L’Ente Nazionale Risi esprime profonda soddisfazione per il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Un traguardo storico che valorizza l’identità agroalimentare del nostro Paese.

L’Ente Nazionale Risi ha supportato con convinzione l’intero processo di candidatura, contribuendo attivamente alla promozione degli elementi che rendono unica la tradizione gastronomica italiana, con un’attenzione particolare al riso italiano e alla sua preparazione simbolo: il risotto.

Il riso non è solo una materia prima d’eccellenza, ma un vero pilastro della cultura culinaria nazionale. Le sue varietà, la biodiversità risicola e il legame profondo con i territori produttivi hanno giocato un ruolo significativo nel rafforzare la candidatura UNESCO, rappresentando un patrimonio identitario che unisce storia, tradizioni agricole e innovazione.

Per valorizzare questo cereale simbolo, l’Ente Nazionale Risi ha promosso la creazione di un tavolo dedicato al riso italiano. Un allestimento che racconta la ricchezza e la complessità della risicoltura nazionale. Il progetto, presentato per la prima volta a “Risò” a Vercelli, ha riscosso grande interesse da parte del pubblico e degli operatori del settore. Da allora, il tavolo è stato ospitato in diversi contesti di rilievo, diventando un punto di riferimento per il confronto sul futuro della risicoltura italiana all’interno del panorama gastronomico.

Oggi questo allestimento sarà esposto con orgoglio a Roma, in occasione della cerimonia ufficiale che celebra l’ingresso della Cucina Italiana nella lista UNESCO.

“Abbiamo lavorato con determinazione – afferma la Presidente dell’Ente, Natalia Bobba – convinti che il riso italiano e le infinite ricette di risotto rappresentino una componente imprescindibile della nostra identità culturale e gastronomica. La presenza del nostro tavolo a Roma testimonia il sostegno convinto dell’Ente all’intera filiera risicola, parte essenziale della Cucina Italiana premiata dall’UNESCO”.

L’Ente Nazionale Risi continuerà a impegnarsi nella tutela e nella valorizzazione del riso italiano come ingrediente chiave della cucina riconosciuta dall’UNESCO, con la consapevolezza che questo traguardo genererà benefici duraturi per la filiera risicola e per il Paese.