I consorzi della Pasta di Gragnano IGP e della Mozzarella di Bufala Campana DOP celebrano la cucina italiana patrimonio UNESCO attraverso un viaggio gastronomico innovativo.
Pasta di Gragnano IGP e Mozzarella di Bufala Campana DOP rappresentano senza dubbio i pilastri dell’identità gastronomica del Mezzogiorno. In occasione dell’edizione 2026 di Tuttofood, il prestigioso salone internazionale del food & beverage in scena a Milano dall’11 al 14 maggio, questi due giganti dell’agroalimentare italiano hanno deciso di unire le forze.
La sinergia tra il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP e il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP nasce per celebrare un traguardo storico. Il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Presso il Padiglione 1, Stand R05, i visitatori possono immergersi in un percorso che va ben oltre la semplice esposizione commerciale. Si tratta infatti di una narrazione culturale che lega il territorio campano all’intero panorama nazionale.
Un viaggio sensoriale tra tradizione regionale e innovazione
L’idea centrale che anima la presenza dei due consorzi alla fiera milanese è quella di dimostrare come ingredienti fortemente radicati in un territorio specifico possano diventare il linguaggio universale di una nazione. Lo stand dunque non come un’area di degustazione standard, ma come spazio narrativo dove la cucina italiana si svela gradualmente.
Attraverso una sequenza di piatti studiati per l’occasione, i prodotti campani dialogano con le tradizioni di altre regioni. Si crea così un ponte ideale tra il Sud e il Nord del Paese. Questa capacità di adattamento dimostra la straordinaria versatilità della Pasta di Gragnano IGP. Un prodotto che mantiene la sua anima artigianale pur prestandosi a reinterpretazioni contemporanee e abbinamenti inediti con la cremosità della mozzarella e della ricotta di bufala.
Le ricette che reinterpretano i grandi classici italiani
Il percorso gastronomico proposto a Tuttofood attraversa l’Italia geografica partendo dal Centro. Il Lazio viene omaggiato con una versione sofisticata del Rigatone di Gragnano IGP cacio e pepe.
Qui la struttura della pasta incontra la morbidezza della ricotta di bufala campana DOP e l’intensità del tartufo. Spostandosi verso la Liguria, la classicità delle Linguine al pesto viene arricchita dalla presenza della Mozzarella di Bufala Campana DOP, che aggiunge una nota avvolgente a un piatto tipicamente fresco. Il viaggio prosegue poi verso le eccellenze del Nord.
In Piemonte abbiamo una frittatina di Anellini di Gragnano IGP che racchiude un brasato al Barolo. Poi è il turno della Lombardia, dove l’Orzo di Gragnano IGP viene proposto “alla milanese”, mantecato con ricotta di bufala per richiamare la tipica texture del risotto locale.
Il cuore della Campania e la visione digitale del gusto
Non poteva mancare un ritorno alle origini più pure, con piatti che celebrano l’unione ancestrale tra pasta e latticini nel contesto partenopeo.
La Pasta Mista di Gragnano IGP con patate e Mozzarella di Bufala Campana DOP affumicata è un tributo alla cucina povera che si fa alta gastronomia. Il pacchero fritto ripieno rappresenta invecce la frontiera del finger food di qualità. Per rendere questa esperienza accessibile anche a chi non può essere presente fisicamente a Milano, i Consorzi hanno implementato una strategia digitale integrata. Le ricette presentate in fiera vengono infatti trasformate in contenuti multimediali e videoricette disponibili sui canali social ufficiali. Questo approccio moderno permette di esportare “il buono del Sud” nelle case dei consumatori. Si consolida in tal modo il legame tra la produzione certificata e il pubblico globale che cerca autenticità e qualità garantita dai marchi DOP e IGP.




1 Commento
Carbot Communication PORTA la pizza d'autore a TuttoFood - Sapori News
45 minuti ago[…] pizzeria di Napoli, pronto a mostrare la sua visione di impasto leggero, affiancato da Giovanni Senese di Senese Pizza Etica Gusto, il cui approccio si concentra sulla sostenibilità delle materie prime. Da Salerno arriverà il […]