JB Burger arriva a Milano con il primo flagship store in via dell’Orso, nel cuore di Brera. Il nuovo progetto firmato da Joe Bastianich, nato dalla collaborazione con BUN S.p.A., punta a raccontare l’autentica cultura gastronomica statunitense attraverso hamburger di qualità, ricette ispirate alla tradizione d’oltreoceano e una particolare attenzione alle materie prime. L’apertura è prevista per il 4 novembre.

JB Burger apre a Brera: il progetto di Joe Bastianich

L’ambizione di JB Burger è andare oltre l’immagine tradizionale del fast food, recuperando l’essenzialità e l’immediatezza dell’hamburger americano senza rinunciare alla qualità. Alla base del progetto c’è l’incontro tra l’esperienza internazionale di Bastianich nella ristorazione e il know-how di BUN S.p.A., società che gestisce anche il marchio Bun Burgers.

Bastianich non è soltanto il volto del brand, ma ne segue direttamente lo sviluppo gastronomico: dalla selezione delle carni alla ricetta del pane, fino alla creazione e alla sperimentazione di nuove proposte. Una visione che mette in dialogo le sue radici italiane con la cultura gastronomica statunitense nella quale è cresciuto e ha costruito parte della propria carriera.

«Con JB Burger vogliamo creare qualcosa che lasci il segno: una proposta diversa, capace di raccontare una storia, fatta di assaggi, incontri e sapori unici», spiega Vincenzo Ferrieri, amministratore delegato di BUN S.p.A. L’obiettivo è elevare la qualità del prodotto mantenendo la semplicità che caratterizza il fast food.

Hamburger americani e ricette originali: cosa si mangia da JB Burger

Il menu nasce da una ricerca attenta sulle materie prime e sulle tecniche di preparazione. Il pane segue una ricetta originale sviluppata da Bastianich, mentre la carne viene selezionata per offrire un gusto intenso, ispirato a quello delle grandi bistecche americane.

Tra le proposte spicca il New York Cheeseburger, con cheddar, cipolla stufata, cetriolini e salsa JB. Il Crispy Bacon Burger punta invece sulla combinazione tra bacon croccante e salsa smoke. Non manca lo Sloppy Joe, omaggio alla tradizione statunitense, con doppio cheddar, ragù di carne e salsa Alabama.

La novità più attesa del Jb Burger milanese è però il Pastrami Reuben, specialità che richiama i celebri delicatessen di New York. La preparazione parte dalla punta di petto di Black Angus, insaporita con una miscela di spezie tradizionali e cotta lentamente al barbecue. Il processo permette alla carne di assorbire gli aromi del fumo e del legno, formando in superficie il caratteristico bark, la crosta speziata tipica del pastrami.

Nel locale, il taglio viene eseguito a mano davanti agli ospiti. La carne è poi utilizzata per farcire il panino insieme a formaggio Monterey Jack, crauti e salsa Alabama. Una preparazione che diventa parte dello spettacolo e dell’esperienza gastronomica, richiamando l’atmosfera dei grandi locali newyorkesi.

Non solo smash burger: JB Burger racconta la cultura americana

L’introduzione del pastrami rappresenta anche un passaggio importante nell’evoluzione del marchio. JB Burger vuole infatti ampliare il proprio orizzonte oltre il mondo degli smash burger, proponendosi come interprete della cultura gastronomica statunitense.

Il payoff scelto, “It’s not just a smash. It’s culture”, sintetizza questa ambizione: raccontare una tradizione attraverso prodotti, ricette e gesti che appartengono alla storia del cibo americano.

Anche gli ambienti del nuovo flagship store riflettono l’incontro tra gli Stati Uniti e l’Italia. Il progetto punta su materiali e dettagli dall’identità precisa: la radica porta calore e profondità, mentre l’acciaio richiama l’estetica industriale delle cucine professionali e dei diner americani.

La disposizione degli spazi privilegia una convivialità informale, con tavoli raccolti, sedute alte e panche lungo le pareti. Le fotografie dedicate alla carriera di Joe Bastianich, dalle esperienze televisive ai ristoranti di New York e agli incontri con protagonisti della gastronomia internazionale, costruiscono un racconto visivo intorno al fondatore.

La cucina completamente a vista è uno degli elementi centrali del progetto: la preparazione degli hamburger e il taglio del pastrami diventano momenti visibili, riportando al centro il prodotto e il lavoro di chi lo realizza.

Le prossime aperture del brand

Il locale di via dell’Orso nasce anche come laboratorio gastronomico, destinato a ospitare nuove sperimentazioni e ricette. Il progetto guarda già oltre Milano: tra le prossime aperture annunciate figurano Rescaldina, Cagliari, Novara e un ulteriore indirizzo nel capoluogo lombardo.

Con JB Burger, Joe Bastianich porta così a Brera un format che vuole unire il gusto diretto dell’hamburger americano alla ricerca sulle materie prime, in un ambiente dove cucina, racconto e cultura gastronomica diventano parte della stessa esperienza.