suo decimo anniversario con un’edizione ricca di novità, che affianca alle tradizioni americane dell’autunno esperienze nella natura, momenti di convivialità e un’importante iniziativa contro il cyberbullismo.

Un appuntamento che, anno dopo anno, ha trasformato una realtà agricola familiare in una destinazione capace di attirare appassionati, famiglie e curiosi alla ricerca di un autunno diverso dal solito.

Il Giardino delle Zucche: dal New England alla Campania, una storia lunga dieci anni

La-Famiglia-Turino Il Giardino delle Zucche: 10 anni di magia in Campania

Immaginate distese di zucche color arancio, carretti rossi, profumo di dolci appena sfornati e paesaggi che sembrano usciti da una cartolina americana. Per ritrovare queste atmosfere non serve attraversare l’Atlantico: basta raggiungere Pignataro Maggiore, dove il Giardino delle Zucche porta in scena tutto il fascino della fall season.

Nato nel 2016 dalla passione di Emily Turino, cresciuta tra l’Italia e il New England, il progetto prende ispirazione dai tradizionali pumpkin patch statunitensi, luoghi in cui la raccolta delle zucche diventa un rito collettivo che annuncia l’arrivo dell’autunno e di Halloween.

Da questa suggestione è nata un’esperienza che unisce agricoltura, intrattenimento e cultura gastronomica, diventata nel tempo un punto di riferimento per chi desidera vivere la stagione attraverso attività all’aria aperta.

Il Giardino, primo pumpkin patch nato in Italia e presentato come il più grande d’Europa, festeggia quest’anno il suo decimo compleanno con un programma che rinnova la formula originale senza rinunciare alla sua anima autentica.

Il momento più atteso resta la scelta della zucca direttamente nei campi. I visitatori possono passeggiare tra le coltivazioni, individuare la propria preferita e trasportarla sui caratteristici red wagon, i carretti rossi che richiamano le immagini più iconiche dell’autunno americano.

La giornata prosegue con laboratori di pittura e intaglio, dove ogni zucca può diventare una creazione personale, pronta per decorare la casa o accompagnare i festeggiamenti di Halloween.

Il nuovo giardino dei tagete: un’esplosione di colori tra fiori e natura

Il decimo anniversario porta con sé una novità destinata a conquistare gli amanti della natura e della fotografia: un giardino interamente dedicato ai tagete, fiori dai colori intensi che spaziano dal giallo dorato all’arancione più profondo.

Per raggiungere questo nuovo spazio si sale a bordo di mini trattori, attraversando un percorso che accompagna i visitatori in un ambiente pensato per rallentare il ritmo e lasciarsi avvolgere dalla bellezza della stagione.

Conosciuti anche con il nome inglese di marigold, i tagete sono originari del Messico e diventano protagonisti di un paesaggio suggestivo, dove le fioriture si alternano a scorci bucolici e angoli da immortalare.

Tra le attrazioni spicca una serra in vetro ispirata allo stile del New England, concepita come un piccolo rifugio romantico. Un ambiente raccolto in cui i fiori possono essere ammirati, utilizzati per realizzare bouquet e lasciati essiccare naturalmente.

Il progetto, come racconta Emily Turino, nasce con l’intento di invitare a vivere i fiori con lentezza, lasciando spazio alla contemplazione e alla creatività.

Un luogo che celebra il passaggio delle stagioni e suggerisce un modo più consapevole di entrare in relazione con la natura, trasformando anche un semplice fiore in un ricordo da conservare.

Halloween al Giardino delle Zucche: labirinti di mais, giochi e avventure

Quando si avvicina Halloween, il Giardino delle Zucche cambia atmosfera e si arricchisce di esperienze dedicate a chi ama il divertimento e le ambientazioni misteriose.

Tra le proposte pensate per le famiglie c’è la piscina di mais, uno spazio originale in cui i bambini possono giocare immersi nei chicchi, insieme a un playground circondato dal verde.

Non mancano i celebri labirinti di mais, che anche quest’anno si presentano in due versioni differenti.

Il primo è dedicato all’esplorazione e al divertimento, con un percorso tra le alte piante di mais che invita a mettersi alla prova e a condividere l’avventura con amici e familiari.

Il secondo è il labirinto infestato, pensato per chi cerca un’esperienza più adrenalinica. Nella parte finale di ottobre, il percorso si arricchisce di nuove scenografie e atmosfere da brivido, trasformandosi in un vero e proprio incubo rurale.

Un mix di natura, gioco e suggestioni horror che rende il Giardino una meta interessante anche per chi desidera organizzare un’uscita in occasione della festa più spaventosa dell’anno.

Street food alla zucca: dalla pizza al pumpkin spice latte

Al Giardino delle Zucche, l’autunno passa anche dalla tavola. La proposta gastronomica accompagna la visita con sapori stagionali e specialità ispirate alla tradizione americana, senza dimenticare le ricette della cucina italiana.

La protagonista dello street food è naturalmente la zucca, ingrediente versatile che viene reinterpretato in diverse preparazioni: dalla pizza agli gnocchi, fino alle proposte vegane dedicate a chi predilige un’alimentazione vegetale.

Per chi vuole immergersi completamente nell’atmosfera del New England, non possono mancare due grandi classici della stagione: il pumpkin spice latte e il pumpkin bread.

Il primo è la celebre bevanda autunnale a base di caffè, latte e spezie aromatiche, mentre il secondo è un dolce morbido alla zucca, preparato da Elvira, la mamma di Emily Turino.

Una pausa golosa che completa l’esperienza del pumpkin patch, tra profumi avvolgenti, ricette di famiglia e sapori che richiamano le tradizioni d’oltreoceano.

Il Giardino delle Zucche e l’agricoltura sostenibile: le zucche sono coltivate in azienda

Dietro le atmosfere festose e le attrazioni del Giardino c’è una realtà agricola a conduzione familiare, nata con un progetto che mette al centro la coltivazione diretta e il rapporto con il territorio.

Una caratteristica distintiva dell’iniziativa è proprio la produzione delle zucche: il Giardino si presenta come l’unico pumpkin patch italiano a coltivare direttamente i frutti destinati ai visitatori.

La raccolta non è quindi soltanto un’attività ricreativa, ma anche un’occasione per avvicinarsi al mondo dell’agricoltura e conoscere il percorso che accompagna i prodotti dalla terra all’esperienza finale.

L’attenzione all’ambiente si ritrova inoltre nella scelta di utilizzare materiali compostabili, con l’obiettivo di ridurre l’impatto delle attività e valorizzare il rispetto della natura.

Una filosofia che accompagna il progetto sin dalle origini e che contribuisce a definire l’identità di una destinazione dove il divertimento si intreccia con la valorizzazione della produzione agricola.

Luoghi d’Autunno: il progetto che unisce ristoranti, botteghe e destinazioni italiane

Il decimo anniversario del Giardino delle Zucche si accompagna anche al ritorno di Luoghi d’Autunno, l’iniziativa ideata da Emily Turino per creare una rete nazionale di realtà che condividono la passione per questa stagione.

Ristoranti, alberghi e botteghe possono aderire al progetto ed entrare nella mappa italiana dei luoghi che celebrano l’autunno attraverso eventi, piatti speciali, iniziative tematiche e proposte dedicate.

Le attività partecipanti ricevono lo sticker ufficiale, simbolo di appartenenza a una community che vuole valorizzare i sapori, i paesaggi e le tradizioni legate ai mesi autunnali.

L’obiettivo è trasformare l’autunno in un’esperienza condivisa, capace di coinvolgere territori diversi e promuovere itinerari di scoperta attraverso il cibo e la cultura locale.

Tra le novità dell’edizione 2026 arrivano anche le cartoline con il timbro di Poste Italiane, un omaggio alla corrispondenza tradizionale che permette di spedire un ricordo della propria visita.

Un piccolo dettaglio dal sapore nostalgico, perfettamente in sintonia con l’atmosfera del Giardino e con il desiderio di conservare nel tempo le emozioni della stagione.

Cyberbullismo: al Giardino delle Zucche una campagna di sensibilizzazione con Paolo Siani

Il decimo anniversario porta con sé anche un’importante iniziativa sociale, dedicata a un tema particolarmente attuale: il contrasto al cyberbullismo.

All’inaugurazione dell’edizione 2026, in programma sabato 26 settembre alle ore 10, partecipa Paolo Siani, consigliere della Fondazione Giancarlo Siani e fratello del giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra.

Insieme a Emily Turino, Siani promuove una campagna di sensibilizzazione per richiamare l’attenzione sui comportamenti aggressivi e sulle forme di prevaricazione che si manifestano attraverso il web e i social network.

L’iniziativa affianca al programma di intrattenimento un messaggio di responsabilità e rispetto, con particolare attenzione alle nuove generazioni e al ruolo delle famiglie nell’educazione digitale.

Un modo per dare al compleanno del Giardino un significato che va oltre la festa, inserendo nel percorso di crescita del progetto anche un impegno di carattere sociale.

Il Giardino delle Zucche a Pignataro Maggiore: date e informazioni per la visita

L’edizione del decimo anniversario è in programma dal 26 settembre al 2 novembre 2026. Per chi desidera organizzare una giornata tra i campi di zucche, le nuove installazioni floreali e le attrazioni di Halloween, il riferimento è il sito ufficiale della manifestazione.

Il Giardino delle Zucche si trova in via Giancarlo Siani 2, a Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta.

Per informazioni aggiornate su biglietti, prenotazioni, orari di apertura, disponibilità e attività, è possibile consultare il portale ufficiale:

www.ilgiardinodellezucchepp.it 

Dieci anni dopo la sua nascita, il Giardino delle Zucche continua così a raccontare l’autunno attraverso un intreccio di agricoltura, tradizioni americane, gastronomia e nuove esperienze. Un appuntamento che trasforma la campagna casertana in un luogo dove la stagione si assapora, si esplora e si porta a casa, una zucca alla volta.