Ristorante Alla Borsa, dove il tortellino di Valeggio dà il meglio di sè!

 

Al ristorante Alla Borsa di Valeggio sul Mincio si va per degustare ottimi piatti della tradizione veronese, primo tra tutti i tortellini, chiamati in dialetto “agnolin”, che, anche grazie all’abbinamento con un Farnito Cabernet Sauvignon 2013 Carpineto, faranno di una semplice cena una serata speciale. 

Ecco la ricetta:

Tortellini nodo d’amore al burro fuso e salvia. 

Ricetta di Nadia Pasquali Ristorante Alla Borsa di Valeggio sul Mincio

• 1 sfoglia di pasta
• 150 g di stracotto di manzo
• 50 g di maiale
• 50 g di polpa di vitello
• 25 g di fegatini di pollo
• 1 uovo
• burro
• salvia
• noce moscata
• sale

Tritate finemente la carne e i fegatini e cuoceteli a fuoco lento nel burro. A cottura ultimata aggiungete l’uovo sbattuto, il grana e un pizzico di noce moscata. Stendete la sfoglia sottilissima e tagliatela a quadretti di 3 centimetri di lato. Al centro di ognuno ponete un cucchiaino di ripieno quindi richiudeteli, dando loro la caratteristica forma del tortellino. Lasciateli asciugare un po’ e poi cuoceteli nel brodo bollente per un paio di minuti. Serviteli caldissimi, conditi con burro fuso dorato insieme a foglie di salvia.

Alla Borsa di Valeggio sul Mincio, la signora Albina Stanghellini e sua figlia Nadia Pasquali ogni giorno tirano la sottilissima sfoglia dei “nodi d’amore”, i famosi Tortellini di Valeggio ripieni di brasato.

La leggenda narra di un valoroso cavaliere che si innamorò di una ninfa del Mincio e, per seguirla, si tuffò nelle acque del fiume scomparendo con l’amata. Sulla riva, un fazzoletto di seta annodato è tutto quello che rimase del loro incontro.
Da allora, le donne di Valeggio ricordano questo amore confezionando i tortellini intrecciando delicatamente la pasta attorno al ripieno e portandoli in tavola come quotidiano gesto di affetto.
Questa la ricetta della famiglia Pasquali, che li serve in un piatto di porcellana bianca Richard Ginori personalizzato in abbinamento ad uno dei grandi Rossi Carpineto, il Farnito Cabernet Sauvignon.

 

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By | 2019-04-30T04:29:35+00:00 Aprile 2019|I luoghi del gusto|