Casa 50 inaugura una nuova stagione a Napoli con l’arrivo dello chef Marco Fiore e una proposta gastronomica rinnovata che valorizza territorio, tecnica e convivialità

Casa 50, ristorante del Gruppo 50 Kalò affacciato sul lungomare Caracciolo, apre una nuova fase del proprio percorso con una cucina rinnovata e l’ingresso dello chef Marco Fiore, professionista napoletano che porta nel progetto un’esperienza maturata tra importanti realtà cittadine e contesti internazionali di alto livello, contribuendo a rafforzare il carattere conviviale e contemporaneo del locale.

Dopo le esperienze formative presso strutture di riferimento come Romeo Hotel Il Comandante e Palazzo Petrucci, Marco Fiore ha ricoperto il ruolo di Executive Chef per il Gruppo internazionale IT, sviluppando una visione gastronomica capace di dialogare con una clientela cosmopolita senza perdere il legame con la tradizione mediterranea e partenopea.

Inoltre, il nuovo chef interpreta la cucina di Casa 50 attraverso un approccio fondato sul rispetto delle materie prime, sulla precisione tecnica e su un’estetica misurata, valorizzando prodotti locali e stagionali che diventano protagonisti assoluti di ogni preparazione.

La brace protagonista dell’esperienza

Al centro del progetto gastronomico di Casa 50 si trova la brace Josper a vista con bancone e sedute alte, elemento che rappresenta una vera scelta identitaria e attorno al quale viene costruita gran parte della proposta culinaria del ristorante.

Le materie prime provengono principalmente dal territorio campano e comprendono ortaggi e verdure in parte coltivati nell’orto urbano della struttura sulla collina di Posillipo, pescato quotidiano del Mediterraneo e selezioni di carni pregiate trattate con attenzione e rispetto delle caratteristiche originarie.

Di conseguenza, ogni piatto punta a esaltare il prodotto senza eccessi, lasciando emergere sapori riconoscibili e una chiara identità mediterranea che accompagna l’ospite lungo tutto il percorso gastronomico.

Casa 50 tra mare, terra e tradizione

Gli antipasti propongono un equilibrio tra ingredienti di mare e di terra, offrendo interpretazioni contemporanee che mantengono una forte leggibilità gustativa e raccontano il Mediterraneo attraverso abbinamenti equilibrati e ingredienti selezionati.

  • Battuta di Fassona con vignarola in agrodolce
  • Tonno rosso pinna blu del Mediterraneo con caponatina siciliana
  • Zuppetta di frutti di mare con peperoncini verdi e Parmigiano
  • Parmigiana di melanzane
  • Panzanella napoletana.

Nei primi piatti emerge con maggiore evidenza la personalità gastronomica dello chef, che combina memoria culinaria, tecnica e ricerca di equilibrio attraverso preparazioni capaci di valorizzare ingredienti simbolo della tradizione campana.

Tra le specialità spicca la Crostata di tagliolini Casa 50 con prosciutto di Praga, besciamella e Parmigiano stagionato 18 mesi, proposta distintiva dello chef, mentre lo Spaghetto ai 5 pomodori celebra le diverse espressioni aromatiche del pomodoro campano con un risultato essenziale ma particolarmente ricco di sfumature.

Le specialità della nuova cucina

La carta dei primi viene completata da altre preparazioni che confermano la centralità del territorio e della stagionalità all’interno della proposta gastronomica del ristorante.

  • Tagliolini all’uovo con gambero rosso e limone
  • Gnocchetti di patate con frutti di mare e pomodorino del Piennolo
  • Ruote alla Nerano con zucchine, provolone dei Monti Lattari e basilico.

Anche i secondi ruotano attorno alla brace Josper, che consente di valorizzare sia il pescato sia le carni attraverso cotture precise e sapori intensi, mantenendo sempre il prodotto al centro dell’esperienza gastronomica.

Tra le proposte figurano la Spigola alla brace, la Ribeye di manzetta prussiana e il Chateaubriand per due servito con fondo e peperoncini verdi alla brace, pensato soprattutto per la condivisione e per gli ospiti che scelgono la sala dedicata alla brace.

Infine, la Cotoletta Casa 50 con pomodoro San Marzano DOP, mozzarella, Parmigiano stagionato 18 mesi, patate e peperoncini verdi richiama la cucina domestica napoletana, mentre i dessert offrono una conclusione equilibrata con Babà panna e rum, Caprese al limone, Tiramisù classico e brioche con gelato rifinita direttamente al tavolo.

Casa 50 valorizza anche cocktail e atmosfera

Secondo Stefano Guglielmini, manager del progetto, l’incontro con Marco Fiore ha evidenziato fin da subito una forte sintonia culturale e professionale, fondata sulla comune attenzione verso la qualità della materia prima e sulla condivisione di riferimenti gastronomici che hanno contribuito alla formazione di tutto il gruppo.

Parallelamente, il cocktail bar immerso nel giardino assume un ruolo centrale nella nuova identità del locale, trasformando lo spazio verde con palme secolari e vegetazione mediterranea in un punto di riferimento per aperitivi, serate e momenti di relax affacciati sul mare.

La carta beverage comprende classici internazionali come Old Cuban, Dry Martini, Penicillin ed Espresso Martini, oltre al Tommy’s Cinquanta, cocktail simbolo della casa, accompagnati da una selezione di vini italiani con particolare attenzione alle etichette campane e agli Champagne.

Inoltre, l’obiettivo dichiarato è offrire un’esperienza completa che accompagni gli ospiti dal pranzo all’aperitivo, dalla cena fino al dopocena, all’interno di un contesto che richiama le grandi destinazioni della ristorazione mediterranea pur mantenendo una forte anima napoletana.

Architettura e identità sul lungomare

La struttura si sviluppa su 600 metri quadrati tra spazi interni e giardino esterno, offrendo 150 coperti distribuiti tra quattro sale, area lounge, cocktail bar e sala brace, in un progetto che punta a diventare una destinazione riconoscibile e capace di fidelizzare il pubblico.

L’intervento architettonico firmato da Maurizio Vesce unisce il recupero degli elementi storici dell’edificio, comprese le maioliche originali restaurate e le decorazioni conservate, con materiali contemporanei come marmo di Carrara, legno massello di noce e superfici in microcemento.

La palette dominata dal rosso mattone accompagna infine il visitatore attraverso ambienti differenti ma coerenti, contribuendo a definire il carattere distintivo di Casa 50 e la sua ambizione di diventare un indirizzo sul lungomare di Napoli dove vale la pena tornare.

Via Sannazaro 10, angolo lungomare Francesco Caracciolo, Napoli. Tel. +39 081 043 5666. Aperto 7 giorni su 7, a pranzo e a cena.

Ugo Dell’Arciprete