Acetaia Malpighi unisce due grandi eccellenze del territorio modenese in un inedito e versatile prodotto primaverile.
Aceto balsamico di Modena IGP e ciliegia: nasce il nuovo condimento Malpighi
Il territorio modenese è famoso in tutto il mondo per la sua straordinaria cultura enogastronomica. Nella seconda parte della primavera, tra i mesi di maggio e giugno, le colline locali cambiano volto. La fioritura e la successiva maturazione delle ciliegie tingono infatti il paesaggio di rosso, riempiendo l’aria di profumi dolci. Proprio per celebrare questo particolare momento dell’anno, la storica Acetaia Malpighi ha deciso di presentare sul mercato una novità assoluta. Si tratta del Condimento all’ “Aceto Balsamico di Modena IGP” e Ciliegia, un accostamento inedito tra due simboli della tradizione agricola locale.
La nota maison modenese custodisce e tramanda i segreti dell’oro nero fin dal lontano 1850. Con questo lancio l’azienda ha voluto unire il mosto cotto di alta qualità con l’essenza pura del frutto della ciliegia. Le uve tipiche utilizzate nel processo produttivo vengono coltivate direttamente presso l’azienda agricola di famiglia, la Tenuta del Cigno, situata alle porte di Modena. Il risultato finale è un prodotto dal carattere vibrante, in cui l’acidità bilanciata dell’aceto si sposa con le note fruttate della ciliegia. Si viene così a creare un profilo aromatico avvolgente e destinato a persistere a lungo sul palato.
Caratteristiche tecniche e prezzo del nuovo aceto balsamico fruttato
Il Cav. Massimo Malpighi, presidente dell’antica acetaia, ha spiegato la filosofia che si cela dietro la nascita di questo condimento. Secondo la proprietà, il lavoro quotidiano dell’azienda si muove in un costante equilibrio tra la tutela rigorosa della tradizione e la curiosità di esplorare nuovi confini del gusto. Con questo prodotto la maison desidera offrire ai consumatori un ingrediente versatile, capace di trasformare una ricetta quotidiana in un vero piatto da gourmet.
Dal punto di vista visivo e organolettico, il Condimento all’ “Aceto Balsamico di Modena IGP” e Ciliegia si presenta con un aspetto limpido e un colore ambrato scuro. Il suo profumo è rotondo e pieno, mentre il sapore è deciso con un chiaro sentore di ciliegia, supportato da una densità pari a 1,29. La lista degli ingredienti evidenzia un prodotto naturale al cento per cento, del tutto privo di caramello, conservanti, coloranti o additivi chimici. Al suo interno troviamo mosto d’uva cotto, concentrato di ciliegia, aroma naturale del frutto e il 20% di Aceto Balsamico di Modena IGP. La novità viene proposta in una bottiglia di vetro da 100 ml al prezzo di 12 euro, con una shelf life complessiva di ben 10 anni.
L’aceto balsamico alla ciliegia in cucina con abbinamenti e ricette gourmet
Questo particolare condimento è stato ideato per chi ama sperimentare in cucina, giocando con contrasti audaci e armonie delicate. Le caratteristiche fruttate e la bilanciata acidità lo rendono perfetto per diverse preparazioni culinarie. Può essere utilizzato a gocce per arricchire i formaggi freschi, esaltandone la naturale dolcezza della componente lattea. Nei secondi piatti si sposa benissimo con le carni bianche, come le scaloppine di tacchino, ed è ideale per insaporire i filetti d’anatra o per creare laccature originali durante la cottura.
Il condimento esprime grandi potenzialità anche nel mondo dei dessert e della pasticceria. Rappresenta infatti una finitura audace se versato sul gelato alla crema o sul fiordilatte, ma si adatta bene anche ai sorbetti al cioccolato fondente. Può essere impiegato semplicemente per dare una marcia in più a una macedonia di frutta fresca, accompagnata da biscotteria artigianale. Infine, il prodotto strizza l’occhio al mondo della mixology d’autore. I barman professionisti possono infatti usarlo come ingrediente segreto per la creazione di innovativi cocktail botanici.
Chi è Acetaia Malpighi e come funziona la produzione nella storica acetaia di Modena
La storia della maison Malpighi si sviluppa attraverso cinque generazioni di “saper fare” tipicamente modenese. Tutto è iniziato ufficialmente nel 1850, quando Pietro Malpighi scrisse una lettera al figlio Augusto per lasciargli la ricetta del vero e genuino aceto naturale. Oggi quella stessa passione vive nelle storiche acetaie di famiglia e presso la Tenuta del Cigno, dove ogni batteria di botti custodisce i segreti di una produzione secolare. Attualmente l’azienda rappresenta il più grande e storico produttore inserito all’interno del Consorzio di tutela della DOP.
Negli ultimi anni l’antica acetaia ha consolidato la sua presenza sul mercato, raggiungendo numeri importanti anche nel comparto dei prodotti IGP. L’azienda vanta oggi una produzione di circa 300 mila bottiglie all’anno, con una crescita costante in termini di volumi pari al 15%. Con questo nuovo condimento fruttato, la famiglia Malpighi conferma la propria capacità di far dialogare l’eredità storica con la sperimentazione contemporanea. La novità è stata pensata proprio per offrire agli appassionati di gastronomia un’esperienza sensoriale inedita, legata a una vera storia del territorio.


Caratteristiche tecniche e prezzo del nuovo aceto balsamico fruttato
