La selvaggina incontra la ricerca gastronomica contemporanea nel nuovo menu Ancestrale, firmato dallo chef Francesco Sodano per il Ristorante Famiglia Rana, nella campagna a sud di Verona.
Un percorso dedicato alla stagione fredda, disponibile da ottobre per pochi mesi, che esplora le radici della cucina di territorio attraverso le carni selvatiche, i prodotti dell’orto biologico e tecniche ispirate alla tradizione.
Nove oppure sette portate per raccontare un universo gastronomico diverso da quello a cui lo chef, di origini campane, ha abituato i suoi ospiti. Se il mare e la sua intensità hanno sempre rappresentato una componente centrale della sua cucina, con Ancestrale Sodano sceglie di confrontarsi con la selvaggina, da tempo oggetto del suo interesse e parte della cultura gastronomica locale.
Francesco Sodano e la sfida della selvaggina
Il nuovo menu nasce dall’incontro tra memoria, territorio e sperimentazione. Le carni di lepre e piccione diventano protagoniste di una proposta che guarda alla tradizione senza rinunciare a una sensibilità attuale.
Accanto alla selvaggina trovano spazio gli ortaggi dell’orto biologico situato accanto al ristorante, le erbe aromatiche, i profumi del sottobosco e gli ingredienti che evocano i mesi più freddi. Le lunghe cotture e i gesti della cucina tradizionale vengono ripresi e reinterpretati attraverso la tecnica, mentre contrasti e concordanze di sapore contribuiscono a costruire nuovi equilibri.
Il risultato è una cucina materica e decisa, nella quale il gusto deve arrivare immediatamente al palato. Il filo conduttore del percorso è infatti la ricerca di sapori netti e riconoscibili, con l’umami a svolgere un ruolo fondamentale.
Ancestrale: tradizione, garum e ricerca del gusto
Per Francesco Sodano, Ancestrale rappresenta una fotografia del momento presente della sua cucina: un progetto nato da mesi di studio, prove e sperimentazioni, condensati in piatti dalla lettura essenziale. La semplificazione non significa rinunciare alla complessità del lavoro, ma renderla accessibile attraverso un’esperienza diretta e coinvolgente.
Le radici mediterranee dello chef restano un riferimento costante. A cambiare è il repertorio degli ingredienti e delle tecniche, che attinge a gesti antichi della gastronomia italiana per trasformarli in linguaggio contemporaneo.
Tra gli strumenti di questa ricerca c’è il garum, utilizzato al posto del sale, mentre la dolcezza viene ricercata attraverso gli ingredienti anziché affidarsi allo zucchero. La costruzione dei piatti procede soprattutto per abbinamenti: elementi diversi si incontrano e si completano, dando vita a preparazioni di forte intensità cromatica e gustativa.
La selvaggina diventa così una nuova materia da interpretare, una tela sulla quale Sodano sviluppa il proprio stile, mantenendo al centro il piacere della tavola e la convivialità.
Ristorante Famiglia Rana: prezzi e abbinamenti del menu Ancestrale
Il menu Ancestrale è disponibile al Ristorante Famiglia Rana da ottobre e resterà in carta soltanto per alcuni mesi.
Ecco le due formule degustazione:
9 portate: 280 euro
7 portate: 230 euro
Il sommelier Danilo Massa propone inoltre abbinamenti al calice pensati per accompagnare i due percorsi:
Abbinamento per 9 portate: 170 euro
Abbinamento per 7 portate: 110 euro
Con Ancestrale, Francesco Sodano amplia il proprio orizzonte gastronomico e si misura con la cultura della selvaggina, senza abbandonare le radici mediterranee. Un racconto di stagione che mette insieme territorio, memoria e tecnica, trasformando ingredienti e tradizioni in un’esperienza di cucina contemporanea.


