Alla scoperta della filosofia culinaria di Borgo San Jacopo a Firenze, l’esclusivo indirizzo gastronomico sul fiume Arno che si rinnova tra alta cucina e design.

Borgo San Jacopo e la nuova era dell’eleganza a Firenze

Borgo San Jacopo, celebre ristorante stellato di Lungarno Collection affacciato direttamente sulle acque dell’Arno, inaugura una nuova e affascinante fase del proprio percorso gastronomico contemporaneo. Questo straordinario presidio d’eccellenza conferma la sua forte identità nel cuore pulsante di Firenze, rinnovando la propria offerta culinaria in una forma ancora più armonica e coerente. La prestigiosa struttura si propone come l’indirizzo perfetto per chi ricerca un’esperienza sensoriale esclusiva, sospesa tra la maestosità della storia fiorentina e la modernità internazionale.

Aperto originariamente nel 2004 e insignito nel dicembre 2015 della sua prima prestigiosa Stella Michelin, confermata poi negli anni, Borgo San Jacopo è oggi un punto di riferimento assoluto. Questo splendido scenario accoglie l’alta cucina italiana, la ricerca metodica sulla materia prima e l’atmosfera d’élite in un ambiente caldo. Le sale interne sono state concepite dall’architetto Michele Bönan come una dimora privata aristocratica, ispirata all’Italia degli anni Cinquanta e allo stile intramontabile di Salvatore Ferragamo.

Lo chef Claudio Mengoni alla guida della cucina d’autore

Alla guida della rinomata cucina dal 2018, l’Executive Chef Claudio Mengoni prosegue con successo un cammino fondato sul rigore millimetrico e sul legame profondo con il territorio italiano. Il professionista porta a Firenze un’esperienza di altissimo profilo maturata accanto ad alcuni dei più grandi maestri della ristorazione mondiale, tra cui Andrea Berton e Gaetano Trovato. Il suo percorso vanta tappe fondamentali all’Olivo del Capri Palace e all’Enoteca Pinchiorri, prima di conquistare la Stella Michelin nel 2016 all’Hotel Aldrovandi Villa Borghese.

La proposta dello chef si rivela una cucina vera, sincera e costruita su ingredienti sempre riconoscibili che esaltano i sapori concreti della traditione nazionale. Le sue complesse tecniche di lavorazione non risultano mai autoreferenziali, ma rimangono al servizio del gusto per unire precisione e memoria classica. I suoi piatti iconici nascono da una profonda ricerca stagionale e da una visione culinaria in cui la creatività estrema e la misura estetica convivono senza alcun compromesso.

I tre nuovi percorsi degustazione e la cantina d’eccellenza

La rinnovata offerta gastronomica del ristorante si articola oggi in tre esclusivi percorsi degustazione studiati per accompagnare l’ospite all’interno di un universo di sapori unici. Il menu denominato Experience raccoglie le creazioni signature dello chef, offrendo una sintesi perfetta dei piatti che meglio raccontano la sua identità culinaria. Accanto a questa proposta, un percorso stagionale valorizza il ritmo autentico della natura e la freschezza delle materie prime, mentre un menu interamente vegetariano esprime una sensibilità vegetale contemporanea.

Per garantire la massima flessibilità, gli ospiti possono oggi comporre il proprio percorso personale selezionando liberamente le creazioni presenti nei vari menu degustazione della serata. Questa formula innovativa permette di scegliere una combinazione dinamica da due portate e un dessert, oppure una selezione di tre piatti a scelta. Elemento distintivo dell’intera esperienza rimane la monumentale cantina che, sotto la guida del sommelier Salvatore Biscotti, conta oltre 950 etichette storiche regionali, nazionali e internazionali.

L’estensione gastronomica con Picteau Bistrot e la nuova Sala River

Il racconto gastronomico d’eccellenza trova oggi la sua naturale estensione nel Picteau Bistrot & Bar, l’esclusivo spazio dall’eleganza rilassata ospitato negli ambienti dell’Hotel Lungarno. Questo ambiente versatile è stato pensato per vivere l’ospitalità della Lungarno Collection in momenti diversi della giornata, offrendo una cucina informale ma straordinariamente curata. Adiacente al ristorante principale, la nuova Sala River del bistrot è stata oggetto di una completa e profonda trasformazione architettonica per legarsi visivamente al fiume Arno.

Incorniciata da imponenti vetrate con affaccio diretto su Ponte Vecchio, la splendida Sala River interpreta un’idea di lusso discreto e di assoluto comfort residenziale toscano. Al mattino lo spazio accoglie la raffinata colazione dell’Hotel Lungarno per un risveglio immerso nella quiete, mentre a pranzo e a cena si trasforma nel bistrot dello stellato. Con questa straordinaria offerta, la famiglia Ferragamo conferma il proprio costante impegno nel proporre un’ospitalità di classe che unisce alta cucina, design d’autore e cultura del servizio.