Il Borro Syrah premiato al Gambero Rosso

Alcuni dei maggiori esponenti della critica enologica internazionale hanno elogiato il vino Alessandro dal Borro Syrah 2016. Premiandolo con tre bicchieri nella Guida I Vini d’Italia 2021 del Gambero Rosso.

Gli autorevoli esperti in campo enologico, James Suckling, Robert Parker Wine Advocate e Faccino Doctor Wine, hanno gustato e riconosciuto in questo vino toscano un degno rappresentante della cultura vinicola italiana. Alessandro dal Borro Syrah Toscana IGT 2016, ma non solo, ha ottenuto tra i più alti punteggi dai critici. Infatti sono stati anche molti altri i vini dell’azienda Il Borro a essere premiati. Dal sangiovese al rosé.

Il vino Il Borro Syrah, fatto al 100% di Syrah, subisce un processo di lavorazione che richiede cura del dettaglio, manualità e dedizione. Si inizia da un attento lavoro in vigna e nella selezione delle varietà migliori, con la consulenza preziosa dell’enologo Stefano Chioccioli.

La raccolta viene eseguita in piccole casse di legno dal peso massimo di dieci chili. L’uva viene lasciata una notte a raffreddare finché non raggiunge gli otto gradi di temperatura.

L’indomani inizia il lavoro certosino del controllo di ogni singolo grappolo e poi degli acini. Saranno solo quest’ultimi, dopo la deraspatura, a fermentare. Buccia, succo e vinaccioli, nient’altro. La fermentazione avviene, in principio, in tronchi conici di rovere francese a grana fine per almeno quaranta giorni. Successivamente in barriques, sempre di rovere (per il 75% nuove e per il restante, vecchie di un anno) per dodici mesi. L’affinamento dei lieviti richiederà tempi anche più lunghi, indice di qualità.

L’intero processo è manuale, non c’è nulla di meccanizzato. Questa è la forza dei prodotti della tenuta Il Borro.

Ottimo vino per accompagnare antipasti, arrosti, carne alla grigia, stufati, specialmente carne di tacchino e anatra, oltre che formaggi stagionati. Tutti accostamenti che ne fanno risaltare il sentore deciso ed elegante. E’ prodotto in edizione limitata, speciale e numerata.

Un vero connubio tra tradizione, cultura e territorio.

Questo vino nasce nella tenuta vinicola di Ferruccio Ferragamo, che ne è proprietario dal 1993. Situata in Toscana, nella zona del Valdarno Superiore. Si tratta di 1100 ettari, di cui in particolar modo 85 sono destinati ai vini pregiati. A cui se ne accostano 29 di uliveti. Ma c’è molto altro. Un orto biologico, gestito dalla figlia del proprietario. Sono presenti anche 30 arnie per produrre miele bio.

Non è tutto. A questo si aggiunge un vero e proprio impianto per il turismo enogastronomico, che ha come fulcro la tenuta Ferragamo. Infatti questa fa parte dell’Associazione Relais & Châteaux, che mira a coniugare da sempre viaggio ed esperienza gustativa.

A questo proposito gravitano intorno alla tenuta un borgo medievale che ospita più di quaranta suite e due ville. Oltre a cinque casali adibiti ad agriturismo e due ristoranti d’eccellenza.

I tratti distintivi imprescindibili della famiglia Ferragamo sono il rispetto per l’ambiente e un approccio eco-sostenibile. Infatti la tenuta è biologica al 100% dal 2015. La passione e la dedizione emergono con chiarezza dalla qualità delle loro etichette. Ogni vino esce dalla tenuta dopo un immenso lavoro manuale e una grande storia intellettuale. Per saperne di più www.ilborro.it

By | 2020-10-22T11:00:07+02:00 Ottobre 2020|I luoghi del bere|