Bosco del Merlo racconta un percorso di sostenibilità costruito nel tempo, dalla Viticoltura Ragionata al Bilancio di Sostenibilità 2025, con attenzione a qualità, ambiente e territorio

Il marchio della famiglia Paladin nasce dall’incontro tra storia e innovazione e interpreta la viticoltura attraverso una visione capace di considerare insieme salute, sostenibilità ambientale, equilibrio economico e responsabilità sociale, con l’obiettivo di esprimere nei vini le caratteristiche e le sfumature del territorio e di mantenere nel tempo un rapporto coerente tra qualità produttiva e tutela delle risorse.

Oggi, dopo oltre un decennio di attività dedicate alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, la famiglia Paladin presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025, documento che raccoglie risultati e azioni concrete collegati a tre dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, offrendo una sintesi delle iniziative realizzate e dei principali indicatori monitorati dall’azienda.

La Viticoltura Ragionata costituisce quindi il punto di partenza di un percorso che ha trasformato l’esperienza maturata nei vigneti in un metodo capace di coniugare qualità enologica e attenzione alle risorse, considerando le esigenze della produzione insieme agli effetti sull’ambiente e alle ricadute sulla comunità, secondo una prospettiva orientata anche alle sfide future.

Bosco del Merlo e il percorso verso il futuro

La famiglia Paladin sottolinea inoltre che il lavoro illustrato nel bilancio non rappresenta un punto di arrivo, bensì un nuovo passo di un percorso iniziato molti anni fa e alimentato quotidianamente da azioni concrete, verificabili attraverso il monitoraggio delle attività e degli indicatori collegati alla sostenibilità, con la volontà di proseguire nel tempo lungo la stessa direzione.

In particolare, il bilancio collega le iniziative aziendali a quattro riferimenti dell’Agenda 2030, dedicati alla gestione dell’acqua, all’energia, al consumo responsabile e all’azione per il clima, trasformando questi obiettivi internazionali in ambiti concreti di intervento e monitoraggio all’interno delle attività quotidiane e dei processi produttivi aziendali di Bosco del Merlo.

  • SDG 06 – Acqua pulita e servizi igienico-sanitari.
  • SDG 07 – Energia pulita e accessibile.
  • SDG 12 – Consumo e produzione responsabile.
  • SDG 13 – Azione per il clima.

Per quanto riguarda l’acqua, Bosco del Merlo convoglia le acque derivanti dai processi produttivi in un depuratore biologico e, dopo il trattamento, le libera direttamente nella roggia adiacente alla cantina; inoltre, l’azienda mantiene attivo il monitoraggio dei consumi per controllare nel tempo l’utilizzo della risorsa e individuare eventuali margini di miglioramento, mantenendo così sotto osservazione un aspetto rilevante della gestione quotidiana.

Acqua ed energia per la sostenibilità

Anche l’energia rappresenta un ambito centrale del piano di sostenibilità: l’azienda punta infatti a utilizzare il più possibile fonti rinnovabili e ha installato un impianto fotovoltaico destinato a coprire gran parte dei fabbisogni interni, riducendo così il ricorso all’energia proveniente da fonti esterne e contribuendo agli obiettivi legati alla transizione energetica e all’azione per il clima.

Nel 2025 l’impianto fotovoltaico ha prodotto energia elettrica destinata per circa il 67% all’autoconsumo e per circa il 33% all’immissione in rete, mentre l’energia prodotta ha rappresentato il 61,04% di quella complessivamente consumata dall’azienda; nello stesso anno, il sistema ha evitato il consumo di 56,71 TEP, equivalenti a 87.310 chilogrammi di anidride carbonica, secondo i dati riportati nel Bilancio di Sostenibilità 2025.

Un ulteriore impegno riguarda il consumo responsabile e la riduzione dell’impiego di detergenti nei processi di sanificazione e pulizia: Bosco del Merlo privilegia, quando possibile, l’utilizzo del vapore acqueo e monitora annualmente i prodotti impiegati, distinguendoli tra detergenti destinati alle vasche e detergenti utilizzati per i filtri, così da seguire con maggiore precisione le diverse modalità di utilizzo.

Consumi responsabili e risultati del 2025

Negli ultimi anni l’azienda ha lavorato inoltre per diminuire progressivamente l’impiego di detergenti e rafforzare l’attenzione verso l’ambiente; parallelamente, il monitoraggio della produzione di rifiuti permette di seguire le quantità generate e di organizzare il conferimento dei materiali attraverso operatori specializzati nel recupero e nel riciclo, secondo una gestione che coinvolge sia gli scarti della produzione sia gli imballaggi dei materiali secchi.

Nel 2025 le attività aziendali hanno generato 31.000 chilogrammi di rifiuti, costituiti soprattutto da carta e cartone, nylon e plastica, oltre al vetro proveniente dagli scarti di produzione e dagli imballaggi dei materiali secchi; il dato complessivo risulta inferiore del 10,50% rispetto al 2024, evidenziando una diminuzione nella quantità complessiva dei materiali destinati alla gestione dei rifiuti.

Il Bilancio di Sostenibilità 2025 di Bosco del Merlo è disponibile nella versione integrale sul sito dell’azienda e consente di approfondire dati, obiettivi e azioni sviluppati nell’ambito del percorso intrapreso dalla famiglia Paladin, con particolare riferimento ai risultati registrati durante il 2025 e alle iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Ugo Dell’Arciprete