Vini Bagnanti torna a San Vincenzo con degustazioni, percorsi sensoriali e laboratori dedicati alla sostenibilità

Vini Bagnanti torna sulla Costa degli Etruschi con la sua terza edizione, trasformando un chilometro di spiaggia privata del resort Riva degli Etruschi in un grande spazio dedicato al vino artigianale, alla gastronomia e alla cultura del territorio. L’evento nasce dalla collaborazione tra il resort e il progetto Vini Migranti ideato da Teseo Geri, coinvolgendo produttori italiani e internazionali in una manifestazione che negli anni ha già superato i mille partecipanti.

La manifestazione sarà organizzata insieme a Slow Food Condotta Costa degli Etruschi, Slow Wine, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Banca del Vino di Pollenzo, creando un percorso che unirà degustazione, approfondimento culturale e sostenibilità. Inoltre, il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà il concetto di “Giusto”, sviluppato attraverso incontri e attività dedicate alla responsabilità sociale e ambientale della produzione vinicola.

L’iniziativa non si limiterà al semplice assaggio dei vini, ma proporrà un racconto completo delle persone, delle storie e delle visioni che si nascondono dietro ogni bottiglia. Di conseguenza, il pubblico potrà conoscere direttamente produttori e aziende, approfondendo il valore umano e culturale che accompagna il lavoro nel mondo del gusto.

Vini Bagnanti amplia il percorso esperienziale

Anche per questa nuova edizione il percorso di degustazione sarà accompagnato da attività collaterali pensate per approfondire il legame tra vino, ambiente e cultura gastronomica. In particolare, il programma proporrà laboratori interattivi, aree tematiche e spazi dedicati alla riflessione sull’etica della produzione vinicola.

Le attività previste durante la manifestazione comprenderanno numerose esperienze dedicate al pubblico, distribuite tra la spiaggia e gli spazi del resort:

  • Percorso sensoriale con laboratori interattivi e degustativi curati dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
  • Laboratorio del Giusto organizzato da Slow Wine e Banca del Vino di Pollenzo presso la terrazza del parco centrale
  • Area food con punti ristoro selezionati dalla condotta Slow Food Costa degli Etruschi
  • Aree tematiche dedicate al confronto diretto tra produttori e pubblico.

Il Laboratorio del Giusto rappresenterà uno dei momenti centrali della serata, perché permetterà ai partecipanti di riflettere sul rapporto tra sapore, sostenibilità e responsabilità sociale. Attraverso una selezione di etichette, infatti, il percorso approfondirà il significato etico della produzione vinicola, mettendo al centro il valore delle comunità e dei territori.

Cantine internazionali e identità territoriali

La selezione delle aziende partecipanti, curata da Teseo Geri, seguirà criteri legati all’identità territoriale, alla sostenibilità e alla coerenza produttiva. Per questo motivo, le cantine presenti saranno accomunate dall’attenzione al valore umano e culturale del vino, offrendo un panorama estremamente vario e rappresentativo delle diverse tradizioni produttive.

Le aziende arriveranno non soltanto dall’Italia, con una presenza significativa della Toscana, ma anche da Spagna, Ungheria, Slovenia, Grecia e Argentina. Il pubblico potrà quindi scoprire produzioni differenti tra loro, accomunate però da una forte connessione con i territori di origine e da una filosofia orientata alla sostenibilità.

Questo approccio rispecchia pienamente la filosofia di Riva degli Etruschi, struttura che da anni sviluppa un modello integrato di ospitalità, agricoltura e cultura gastronomica sostenibile. Inoltre, la manifestazione diventerà un’occasione di incontro tra produttori, operatori del settore e appassionati, favorendo un dialogo diretto e autentico.

Il resort e l’offerta gastronomica

Riva degli Etruschi rappresenta oggi un sistema integrato di ospitalità e produzione agricola profondamente legato al territorio della Val di Cornia. La struttura si estende su 35 ettari di parco e area agricola, ospita oltre ottomila alberi e arbusti e dispone di più di quattrocento sistemazioni tra camere, ville e residence.

La produzione agricola interna comprende ortaggi, cereali antichi, olio extravergine della Tenuta Biliotto e i vini di Riva degli Etruschi sviluppati con la consulenza di Michele Satta. Particolare rilievo viene dato anche al carciofo violetto della Val di Cornia presidio Slow Food, del quale il resort è tra i principali produttori italiani.

Partecipare a Vini Bagnanti significherà anche vivere l’intera proposta gastronomica del resort, che comprende cinque ristoranti con identità differenti:

  • Mariva Dune – fine dining
  • Nautico – cucina di mare
  • Mistral – cucina toscana
  • All’Orto – proposta km 0 con prodotti dell’azienda agricola biologica del resort
  • Magù – ristorante e pizzeria.

Informazioni e biglietti per Vini Bagnanti

Il biglietto d’ingresso per Vini Bagnanti avrà un costo di 20 euro e comprenderà calice, tracolla personalizzata, degustazioni illimitate e accesso al percorso sensoriale. Diversamente, il Laboratorio del Giusto sarà a numero chiuso e richiederà un biglietto separato dedicato all’esperienza di approfondimento etico e culturale.

L’evento si svolgerà presso Riva degli Etruschi, in via della Principessa 120 a San Vincenzo, sabato 20 giugno 2026 dalle ore 18:30 alle 23:30. I biglietti saranno acquistabili online sul sito www.vinibagnanti.it, mentre ulteriori informazioni saranno disponibili anche all’indirizzo info@vinibagnanti.it e sul portale www.rivadeglietruschi.it.

Ugo Dell’Arciprete