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Cheese 2021, torna l’evento dedicato al latte e ai suoi derivati

Tutto è pronto per la nuova edizione di Cheese, che si terrà regolarmente nonostante le restrizioni per la pandemia di Covid-19.

Cheese si conferma ancora una volta come l’iniziativa più importante tra quelle dedicate alle forme del latte e ai formaggi a latte crudo. L’evento è stato ufficialmente confermato e si terrà dal 17 al 20 settembre prossimi. Sarà la tredicesima edizione di un vero e proprio classico dell’enogastronomia italiana, che si terrà nella città di Bra.

Cheese 2021, un segnale di ottimismo e ripartenza

Cheese 2021 è stato organizzato grazie a Slow Food, con la collaborazione della Città di Bra, nella provincia piemontese di Cuneo. L’obiettivo principale è quello di dare un segnale di ottimismo e ripartenza ai settori della ristorazione e dell’ospitalità alberghiera. Tali ambiti, insieme a pastori e casari, hanno subito un brutto colpo in seguito alla crisi dovuta alla pandemia.

La manifestazione pone in evidenza il dibattito relativo al settore lattiero e caseario all’insegna della massima qualità. Pastori, casari, stagionatori e affinatori entrano in contatto diretto con cuochi, negozianti tecnici e accademici, dando vita a dibattiti molto importanti. Questi ultimi si tengono sia sui palchi delle conferenze, sia tramite incontri informali.

A partire dal 1997, Cheese ha condotto numerose battaglie per la salvaguardia del latte crudo contro i formaggi realizzati con il latte in polvere. Nel 2019, gli organizzatori avevano sottolineato l’importanza di produrre formaggi, salumi, pani, vini e birre tramite sistemi naturali. Il tutto tramite l’allevamento di animali al pascolo e la produzione di formaggi senza fermenti selezionati, ma solo con latte crudo.

Le dichiarazioni degli organizzatori

Nonostante la crisi mondiale dovuta alla pandemia, con questo evento vogliamo sottolineare la volontà di ripresa, lavorando per la ripartenza della cultura, del turismo e della città”. Lo afferma il sindaco di Bra, Gianni Fogliato. “Vogliamo continuare a essere una comunità che accoglie, nella quale si può crescere. Cheese è patrimonio della città di Bra e può essere simbolo di fiducia e rinascita”.

Soddisfatto anche il direttore generale di Slow Food Italia, Daniele Buttignol: “Pastori, casari e mondo agricolo in generale hanno sofferto in maniera particolare la crisi. Hanno perso uno sbocco di mercato molto importante a causa della chiusura delle attività ristorative. In virtù di una situazione simile, il nostro evento assume un carattere simbolico ancora più importante. Il tutto sempre rispettando tutte le norme di sicurezza anti-Covid”.

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