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Fojaneghe, lo storico bordolese compie 60 anni

 

Fojaneghe, lo storico bordolese compie 60 anniUn anniversario importante per il vino icona di Conti Bossi Fedrigotti: Fojaneghe, il primo bordolese che spegne 60 candeline

Un traguardo importante per un vino che ha rappresentato una svolta nel campo dell’enologia italiana. Parliamo del vino icona di Conti Bossi Fedrigotti, ovvero Fojaneghe, il primo storico bordolese italiano che quest’anno compie 60 anni.

Fojaneghe compie 60 anni

 

Un nobile vino prodotto dalla cantina trentina Conti Bossi Fedrigotti, che è orgogliosa di festeggiare i 60 anni del suo prodotto. Si tratta di un traguardo importante, in quanto questo vino rappresenta una svolta innovativa nell’enologia italiana e, ancora oggi, conferma il suo valore. Parliamo di Fojaneghe, primo storico bordolese e primo esempio di uvaggio bordolese in Italia.

Prodotto nell’omonimo vigneto da uve Cabernet e Merlot, rappresenta un pezzo di storia dell’enologia del Bel Paese, oltre a evidenziare la nobile presenza della famiglia Bossi Fedrigotti.

La famiglia Bossi Fedrigotti

La famiglia Bossi Fedrigotti, a capo della cantina, è radicata nel Trentino con oltre 600 anni di storia e con 300 attivi nel mondo del vino. Il primo a comprendere le potenzialità delle uve bordolesi fu proprio il Conte Federico (padre e nonno delle attuali proprietarie) che aveva intuito il valore di questi vitigni. Ma non solo, anche l’uso del legno, introducendo la barrique.

Successivamente, si annovera la creazione del Fojaneghe, primo vino italiano di stile bordolese, il quale ha segnato sin da subito una svolta innovativa nel panorama enologico.

La svolta e la partnership

Un altro traguardo importante è stato raggiunto nel 2007, anno in cui Conti Bossi Fedrigotti e il Gruppo Masi suggellano e consolidano una valida partnership. Questa unione ha contribuito a incrementare lo scambio di cultura del vino, dove emergono valori importanti come la tradizione, la valorizzazione del patrimonio enologico e del territorio, oltre all’innovazione stessa.

Una vera e propria scommessa che si è rivelata vincente e apprezzata dal pubblico e dagli esperti del settore.

Infine, lo stesso Sandro Boscaini, Presidente di Masi, ha sottolineato il valore intrinseco del Fojaneghe e l’ingegno del Conte Federico nell’aver anticipato e riconosciuto il suo valore.
Infatti, questo vino è il primo esempio di vino glocal: unione tra cultura trentina e bordolese.

Per maggiori informazioni: www.masi.it

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