Dalla Costiera Amalfitana a Modena, il talento di Sal De Riso conquista il pubblico di Sciocola’ 2026.
Il celebre maestro pasticcere, presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, è stato protagonista dell’ottava edizione del Festival del Cioccolato Artigianale, dove ha ricevuto il prestigioso Premio “Eccellenza della Pasticceria Italiana”. La cerimonia si è svolta al Palasciocola’, gremito di visitatori, appassionati e curiosi, durante la manifestazione in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026.
«Lo dedico alla mia famiglia, mia moglie, i miei figli e a tutto il mio staff che lavora con me ogni giorno per raggiungere questi grandi risultati», ha dichiarato De Riso, ringraziando chi condivide quotidianamente il suo percorso professionale.
Sal De Riso, una storia di famiglia nata a Minori
La storia del Maestro è profondamente legata a Minori, piccolo borgo della Costiera Amalfitana dove vive ancora oggi. La passione per i dolci nasce in famiglia: la madre preparava le specialità di casa, mentre il padre gestiva un bar e durante l’estate realizzava granite al limone.
«Fin da piccolo ho respirato in casa aria di dolci», ha raccontato. Dopo sette anni trascorsi in cucina, De Riso ha scelto di dedicarsi alla pasticceria, aprendo un piccolo laboratorio accanto al bar paterno. Da lì è cominciato un percorso professionale costruito sulla valorizzazione delle eccellenze locali e delle ricette della tradizione.
Per il Maestro, l’Italia è un patrimonio di sapori da custodire e raccontare: «Bisogna innamorarsi delle cose buone che abbiamo in Italia, ricca di tante province, paesi, borghi, tante ricette che custodiamo e dobbiamo far assaggiare ai turisti e insegnare ai giovani».
Sal de Riso e i suoi dolci diventati iconici
Tra le creazioni che hanno reso celebre Sal De Riso ci sono due specialità ormai simbolo della sua pasticceria: la delizia al limone e la torta ricotta e pere.
La prima nasce nel 1989 e celebra uno degli ingredienti più rappresentativi della Costiera Amalfitana. Il limone viene utilizzato in ogni sua parte: dalla buccia si ricavano i canditi destinati anche ai panettoni, il succo diventa protagonista delle creme, mentre la parte bianca viene impiegata per addensare marmellate e confetture.
La torta ricotta e pere arriva invece nel 1997, grazie a un incontro fortunato di ingredienti del territorio. L’idea prende forma quando un contadino di Agerola regala al pasticcere una cassetta di pere pennate, particolarmente dolci. De Riso decide di abbinarle alla ricotta avanzata dalla preparazione della pastiera e a un biscotto alle nocciole tonde di Giffoni Igp.
Il risultato è un dolce che racconta la Campania attraverso tre eccellenze: la ricotta di Tramonti, le pere di Agerola e le nocciole di Giffoni.
Dai dolci della Costiera ai panettoni premiati nel mondo
La ricerca di Sal De Riso ha superato da tempo i confini della sua terra d’origine. In Lombardia, come nel resto d’Italia, sono apprezzati anche i suoi panettoni, realizzati con lievito madre e proposti sia nella versione tradizionale sia in numerose varianti farcite.
Un percorso che ha ottenuto anche un importante risultato internazionale: cinque anni fa il Maestro ha conquistato il primo posto nel campionato mondiale di panettoni.
Accanto alle creazioni più celebri, De Riso conserva un legame speciale con i dolci della memoria familiare. Tra i suoi ricordi più cari ci sono la ciambella di patate fritta, passata nello zucchero e nella cannella, che la madre preparava l’8 dicembre, e la torta di compleanno fatta in casa con cioccolato, mousse di cacao, albumi montati, tuorli e pan di Spagna.
Sciocola’ 2026 celebra l’artigianato e il Made in Italy
La presenza di Sal De Riso è stata uno dei momenti centrali dell’edizione 2026 di Sciocola’. «Il Maestro è la guest star di questa edizione di Sciocola’. È un’eccellenza vera, in grado di creare delle esperienze gustative emozionanti», ha commentato Stefano Pelliciardi di SGP Grandi Eventi.
Alla premiazione ha partecipato anche la vicesindaca di Modena Francesca Maletti, che ha sottolineato il valore della manifestazione come occasione per dare visibilità agli artigiani del buon cibo e alle loro produzioni. Alessandro Amati, presidente di CNA Modena, ha evidenziato invece il legame ormai consolidato tra il festival e la città, ricordando il ruolo delle famiglie e dei giovani imprenditori che animano il settore.
A ingresso gratuito, Sciocola’ è promossa da CNA Modena e organizzata da SGP Grandi Eventi in partnership con ACAI, con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena, il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il contributo della Camera di Commercio di Modena.
Il premio a Sal De Riso diventa così un omaggio non soltanto a una carriera di successo, ma anche a una pasticceria che sa trasformare ingredienti, territori e ricordi in ambasciatori del gusto italiano.


