Festa del Salame di Cremona dall’9 all’11 ottobre: il centro storico della città lombarda si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico dedicato ai sapori italiani, tra degustazioni, showcooking, produttori, chef, installazioni spettacolari e proposte capaci di sorprendere anche gli amanti della cucina vegetale.

Tre giorni in cui il salame sarà protagonista assoluto, ma non sarà l’unico interprete di una manifestazione che punta a raccontare la cultura gastronomica italiana attraverso tradizione, artigianalità e nuove contaminazioni.

Festa del Salame di Cremona, un viaggio tra tradizione e innovazione

È stata presentata a Palazzo Pirelli la nuova edizione della Festa del Salame di Cremona, giunta all’ottavo appuntamento. Dal 9 all’11 ottobre le vie e le piazze del centro storico ospiteranno un calendario ricco di degustazioni, incontri, showcooking e iniziative dedicate al mondo della salumeria e delle eccellenze agroalimentari.

Il programma guarda alla tradizione, ma senza rinunciare alla creatività. Accanto ai prodotti della norcineria italiana troveranno spazio infatti nuove interpretazioni e proposte curiose, tra cui il CiokoBurger e il debutto del Salame Veg.

A rendere ancora più scenografica l’edizione sarà inoltre il grande Violino di Salame, installazione pop pensata come omaggio alla città di Cremona e alla sua celebre identità musicale.

Il Villaggio della Mostarda porta in piazza i sapori di Cremona

Tra gli appuntamenti più attesi figura anche il Villaggio della Mostarda, allestito nei Giardini di Piazza Roma.

La mostarda, insieme al salame, rappresenta uno dei simboli gastronomici più riconoscibili del territorio cremonese e sarà protagonista di un percorso dedicato agli abbinamenti e alla scoperta delle specialità locali.

La manifestazione diventa così un’occasione per conoscere più da vicino prodotti, aziende e lavorazioni che raccontano il rapporto tra agricoltura, artigianato alimentare e territorio.

Chef, showcooking e sfide del gusto

La Festa del Salame di Cremona non sarà soltanto una grande festa popolare. Il programma prevede anche momenti dedicati alla cucina e alla creatività degli chef.

Tra gli ospiti annunciati figurano Luca Terni e lo chef Andrea Impero, protagonisti di appuntamenti gastronomici pensati per mettere a confronto tecnica, tradizione e nuove idee.

Il calendario comprenderà inoltre sfide del gusto e proposte capaci di coinvolgere pubblici differenti, con uno spazio dedicato anche alla cucina vegana.

È proprio questo uno degli elementi distintivi della nuova edizione: il tentativo di ampliare il racconto della gastronomia contemporanea senza perdere il legame con la storia del territorio.

Dal salame allo Champagne: gli abbinamenti conquistano la festa

Il percorso gastronomico non si fermerà ai salumi. Durante i tre giorni sarà possibile scoprire anche diversi vini, locali e provenienti da altre aree italiane.

Tra le collaborazioni confermate c’è quella con Vini Mantovani, partner della manifestazione fin dalla prima edizione, che proporrà abbinamenti con il Lambrusco Mantovano DOC e accostamenti meno convenzionali pensati per valorizzare le caratteristiche dei diversi prodotti.

Il risultato sarà un vero itinerario tra sapori, profumi e combinazioni gastronomiche, con il vino chiamato a dialogare con salumi e specialità del territorio.

Cremona diventa una vetrina nazionale della gastronomia italiana

La manifestazione nasce con una forte impronta territoriale, ma guarda ben oltre i confini della provincia.

La presenza di produttori provenienti da diverse regioni italiane rafforza infatti la dimensione nazionale della Festa del Salame, trasformando Cremona in un punto d’incontro per produttori, artigiani, operatori del settore e appassionati di enogastronomia.

Nel corso della presentazione sono intervenuti l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia Alessandro Beduschi, il sindaco di Cremona Andrea Virgilio, l’assessore a Commercio, Mobilità e Sport Luca Zanacchi, il presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani e il presidente della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia Gian Domenico Auricchio.

Presenti anche i rappresentanti delle realtà che promuovono e organizzano l’evento: Andrea Badioni per Confcommercio Cremona, Massimo Rivoltini per Confartigianato Alimentazione Lombardia e Confartigianato Cremona, Ernesto Zaghen per la Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e Stefano Pelliciardi per SGP Grandi Eventi.

Una festa che racconta la filiera del salame

FESTA-DEL-SALAME-2026 Festa del Salame di Cremona, tutto pronto: tra maxi violino, chef, mostarda e Salame Veg

Dietro una fetta di salame non ci sono soltanto gusto e tradizione, ma una filiera composta da agricoltura, allevamento, trasformazione e artigianato alimentare.

È questo uno dei messaggi al centro dell’evento: valorizzare il lavoro delle imprese e dei produttori che contribuiscono ogni giorno a mantenere viva una cultura gastronomica profondamente legata al territorio.

Per gli organizzatori, l’ottava edizione rappresenta quindi anche un momento per riflettere sull’evoluzione dell’artigianato agroalimentare e sulle nuove opportunità di promozione delle eccellenze italiane.

Festa del Salame di Cremona: tre giorni tra gusto, spettacolo e territorio

La nuova edizione punta dunque a mettere insieme anime diverse: la tradizione della salumeria, la cultura gastronomica, il mondo dell’artigianato, il vino, la creatività degli chef e una dimensione più pop e contemporanea.

Il Violino di Salame, il Villaggio della Mostarda, gli showcooking, le degustazioni, il CiokoBurger e il Salame Veg saranno alcuni degli elementi di un programma costruito per animare il centro di Cremona e attirare un pubblico ampio e trasversale.

La Festa del Salame di Cremona è promossa da Confcommercio Provincia di Cremona, Confartigianato Imprese Cremona e Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Comune di Cremona, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Confartigianato Imprese Alimentazione e Confartigianato Imprese Lombardia.

L’organizzazione è affidata a SGP Grandi Eventi, in partnership con Panificio Cremona Italia e con la collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Einaudi”, del Villaggio della Mostarda e di Fipe.

Per tre giorni, dunque, Cremona mette in tavola la propria identità: dal salame alla mostarda, dal vino alle nuove proposte gastronomiche, in una festa dove la tradizione incontra l’innovazione.