Enoturismo Tommasi Family Estates: il vino diventa un’esperienza per le nuove generazioni
L’enoturismo Tommasi Family Estates rappresenta oggi uno dei modelli più innovativi dell’ospitalità italiana, capace di trasformare la visita in cantina in un viaggio tra territorio, cultura e tradizioni. Non più semplici degustazioni, ma percorsi immersivi che raccontano il vino attraverso le persone, i paesaggi e le emozioni, parlando il linguaggio di Millennials e Generazione Z.
Con la divisione Tommasi Wine Hospitality, il gruppo punta infatti su un’accoglienza esperienziale che valorizza il patrimonio vitivinicolo italiano e crea un dialogo diretto con un pubblico sempre più interessato a vivere esperienze autentiche e condivisibili.
Il turismo del vino cambia volto: oggi conta l’esperienza
Chi visita una cantina non cerca più soltanto un grande vino da degustare. Sempre più spesso desidera conoscere chi lo produce, passeggiare tra i vigneti, scoprire le tradizioni locali e vivere momenti che rimangano impressi nel tempo.
È questa la filosofia che guida Tommasi Family Estates, una realtà che ogni anno accoglie circa 12.000 visitatori nelle proprie tenute italiane. L’enoturismo rappresenta ormai una componente strategica dell’azienda, contribuendo in maniera significativa alla crescita del gruppo e alla promozione dei territori dove opera.
L’ospitalità diventa così un vero strumento di valorizzazione del Made in Italy, capace di unire vino, cultura, paesaggio e convivialità.
I giovani diventano ambasciatori del territorio
Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Le esperienze nelle cantine Tommasi vengono raccontate da giovani professionisti, spesso under 30, cresciuti proprio nei territori dove sorgono le aziende vitivinicole. Un approccio che permette di instaurare un dialogo spontaneo con visitatori della stessa generazione, rendendo il racconto del vino più diretto, contemporaneo e coinvolgente.
La formazione avviene direttamente sul campo, a stretto contatto con gli ospiti, trasformando ogni visita in un’occasione di crescita professionale e di valorizzazione delle competenze locali.
Questa scelta restituisce centralità alle comunità, rafforzando il legame tra impresa, territorio e nuove opportunità di lavoro.
Un viaggio tra le eccellenze del vino italiano
L’offerta di Tommasi Wine Hospitality accompagna gli appassionati attraverso alcuni dei territori più prestigiosi della viticoltura italiana.
Valpolicella: dove nasce l’Amarone
La Valpolicella Classica rappresenta il cuore storico della famiglia Tommasi.
Qui gli ospiti possono vivere percorsi guidati che raccontano la produzione dell’Amarone, visitare la storica bottaia che custodisce Magnifica, considerata la più grande botte di affinamento in legno al mondo, e partecipare ai numerosi eventi estivi come gli Sparkling Sunday, dedicati agli aperitivi tra vigneti e cantina.
L’offerta comprende anche degustazioni esclusive, percorsi dedicati all’Amarone e proposte che uniscono vino, benessere e relax grazie alla collaborazione con Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA.
Montalcino: il Brunello tra vigneti e paesaggi UNESCO
Nel cuore della Val d’Orcia, la tenuta Casisano propone esperienze che raccontano il Brunello di Montalcino attraverso visite ai vigneti, degustazioni guidate e il celebre Picnic Experience, che permette di vivere il paesaggio toscano tra filari, prodotti tipici e una selezione dei migliori vini della cantina.
Per gli appassionati sono disponibili percorsi dedicati all’approfondimento delle diverse espressioni del Brunello e degustazioni verticali che permettono di conoscere l’evoluzione di uno dei vini simbolo d’Italia.
Collio: i grandi vini bianchi italiani
In Friuli Venezia Giulia, le tenute Marco Felluga e Russiz Superiore accompagnano i visitatori alla scoperta del Collio attraverso passeggiate tra i vigneti, visite alla storica barricaia e degustazioni dedicate ai grandi vini bianchi italiani.
L’esperienza viene completata dal soggiorno presso il Relais Russiz Superiore, immerso nella natura.
Basilicata: l’anima del Vulture
Tra le proposte più originali spiccano quelle della storica cantina Paternoster, dove il territorio vulcanico del Vulture diventa protagonista di itinerari che raccontano l’Aglianico attraverso visite in cantina, degustazioni guidate e prodotti tipici della tradizione lucana.
Un modo autentico per conoscere uno dei territori emergenti del panorama enologico italiano.
Puglia: il fascino del Salento
L’esperienza prosegue in Salento con Masseria Surani, Tenuta Eméra e Cantina Moros.
Tra vigneti, degustazioni al tramonto, vini simbolo come Primitivo e Negroamaro e un innovativo progetto di cantina-museo dedicato al Salice Salentino, il viaggio diventa un perfetto equilibrio tra cultura, ospitalità e tradizioni locali.
L’enoturismo come motore di sviluppo del territorio
Il progetto di Tommasi Family Estates continua ad espandersi con nuove destinazioni dedicate all’ospitalità, dall‘Etna all’Oltrepò Pavese fino al Lago di Garda.
L’obiettivo è costruire un modello di turismo del vino sempre più sostenibile, dove la qualità dell’accoglienza abbia lo stesso valore della qualità del vino.
Dopo oltre 120 anni di storia e quattro generazioni di esperienza, Tommasi Family Estates conferma così una visione moderna dell’enoturismo: un percorso che unisce tradizione vitivinicola, valorizzazione del territorio e nuove modalità di vivere il vino, conquistando anche il pubblico più giovane attraverso esperienze autentiche, emozionanti e ricche di significato.
A.R.


