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Vino Derthona: per il Timorasso un nome nuovo dalla storia antica

In occasione dell’evento Identità Golose Milano, verrà presentato il pregiato vino Derthona, nuovo nome del Timorasso.

Il vino Derthona è un’eccellenza che viene prodotta solo in mezzo ai colli Tortonesi, in territorio piemontese. In particolare, Tortona è considerata il portale attraverso il quale si può accedere al paradiso bucolico della provincia di Alessandria. Qui viene distillata una bevanda inebriante dai migliori vitigni della valle.

Il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi presenterà il vino Derthona in occasione dell’evento Identità Golose Milano. La fiera avrà luogo in via Gattamelata 14 nell’area congressi del MiCo, a Milano, tra il 25 e il 27 settembre.

In realtà, questo vino è rinomato nell’ambiente enogastronomico internazionale. Infatti, si tratta del già ampiamente riconosciuto e apprezzato vino Timorasso. Questa è una bevanda che viene distillata in una particolare località piemontese, i colli Tortonesi, in provincia di Alessandria.

vino Derthona

I colli, oltre a essere molto belli e suggestivi da osservare da lontano, rappresentano la porta per la regione piemontese. Durante la guerra, infatti, la località era stata completamente abbandonata e devastata dalle continue traversate. E alla fine del conflitto poco di coltivabile era rimasto.

Eppure, grazie all’investimento e all’impegno di tre coraggiosi eroi, la valle è risorta e ad oggi i colli sono totalmente ricoperti da verdeggianti vitigni. Il paesaggio lussureggiante ha dato prova di essere particolarmente fruttuoso, nonostante l’aspetto iniziale e le resistenze del terreno.

La ricca produzione del vino Derthona si offre come un modello per la crescita agricola ed economica del nostro paese. Per questa ragione, merita di essere raccontata. Mentre questa particolare bevanda vale la pena di essere assaggiata.

Un territorio, un vino, un vitigno 

Oggi il Timorasso cambia nome in Derthona. Questa nuova classificazione serve a recuperare le origini romane del vigneto e della tradizione tortonese. La coltivazione di questi frutti vuole, infatti, recuperare lo stesso identico lustro delle epoche più lontane.

All’interno del panorama enologico sabaudo, l’uva del Timorasso rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello. La sua fama ha fatto anche il giro del mondo. Il merito va soprattutto alla storia lunghissima di questo vino, che risale a tempi abbastanza remoti e sono legati a doppio filo con la storia della regione.

Riscoprirlo ha fatto sì che gli appena 300 ettari di viti coltivati nel 1987 diventassero i 1500 che sono oggi.

Per quanto incostante sia il rendimento del vigneto, la bevanda che ne viene distillata risulta strutturata e forte, con una gradazione alcolica piuttosto alta e resistente ai cambiamenti climatici e al lungo trascorrere del tempo.

Il Timorasso Derthona dei colli Tortonesi ha una gradazione chiara (precisamente giallo paglierino) e un risulta secco al palato. Non vengono utilizzati macchinari per la vendemmia. In cantina avviene la selezione dei grappoli. La fermentazione è controllata costantemente. Prima di finire il suo affinamento, passano almeno altri sei mesi, gli acini, in vasche fatte di cemento e acciaio.

Con l’olfatto puoi godere ulteriormente delle incantevoli fragranze del vino Derthona, che sanno camomilla, di pesca, di pera, di mela golden e di agrumi. A tratti, il sapore accenna a una sensibile affumicatura. Di una bontà incredibile che dipende in larga parte dalla sua freschezza e dalla sua delicata dolcezza. Il vino ha un volume mediamente denso e questo fa sì che appaia quasi cremoso. Le ultime note sono minerali e sapide.

Con questo sapore, si accoppia perfettamente ai pranzi sontuosi della domenica in famiglia, a base di crostacei e pesce fresco.

Perché il Derthona è tanto prezioso?

La località di Tortona, proprio all’ingresso del piemontese e a soli tre quarti d’ora dal capoluogo lombardo, costituisce la prima tappa di un grande percorso attraverso il gusto e la tradizione. Qui i visitatori dei colli possono entrare all’interno di antiche cantine e godersi il paesaggio, tra i più belli e incantevoli di tutto quanto il nostro territorio nazionale.

Il vino Derthona, identità del nostro territorio, risale a un progetto chiaro con una data di nascita ben definita. Si tratta, infatti, di un piano disegnato nei minimi dettagli e la cui origine doveva necessariamente partire dai colli Tortonesi. Questo accadde nell’87, anno in cui i tre fondatori Paolo Poggio, Andrea Mutti e Walter Massa hanno messo su praticamente da soli tutto questo grande lavoro. Grazie al loro infinito e ardito impegno, oggi i più grandi critici enogastronomici del mondo mostrano interesse nei confronti della produzione vinicola.

Esistevano già oltre un centinaio di importantissime e famose etichette sotto l’unico marchio del vitigno tortonese. Con questa presentazione si fa chiaro il legame tra il nome già noto e quello della sottozona di Derthona.

Timorasso si è rivelato negli anni un eroico vitigno, non di facile coltivazione e di resa ancora più ardua. Esso risultò totalmente abbandonato subito dopo la guerra. Chi lo lasciò lo fece in favore di terre maggiormente floride e produttive. Quindi, si può dire che, a tutti gli effetti, il lavoro duro di chi ci ha sperato e creduto, per la valorizzazione del territorio, ha generato un vero e proprio miracolo. Quasi senza precedenti storici.

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