Bufala Campana Dop protagonista dell’estate: cinque modi per assaporare tutta la sua freschezza
La Mozzarella di Bufala Campana Dop è uno dei simboli della tavola estiva italiana. Con l’arrivo della bella stagione, torna protagonista dei consumi grazie alla sua freschezza, alla consistenza morbida e al gusto inconfondibile che la rendono uno degli alimenti più amati sia in Italia sia all’estero.
L’estate rappresenta infatti il periodo dell’anno in cui la Bufala Campana Dop registra il maggiore consumo. A confermarlo è il Consorzio di Tutela, che sottolinea come la domanda continui a crescere anche sui mercati internazionali. Il tutto nonostante le difficoltà legate al trasporto di un prodotto fresco e l’aumento dei costi di produzione e della logistica.
“C’è sempre più voglia di Bufala Campana Dop e l’impegno dei produttori punta a garantire l’arrivo del prodotto sulle tavole degli italiani e dei consumatori di tutto il mondo”, spiega il direttore del Consorzio di Tutela, Pier Maria Saccani.
Bufala Campana Dop, il vademecum per una degustazione perfetta
In vista delle partenze estive e delle vacanze di milioni di italiani, il Consorzio propone un originale vademecum dedicato alle migliori modalità di degustazione. L’iniziativa nasce con un tono ironico ma valorizza alcuni gesti che permettono di apprezzare al meglio il caratteristico latticello e la straordinaria freschezza della mozzarella.
La prima posizione è quella definita “a pitoffio”. Si tratta di un’espressione della tradizione napoletana che invita a gustare la mozzarella in piedi, con le gambe leggermente divaricate e il busto inclinato in avanti. In questo modo il latticello può fuoriuscire naturalmente senza sporcare gli abiti, rendendo il primo morso ancora più appagante.
Segue la posizione “alla signora Gentile”, ispirata al celebre personaggio del film È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino. Seduti all’aperto con una grande mozzarella nel piatto, ci si concede il piacere di assaporarla lentamente, senza fretta e senza condividerla, trasformando la degustazione in un momento tutto personale.
Dalla tradizione napoletana al galateo della tavola
Tra le modalità più scenografiche c’è la posizione “alla Pulcinella”. In questo caso la mozzarella viene sollevata con una mano e portata lentamente verso la bocca, esercitando una lieve pressione per far fuoriuscire il latticello prima del morso. È un gesto semplice ma spettacolare, capace di esaltare tutta la succosità del prodotto.
Non manca la posizione “alla Totò”, che richiama la celebre scena del film Miseria e Nobiltà. La mozzarella viene tenuta tra pollice e indice e leggermente premuta prima dell’assaggio. Se il latte fuoriesce, significa che il prodotto è perfettamente fresco. Un piccolo rito diventato ormai parte della cultura gastronomica campana.
Per chi preferisce una degustazione più elegante esiste infine la versione “bon ton”. La mozzarella viene servita nel piatto e gustata con coltello a lama liscia e forchetta, evitando lame seghettate che potrebbero compromettere il taglio e alterare la consistenza della pasta filata.
Bufala Campana Dop, un’eccellenza italiana che conquista il mondo
Oltre a essere uno dei prodotti Dop più rappresentativi dell’agroalimentare italiano, la Bufala Campana Dop continua a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali grazie al lavoro dei produttori e del Consorzio di Tutela. Sono loro che ogni giorno affrontano le sfide della conservazione, del trasporto e della distribuzione per garantire ai consumatori un prodotto sempre fresco e di qualità.
Che venga gustata in modo informale durante un picnic, condivisa con gli amici in vacanza oppure servita a tavola in un pranzo estivo, la Bufala Campana Dop conserva intatto il proprio fascino e conferma il ruolo di protagonista della cucina mediterranea, trasformando ogni assaggio in un’esperienza autentica fatta di gusto, tradizione e territorio.



