Olio di Roma protagonista del Natale della Capitale con il Premio “L’Eterno” che chiude il primo Festival dell’Olio di Roma IGP tra cultura e identità
Nella prestigiosa cornice della Curia Iulia, antica sede del Senato romano, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio “L’Eterno” a dodici protagonisti distinti nei rispettivi ambiti, mentre l’iniziativa ha valorizzato l’olio come simbolo di cultura e identità nel mondo.
Successivamente, a chiusura del Festival, si è svolta una visita guidata all’Uliveto Palatino, situato all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, dove si trovano 189 alberi di olivo appartenenti a epoche diverse e inseriti in un progetto di recupero del patrimonio naturale.
Inoltre, l’evento ha riunito esperti di comunicazione, firme del giornalismo italiano, protagonisti dell’enogastronomia, della ricerca, della medicina, dello sport, della moda e del design, insieme a rappresentanti delle istituzioni e dell’imprenditoria legata all’olio.
Un premio tra cultura e innovazione
In occasione del Natale di Roma, il Consorzio dell’Olio di Roma IGP, in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ha consegnato il Premio “L’Eterno” a personalità e realtà che contribuiscono alla diffusione dei valori legati all’eccellenza italiana e allo stile di vita mediterraneo.
In particolare, l’iniziativa ha rappresentato un progetto di alto profilo istituzionale e culturale, capace di unire tradizione e innovazione, ricerca scientifica e creatività, oltre a promuovere il territorio attraverso linguaggi contemporanei e globali.
Di conseguenza, una giuria qualificata ha selezionato i candidati valutando la coerenza con i valori del Premio, la capacità di promuovere la cultura dell’olio, l’impatto culturale, sociale o scientifico e la rilevanza internazionale delle attività svolte.
Pertanto, il processo di selezione ha portato alla definizione della rosa dei dodici premiati, rappresentativi di diversi settori e accomunati dall’impegno nella valorizzazione dell’eccellenza italiana.
I premiati del riconoscimento
I riconoscimenti sono stati assegnati a figure e realtà che si sono distinte nei rispettivi ambiti, contribuendo alla diffusione dei valori culturali e produttivi legati all’olio e al Made in Italy:-
-Susanna Savage, corrispondente del Financial Times a Londra – Minerva Premio Comunicazione e Cultura
-Team Italia alla competizione Bocuse D’Or – Bacco Premio L’Eterno – Protagonisti del Cibo
-Angelo Mellone, direttore Intrattenimento Day Time Rai – Mercurio Premio L’Eterno – Narrazione
-Donna Avventura, docu-reality televisivo – Vulcano Premio L’Eterno – Comunicazione
-Debora Rasio, medico oncologo ed esperta in nutrizione – Salus Premio L’Eterno – La Salute nell’Olio
-Ilaria Venturini Fendi, stilista e imprenditrice – Venere Premio L’Eterno – Moda, Design e Made in Italy
-Daniele Garozzo, ex schermidore olimpico – Ercole Premio L’Eterno – Sport e Lifestyle
-IED Istituto Europeo di Design con Marika Aakesson – Apollo Premio L’Eterno – Il linguaggio del Design
-Alfonsina Russo, direttore Parco Archeologico del Colosseo – Urbe Premio Speciale Città Eterna
-Simone Bozzato, geografo Università Tor Vergata – Premio Speciale Olio Palatinum
-Roberto Gualtieri, sindaco di Roma – Targa Speciale alla Città di Roma
-Francesco Rocca, presidente Regione Lazio – Targa Speciale Latium Vetus
Olio di Roma e Uliveto Palatino
Al termine della cerimonia, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare l’Uliveto Palatino e degustare l’olio di Roma IGP in abbinamento con altre eccellenze del territorio, vivendo un’esperienza immersiva tra storia e sapori.
All’interno del Parco Archeologico del Colosseo, infatti, è possibile incontrare un uliveto composto da 189 alberi di epoche diverse, dai secolari esemplari vicino all’Arco di Tito fino alle piante più giovani ancora produttive distribuite nell’area.
In questo contesto, il Parco ha avviato un progetto di recupero del patrimonio naturale che prevede la produzione di olio extra vergine a chilometro zero denominato Palatinum, simbolo della continuità agricola tra l’antica Roma e la contemporaneità.
Inoltre, l’iniziativa mira a tutelare e valorizzare il patrimonio archeologico, monumentale e paesaggistico della città, rafforzando il legame tra cultura, ambiente e tradizione produttiva.
Bilancio del Festival Olio di Roma
Il presidente del Consorzio Olio di Roma IGP, David Granieri, ha evidenziato la soddisfazione per i risultati raggiunti durante il primo Festival, che si è sviluppato in undici giorni di eventi culminati nella celebrazione del Natale di Roma.
In particolare, è stato sottolineato il complesso percorso affrontato e il supporto concreto ricevuto dalle istituzioni cittadine, oltre al forte apprezzamento dimostrato dal pubblico nelle diverse location storiche della Capitale.
Successivamente, è stato ribadito come Roma rappresenti una vetrina unica al mondo e come il Festival abbia contribuito a valorizzare l’olio extra vergine di oliva e in particolare l’olio di Roma IGP attraverso figure di rilievo.
Infine, lo sguardo si è spostato sul futuro con l’obiettivo del 21 ottobre 2026, data prevista per la presentazione della nuova campagna di produzione, con l’ambizione di confermare un ruolo di primo piano a livello nazionale.
Ugo Dell’Arciprete


