Alla scoperta di Casa Oltraval, l’ospitalità firmata GABE Tenute tra i vigneti patrimonio UNESCO di Guia di Valdobbiadene
Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG non è soltanto il nome di una delle denominazioni vinicole più prestigiose e apprezzate del mondo, ma rappresenta ormai un vero e proprio stile di vita legato alla terra, alla storia e a un’accoglienza d’eccellenza. Negli ultimi anni il turismo enogastronomico ha subìto una profonda evoluzione, trasformandosi da semplice visita in cantina a fenomeno culturale complesso. I viaggiatori moderni non cercano più solo un buon calice da degustare, ma esigono un’esperienza immersiva totale, capace di connetterli intimamente con le radici e l’identità del paesaggio circostante. In questo scenario di rinnovamento si inserisce il progetto di Casa Oltraval.
Si tratta dell’esclusiva struttura con cui l’azienda GABE Tenute ha deciso di estendere la propria visione imprenditoriale e culturale ben oltre i confini della produzione vitivinicola. In sostanza è un nuovo capitolo nel settore dell’ospitalità di charme.
Il cuore di questa proposta si trova a Guia di Valdobbiadene, un antico e suggestivo borgo rurale letteralmente incastonato tra fitti boschi e storici vigneti. È qui che sorge Casa Oltraval, una splendida dimora in pietra risalente all’Ottocento, che rischiava di perdere il suo splendore originario prima di un meticoloso intervento di recupero. L’edificio è stato riportato alla luce nel 2016 grazie alla lungimiranza di Gabriella Benedetta Vettoretti, fondatrice e anima di GABE Tenute.
L’imprenditrice ha fortemente voluto questo restauro non per realizzare una semplice struttura ricettiva, ma per dare vita a un luogo speciale, capace di tradurre l’intero universo valoriale del vino in un’esperienza abitativa unica e indimenticabile per i visitatori italiani e internazionali.
Dove dormire a Valdobbiadene per vivere un’esperienza immersiva tra i vigneti storici della Glera
Quando si decide di trascorrere un fine settimana o una vacanza prolungata tra le colline trevigiane, la scelta dell’alloggio diventa fondamentale per entrare in sintonia con l’atmosfera locale. A Casa Oltraval il soggiorno si trasforma nell’estensione naturale e fluida della degustazione in cantina. Gli ospiti hanno la straordinaria opportunità di dormire letteralmente circondati dalle vigne. La mattina ci si sveglia di fronte ai ripidi versanti collinari coltivati sapientemente a Glera, il vitigno principe che dà origine al celebre spumante. Questo tipo di accoglienza permette di entrare in perfetta armonia con il ritmo lento e rilassante delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Il territorio è così prezioso e unico da essere stato giustamente inserito nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
La struttura non va quindi considerata come un semplice albergo in cui pernottare, bensì come il punto di accesso privilegiato e intimo al mondo produttivo e filosofico di GABE Tenute. La dimora si sviluppa su tre piani e offre diverse tipologie di sistemazioni, suddivise tra camere deluxe e suite di grande fascino. Ogni stanza è stata arredata con un’eleganza romantica e raffinata. Ci sono espliciti e dotti richiami allo stile artistico di William Morris, celebre per i suoi motivi ispirati alla natura. Per rafforzare ulteriormente il legame viscerale con la geografia locale, le camere prendono il nome dalle diverse frazioni del comune. Si crea così una mappa ideale del territorio all’interno della casa. Gli spazi interni, intimi e curatissimi in ogni dettaglio, dialogano costantemente con il paesaggio esterno attraverso ampie finestre che regalano viste panoramiche mozzafiato e un diffuso senso di quiete e serenità.
Quali sono i migliori itinerari enoturistici per scoprire la filosofia produttiva e la storia di GABE Tenute
L’esperienza a Casa Oltraval si estende magnificamente anche verso gli spazi esterni della dimora, progettati per essere veri e propri luoghi di benessere sensoriale. Tra questi spiccano il suggestivo giardino segreto e la terrazza panoramica. Le due aree sono state ideate per consentire agli ospiti di vivere i rituali quotidiani della vita in collina. Sorseggiare un calice di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG al tramonto, osservando la luce del sole che cambia sfumatura tra i filari e lasciandosi avvolgere dal silenzio delle colline, diventa un momento di profonda riconnessione con la terra. In questo contesto il vino smette di essere una mera bevanda. Si eleva piuttosto a elemento culturale, un pretesto per entrare in simbiosi con un paesaggio agrario curato per secoli dalle mani dell’uomo.
La dimora sorge infatti in una posizione cruciale. Immersa tra i vigneti storici dove, oltre alla Glera, si coltivano antiche varietà autoctone come la Perera, il Verdiso e la Bianchetta, fondamentali per donare complessità e sfumature alle cuvée della zona. Ogni singolo angolo della proprietà racconta una storia di fatiche, tradizioni e passione per la viticoltura. Sulla parete esterna della casa si trovano due elementi simbolici di grande importanza. Si tratta di un’antica meridiana e del motto latino “Crepusculum mens nesciat”, che tradotto significa letteralmente “la mente non conosca crepuscolo”. Questo dettaglio dipinto sul muro incarna perfettamente la filosofia di vita e di lavoro di Gabriella Benedetta Vettoretti. Un invito dunque, rivolto a tutti i viaggiatori, a vivere il proprio tempo con totale consapevolezza e mente sempre lucida e aperta, totalmente immersi nella bellezza incontaminata della natura trevigiana.


