De Cecco perfeziona la strategica acquisizione di RossoGargano per rafforzare la filiera del pomodoro 100% italiano

De Cecco ha ufficialmente portato a termine l’acquisizione dell’intero capitale sociale di RossoGargano, la nota e stimata società consortile agricola per azioni radicata da anni nel ricco territorio foggiano. Dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni regolatorie e governative necessarie ed aver verificato il pieno rispetto di ogni singola condizione stabilita dal contratto d’acquisto siglato lo scorso giugno, lo storico gruppo pastaio abruzzese consolida così la propria leadership nel settore delle conserve alimentari. L’operazione segna un passaggio di fondamentale ed indiscutibile importanza nello scenario economico e gastronomico nazionale, unendo il know-how ultra-secolare di un marchio simbolo assoluto del Made in Italy nel mondo con la straordinaria capacità produttiva ed organizzativa di una realtà agricola all’avanguardia nella trasformazione del pomodoro.

Il valore industriale e la gestione della filiera del pomodoro

La società agricola foggiana rappresenta da molti anni un operatore di primario e riconosciuto rilievo sul mercato agroalimentare sia italiano che internazionale, coordinando con enorme successo la coltivazione diretta di tutti i propri soci consorziati. Attraverso una programmazione accurata, rigorosa e meticolosa delle sementi in campo e la successiva lavorazione all’interno di impianti tecnologici estremamente moderni, l’azienda garantisce standard qualitativi elevatissimi ed una tracciabilità totale durante ciascuna fase del ciclo produttivo. L’ingresso in questa nuova e stimolante dimensione industriale consentirà al grande gruppo pastaio di potenziare la propria capacità distributiva sui mercati esteri strategici, contesti commerciali dove entrambi i marchi storici godono già da tempo di una reputazione e di un posizionamento di primissimo livello.

Un’operazione strategica per l’efficienza e la qualità dei prodotti

Il valore economico complessivo della transazione finanziaria conclusa si aggira attorno alla cifra record di circa 70 milioni di euro e riflette appieno l’ambizione e la solidità di un progetto industriale ideato a lungo termine. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il Cavaliere Filippo Antonio De Cecco, ha espresso grande entusiasmo e profonda soddisfazione per il raggiungimento di questo fondamentale traguardo aziendale che permette di accrescere sensibilmente la redditività complessiva e l’efficienza della flotta. Il controllo diretto ed integrato dell’intera filiera, dalla primissima semina nei fertili campi della Puglia fino all’inscatolamento ed alla sigillatura finale, offre ai consumatori mondiali la certezza assoluta di portare in tavola un prodotto genuino e sicuro, la cui qualità organolettica viene monitorata passo dopo passo senza alcun tipo di intermediario.

I partner legali e i dettagli finanziari dell’accordo commerciale

La perfetta riuscita di una transazione economica di tale portata e complessità societaria ha visto il coinvolgimento costante ed attivo di prestigiosi studi legali e rinomati consulenti finanziari di livello nazionale. Lo Studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha curato ed approfondito ogni singolo profilo societario e contrattuale per conto della parte acquirente con un team interdisciplinare altamente specializzato e sapientemente guidato dall’Equity Partner Barbara Napolitano. I soci venditori della compagine foggiana si sono avvalsi invece dell’assistenza tecnica del Dottor Francesco Ciampo per la gestione mirata dei complessi profili fiscali, mentre gli esperti dello studio Xperta Partners Legal hanno coordinato con estrema precisione e rigore la tutela di tutti gli aspetti giuridici legati alla cessione aziendale.

Prospettive di sviluppo per il mercato delle conserve agroalimentari

L’integrazione armonica delle rispettive competenze industriali permetterà di rispondere in maniera rapida, efficace e flessibile alle esigenze quotidiane di un consumatore globale sempre più attento e consapevole riguardo alla provenienza degli ingredienti e alla sostenibilità ambientale dei processi. La sinergia perfetta tra la grandiosa tradizione pastaia abruzzese e la maestria conserviera pugliese getta le basi strutturali per un polo agroalimentare italiano estremamente competitivo, capace di difendere e valorizzare la grande cultura gastronomica del nostro Paese sui mercati esteri più complessi e sfidanti. Questa imponente operazione aziendale dimostra chiaramente come gli investimenti coraggiosi e mirati nella filiera agricola locale rappresentino la vera chiave strategica per garantire una crescita economica duratura e sostenere la reputazione dell’eccellenza produttiva nazionale nel mondo intero.