Ruggeri: vini inediti e Prosecco di qualità

Ruggeri: vini inediti e Prosecco di qualità

L’azienda Ruggeri è ormai una realtà storica del territorio di Conegliano Valdobbiadene.

Quest’anno festeggia un’importante anniversario. Infatti la cantina Ruggeri è attiva dal 1950 e non smette di collezionare successi con i suoi vini d’eccellenza.

Alcuni delle sue bottiglie migliori, punta di diamante dell’azienda Ruggeri, sono le selezioni di millesimati pregiati. Come ad esempio il Vecchie Viti e il Giustino B. Oltre all’Extrabrut e alla massima espressione enologica, il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Cinqueanni. Nati dalla sperimentazione avanguardistica di Prosecchi maturati a lungo. Che anche dopo anni mantengono sapori e profumi ineguagliabili. La cantina Ruggeri presenta, in particolare, due vini d’eccezione.

Il “Vecchie Viti” viene da uve di viti secolari che hanno dagli 80 ai 100 anni. Coltivate in vigneti di grandissimo prego e dalle caratteristiche uniche. Grazie anche alla collaborazione e all’esperienza dei potatori professionisti Simonit&Sirch, l’azienda è riuscita a dar vita al progetto Vecchie Viti. Con la ferrea volontà di preservare questo patrimonio enologico nazionale. Si tratta di 2500 piante secolari, la loto manutenzione artigianale si accosta alla perfezione a tecniche sempre più innovative. Nel rispetto assoluto del ciclo di vita di ogni singola pianta. Si evita, così, l’interruzione linfatica in tutti i rami della vite. Garantendo, in questo momento, la loro longevità e la massima efficienza.

Un modo efficace per unire sostenibilità, cura del territorio, rispetto per la natura e innovazioni vinicole all’avanguardia. Con l’augurio per il futuro di poter applicare gli stessi metodi conservativi ad un numero sempre maggiore di piante. Andando così a creare un vigneto storico, in tutti i sensi.

Il frutto di questa iniziativa e del grande lavoro che c’è dietro è questo vino così particolare, il “Vecchie Viti”. Primo spumante della categoria proveniente da uve storiche e secolari.

L’altra bottiglia su cui vale la pena soffermarsi, in particolare, è “Giustino B.”. Il nome è un omaggio al fondatore dell’azienda, Giustino Bisol. Si tratta di un Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry. Il gioiello della cantina Ruggeri, testimonianza pura del progetto di longevità che sta molto a cuore al brand. Massima espressione della convinzione che questa tipologia di vino possa essere apprezzata ancora di più se lasciata maturare per lungo tempo. Di questo concetto, la famiglia e lo staff del marchio, hanno fatto una vera e propria mission. Pioneristica e innovativa, che già sta dando grandi soddisfazioni.

Infatti nel 2011 proposero un Prosecco del 1995. La sua degustazione diede vita a un’esperienza sensoriale inaspettata e superba, oltre ogni aspettativa. A conferma dell’incredibile capacità di conservazione, maturazione e affinamento di questa miscela eccezionale.

Per celebrarla, ogni anno l’azienda propone una verticale inedita del “Giustino B.”.

Tre bottiglie in un’elegante e raffinato cofanetto di legno, che racchiude le ultime tre annate, 2017, 2018 e 2019. Da sempre destinato al circuito Horeca, ristoranti, bar e alberghi che sono i primi veri ambasciatori della qualità. Da quest’anno, però, c’è un ulteriore novità. La confezione esclusiva sarà disponibile anche presso il Wine Shop dell’azienda presso la sua sede a Valdobbiadene e nella sede fisica del Ruggeri Wine Club.

By | 2020-12-01T08:05:12+01:00 Dicembre 2020|I luoghi del bere|