Il Romanozzo è il nuovo protagonista dell’aperitivo romano che nasce a San Lorenzo e unisce tradizione e innovazione con una proposta giovane pensata per la primavera-estate 2026
Nel cuore di San Lorenzo, crocevia vivace di turisti, romani e studenti provenienti da tutta Italia, In Fucina presenta il Romanozzo, un marchio registrato che inaugura un nuovo trend gastronomico per la stagione primavera-estate 2026, trasformando l’aperitivo in un’esperienza contemporanea e conviviale capace di attrarre pubblici diversi.
Inoltre, In Fucina rappresenta un punto di riferimento per chi ama la pizza reinterpretata in chiave moderna, grazie a una filosofia che unisce ricerca, tecnica e creatività, offrendo un ambiente dinamico dove ogni proposta gastronomica diventa espressione di una visione precisa e coerente.
Il Romanozzo nasce dunque come sintesi perfetta tra tradizione e innovazione, proponendosi come prodotto iconico capace di raccontare Roma attraverso un linguaggio giovane, pop e accessibile, mantenendo al centro qualità e attenzione agli ingredienti.
La visione innovativa dietro il Romanozzo
Già nel 2009 Edoardo Papa si distingueva per il suo approccio avanguardista alla pizza gourmet, anticipando una nuova generazione di pizzaioli e contribuendo a elevare un piatto popolare a vera espressione di alta cucina attraverso tecnica, studio e accostamenti innovativi.
Di conseguenza, oggi la Fucina si rinnova grazie all’ingresso dei figli Giordana e Gabriele, che portano energia, creatività e una visione contemporanea, dando vita al Romanozzo come simbolo di dialogo tra generazioni e continuità familiare.
Infatti, il Romanozzo rappresenta un’evoluzione degli impasti e una reinterpretazione del maritozzo romano, trasformandosi in un prodotto leggero, gustoso e versatile, ideale sia per una pausa veloce sia per un aperitivo tra amici.
“Amo stare dietro le quinte, mi piacciono la disciplina e il metodo… Così è nato il nostro Romanozzo, che proponiamo in tre versioni: fit, vegetariana e golosa.”
Ingredienti e lavorazione del Romanozzo
La qualità del Romanozzo si fonda su una selezione rigorosa di farine tipo 1, semintegrali e di grani antichi, tutte macinate a pietra e ricche di germe di grano, elemento fondamentale per garantire un elevato valore nutrizionale e una migliore digeribilità.
Inoltre, il processo produttivo prevede latte, lievito e uova, seguiti da una lavorazione attenta che culmina con l’aggiunta di burro biologico, una doppia lievitazione e una tecnica di pieghe che conferisce all’impasto morbidezza e struttura.
Successivamente, il risultato è un prodotto soffice e leggero, pronto per essere farcito con ingredienti selezionati, mantenendo sempre un equilibrio tra gusto, leggerezza e qualità nutrizionale.
Creatività e design gastronomico del Romanozzo
Giordana Papa interpreta il Romanozzo attraverso un’attenta ricerca estetica e gustativa, curando ogni dettaglio dell’impiattamento e della composizione per garantire armonia tra ingredienti e valorizzazione dei sapori.
Infatti, la costruzione del gusto richiede equilibrio tra le componenti, attenzione alla tridimensionalità e una visione estetica capace di rendere ogni proposta non solo buona ma anche visivamente accattivante.
“Decorare una pizza o farcire un romanozzo” spiega Giordana “non è come disporre gli elementi su di un piatto. Occorre prima di tutto dosare le diverse componenti perchè nessuna sovrasti l’altra, dare il giusto risalto, giocare in modo diverso con la tridimensionalità cercando quel senso estetico che renda giustizia alla costruzione dei sapori.”
Le varianti del Romanozzo
La proposta dei Romanozzi si articola in diverse linee pensate per soddisfare esigenze nutrizionali e gusti differenti, offrendo un’ampia scelta che valorizza ingredienti di qualità e abbinamenti originali.
- Linea Fit: Bresaola IGP con ricotta, noci e rucola; Pollo e hummus light; Tonno con guacamole fit; Salmone con avocado e yogurt magro
- Linea Vegetariana: Uova livornesi strapazzate con spinaci e pepe nero; versione vegana con tofu affumicato e crema di piselli
- Linea Golosa: Cacio e Pepe Show; Carbonara Street; Fried Chicken & Pink Sauce; Aglio, Olio & Gambero rosso.
In aggiunta, l’aperitivo può essere accompagnato da pizze small come Margherita o bianca con Mortadella Favola, ampliando ulteriormente l’offerta gastronomica.
L’esperienza In Fucina oltre il Romanozzo
Dal 2009 In Fucina sviluppa un percorso gastronomico centrato sulla pizza, proposta anche attraverso un percorso degustazione che consente di condividere più portate in un’esperienza conviviale e strutturata.
Inoltre, la tecnica di cottura analitica e frazionata consente di ottenere una pizza asciutta e strutturata, capace di sostenere condimenti complessi senza compromettere equilibrio e qualità finale.
Parallelamente, la selezione delle materie prime privilegia stagionalità, sostenibilità e filiera corta, con ingredienti provenienti da produttori etici e collaborazioni dirette con fornitori locali.
Infine, il menu si completa con dessert firmati Emanuela Papa, che reinterpretano la tradizione con eleganza e sensibilità, mantenendo coerenza con la filosofia del locale basata su rispetto e qualità.
In Fucina – Via dei Salentini 10, 00185 Roma RM, telefono 06 8879 1819, aperto dal lunedì al sabato dalle 18:00 alle 23:00, https://www.infucina.it/
Ugo Dell’Arciprete


