Parma si prepara alla settima edizione della Cena dei Mille con Gennaro Esposito ospite d’onore e una Food Valley che continua a crescere

La settima edizione della Cena dei Mille di Parma avrà come guest chef Gennaro Esposito, Due Stelle Michelin e patron del ristorante La Torre del Saracino di Vico Equense, chiamato a firmare il primo piatto della serata in programma martedì 8 settembre. L’annuncio è stato presentato da Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy durante un incontro ospitato all’Allianz MiCo di Milano nell’ambito di Identità Golose.

Lo chef porterà in tavola la celebre minestra di pasta mista con pesci di scoglio, contribuendo a un appuntamento che negli anni ha accolto alcuni dei nomi più prestigiosi della cucina italiana e internazionale. Inoltre, la sua partecipazione conferma la volontà degli organizzatori di mantenere elevato il profilo gastronomico della manifestazione.

La tavolata lunga circa 400 metri attraverserà Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica, accogliendo mille ospiti nel cuore del centro storico cittadino. I partecipanti potranno così degustare le eccellenze del territorio in un contesto che unisce alta cucina, valorizzazione delle produzioni locali e promozione dell’identità gastronomica parmense.

La crescita della Parma Food Valley

Durante la serata saranno protagoniste tutte le sei filiere che compongono la Parma Food Valley, un sistema produttivo che continua a registrare risultati economici particolarmente rilevanti. Infatti, nel 2025 il fatturato al consumo complessivo ha raggiunto i 12,5 miliardi di euro, con un incremento dell’8,7% rispetto al 2024 e del 33% rispetto al periodo precedente alla pandemia.

Nel dettaglio, la filiera della pasta rappresenta il comparto più importante con un valore di 4,88 miliardi di euro, seguita dal Parmigiano Reggiano con 3,96 miliardi e dal Prosciutto di Parma con 1,6 miliardi. Parallelamente, il settore del latte raggiunge 1,05 miliardi di euro, mentre il pomodoro arriva a 912 milioni e la filiera delle alici genera circa 150 milioni di euro.

Un altro dato significativo riguarda la vocazione internazionale di queste produzioni, che continuano a conquistare quote di mercato all’estero. Di conseguenza, l’export supera ormai il 45% del totale, confermando la capacità delle aziende coinvolte di promuovere il territorio parmense sui mercati internazionali.

Le sei filiere protagoniste dell’evento rappresentano il cuore produttivo della Food Valley e saranno presenti attraverso i loro prodotti più rappresentativi.

  • Parmigiano Reggiano
  • Prosciutto di Parma
  • Pasta
  • Pomodoro
  • Latte
  • Alici.

Dall’aperitivo al dessert

La manifestazione inizierà con un’area aperitivo dedicata alle eccellenze del territorio, dove i prodotti delle sei filiere saranno affiancati da altre importanti specialità locali. Inoltre, l’evento offrirà ai partecipanti un percorso gastronomico pensato per valorizzare la ricchezza e la varietà delle produzioni tipiche della provincia.

Tra i protagonisti dell’aperitivo saranno presenti numerosi consorzi e produttori che contribuiscono a rendere unico il patrimonio agroalimentare parmense.

  • Consorzio di Tutela della Coppa di Parma
  • Consorzio del Salame Felino
  • Consorzio del Fungo di Borgotaro
  • Consorzio del Culatello di Zibello
  • Vini dei Colli di Parma
  • Coppini Arte Olearia.

Successivamente la cena proseguirà con un menu di quattro portate affidato a diverse realtà della ristorazione e della formazione gastronomica. L’antipasto sarà curato da Parma Quality Restaurants, il primo piatto da Gennaro Esposito, il secondo dall’associazione ChefToChef Emilia Romagna e il dessert da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Per l’edizione 2026 è inoltre nata una partnership con il Consorzio del Franciacorta, che accompagnerà tutte le portate della cena con i propri vini. Contestualmente sono state confermate le collaborazioni con Acqua Panna e San Pellegrino, mentre Bormioli Luigi e Coccinelle continueranno a contribuire alla realizzazione di alcuni elementi caratteristici della manifestazione.

Parma tra solidarietà e partecipazione

La vendita dei biglietti inizierà mercoledì 8 luglio alle ore 10 attraverso la piattaforma Vivaticket. Ogni ingresso avrà un costo di 150 euro, oltre ai diritti di prevendita, e una parte del ricavato sarà destinata a iniziative benefiche che sostengono persone e famiglie in condizioni di difficoltà.

Nella precedente edizione sono stati devoluti 20 mila euro a Emporio Market Solidale Parma, organizzazione che supporta circa 1.900 nuclei familiari per oltre 6.000 persone. Successivamente tali risorse sono state utilizzate per anticipare l’acquisto di un mezzo elettrico destinato alla distribuzione di prodotti alimentari a oltre 200 famiglie impossibilitate a raggiungere direttamente la struttura.

Gli organizzatori invitano gli interessati a segnare la data dell’8 luglio in agenda, considerando che nell’ultima edizione il tutto esaurito è stato raggiunto in meno di un’ora dall’apertura delle vendite. In caso di maltempo, inoltre, la Cena dei Mille si svolgerà regolarmente sotto i portici di via Mazzini.

Le voci della Parma gastronomica

Gennaro Esposito ha evidenziato il forte legame sviluppato negli anni con Parma attraverso i suoi prodotti, le sue tradizioni e le relazioni professionali costruite nel tempo. Lo chef ha inoltre sottolineato come il territorio sappia coniugare eccellenze gastronomiche, cultura dell’accoglienza, qualità della ristorazione e capacità imprenditoriale, rendendo particolarmente significativo il suo coinvolgimento nella manifestazione.

Massimo Spigaroli, presidente di Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, ha ricordato che la Cena dei Mille rappresenta uno degli esempi più efficaci della capacità della Food Valley di fare sistema. Inoltre, ha sottolineato come i 12,5 miliardi di euro di fatturato raggiunti dalle sei filiere confermino il ruolo centrale del territorio nel panorama agroalimentare italiano e internazionale.

Michele Guerra, sindaco di Parma, ha definito la Cena dei Mille un evento fortemente identitario per la città e una preziosa occasione per mettere in dialogo tradizione gastronomica e creatività culinaria. Infine, il primo cittadino ha evidenziato come il riconoscimento UNESCO trovi espressione concreta nella capacità della città di fare squadra attorno ai valori della socialità, della cultura e del cibo.

Riferimenti: Cena dei Mille, martedì 8 settembre, Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica, Parma. Biglietti in vendita dall’8 luglio alle ore 10 su Vivaticket. In caso di maltempo l’evento si svolgerà sotto i portici di via Mazzini.

Ugo Dell’Arciprete