Pasticceria Cucchi compie 90 anni e festeggia un anniversario che racconta molto più della storia di una storica insegna milanese. Dal 1936, il locale di Corso Genova è parte della geografia sentimentale della città: un indirizzo dove incontrarsi, fare colazione, concedersi una pausa, bere un aperitivo o semplicemente ritrovare quell’atmosfera milanese che il tempo non ha cancellato.
Novant’anni dopo la sua nascita, Cucchi continua infatti a guardare avanti senza perdere il filo della memoria. La sua storia passa attraverso la pasticceria artigianale, la caffetteria, il bistrot e una proposta gastronomica sempre più ampia, ma soprattutto attraverso generazioni di milanesi e visitatori che hanno trasformato questo luogo in un vero punto di riferimento della convivialità cittadina.
Pasticceria Cucchi, dal caffè concerto alla Milano contemporanea
La storia di Cucchi comincia nel 1936, quando Luigi e Vittorina Cucchi aprono in Corso Genova un caffè concerto. Fin dagli esordi, il locale si distingue per un’atmosfera vivace, capace di mettere allo stesso tavolo gastronomia, musica e cultura.
Artisti, intellettuali e personaggi della vita milanese frequentano quello che diventa rapidamente uno dei luoghi più vivaci della città. Poi arriva la guerra, che segna profondamente Milano e anche la storia di Cucchi. Il locale viene distrutto, ma la ricostruzione è rapida e permette all’insegna di ripartire.
È in questa nuova fase che prende forma la pasticceria che conosciamo oggi, diventata negli anni una delle insegne storiche di Milano. Gli arredi degli anni Cinquanta ancora conservati all’interno contribuiscono a creare un’atmosfera particolare, sospesa tra passato e presente.
Una storia milanese che continua a cambiare
La forza di Cucchi sta proprio nella capacità di evolversi senza rinunciare alla propria riconoscibilità. Una nuova fase è iniziata con l’ingresso della famiglia Monti, attiva nella ristorazione milanese da oltre mezzo secolo.
L’obiettivo non è stato quello di trasformare radicalmente il locale, ma di accompagnarlo verso una nuova contemporaneità. La storica caffetteria si è così affiancata a nuovi momenti di consumo e di socialità: dalla pausa pranzo al bistrot, dall’enoteca all’aperitivo, fino al brunch e alle più recenti proposte dedicate alle cene conviviali.
Anche la comunicazione si è rinnovata, insieme alla presenza digitale e allo sviluppo dell’e-commerce. Cucchi ha così iniziato a parlare anche a un pubblico più giovane, mantenendo però intatto quel carattere familiare e riconoscibile che ne ha costruito la reputazione.
Il menu dei 90 anni celebra Milano attraverso il gusto
Per festeggiare il novantesimo anniversario, dal 17 settembre per un mese, Cucchi propone uno speciale menu celebrativo pensato per attraversare diversi momenti della giornata.
Il percorso parte dalla pasticceria con L’Oro di Milano, un croissant allo zafferano che nasconde un cuore cremoso di riso al latte, arricchito da arancia candita, rum e vaniglia. Un omaggio alla città attraverso ingredienti e suggestioni fortemente legati alla tradizione milanese.
Tra le proposte dolci c’è anche L’Eredità, una creazione costruita su più consistenze: croccantino al cioccolato bianco e riso soffiato, pan di Spagna, cremoso al cioccolato bianco, gelée alla fragola e mousse alla vaniglia.
Una piccola collezione celebrativa che non guarda soltanto alla tradizione, ma interpreta il patrimonio della pasticceria Cucchi attraverso forme e abbinamenti contemporanei.
Dai sapori salati all’aperitivo: il gusto di Cucchi si rinnova
Il menu dell’anniversario prosegue con una selezione salata pensata per accompagnare pranzo, pausa e aperitivo.
La Brioche di Stagione abbina la morbidezza della brioche alle verdure grigliate, cream cheese e rucola, mentre Il Morbido di Cucchi propone un panino al latte con fesa di tacchino, salsa cocktail e pomodori.
Più direttamente legata alla tradizione gastronomica meneghina è invece La Meneghina a modo Nostro, una reinterpretazione dell’arancina che incontra il gusto dell’ossobuco milanese. Il piatto viene servito su fonduta di Parmigiano e completato con pistilli di zafferano e salvia fritta.
È proprio in queste proposte che emerge il dialogo tra memoria e creatività: la cucina milanese diventa punto di partenza per costruire piatti capaci di raccontare la storia di Cucchi con un linguaggio nuovo.
Rubino Spritz e Virgin Blush, i cocktail per i 90 anni
Anche il bancone celebra l’anniversario con due cocktail creati per l’occasione.
Il Rubino Spritz unisce lampone, Prosecco, Select, lime e arancia in una rilettura vivace del rito dell’aperitivo. Per chi preferisce una versione analcolica c’è invece Virgin Blush, preparato con gin 0.0, lime, purea di lamponi e tonica.
Due proposte che completano un percorso gastronomico pensato per accompagnare Cucchi dall’inizio alla fine della giornata, dalla colazione all’aperitivo.
I grandi classici della Pasticceria Cucchi resistono al tempo
Accanto alle nuove creazioni rimangono naturalmente i dolci che hanno contribuito a costruire l’identità della storica insegna.
Tra questi c’è la crostata con crema e lamponi, nata proprio nei laboratori della pasticceria, insieme al tradizionale budino di riso. E poi il panettone artigianale, realizzato seguendo una ricetta tramandata attraverso le generazioni e proposto durante tutto l’anno, con interpretazioni capaci di adattarsi alle diverse stagioni.
Sono proprio questi prodotti a rappresentare il legame più concreto con il passato: sapori riconoscibili che continuano a entrare nella quotidianità di chi frequenta Cucchi.
Pasticceria Cucchi, 90 anni di Milano raccontati a tavola
Festeggiare novant’anni significa guardarsi indietro, ma per Cucchi significa anche continuare a progettare il futuro. La storia della pasticceria si intreccia infatti con quella di una Milano profondamente cambiata, mantenendo però alcuni rituali che resistono alle mode: il caffè al banco, il dolce della domenica, l’aperitivo, una pausa con gli amici o un incontro che si prolunga più del previsto.
La vera continuità di Cucchi sembra essere proprio questa: non restare immobile nel tempo, ma cambiare insieme alla città senza perdere la propria identità.
Oggi, tra ricette storiche e nuove proposte, tra tradizione meneghina e contaminazioni contemporanee, Pasticceria Cucchi continua a essere un luogo in cui il gusto diventa memoria. E i suoi 90 anni non sono soltanto un anniversario da celebrare, ma l’occasione per raccontare una storia milanese ancora in pieno svolgimento.
A.R.


