Col Vetoraz fa il punto sulla vendemmia 2020

Col Vetoraz fa il punto sulla vendemmia 2020

Un’annata interessante per Col Vetoraz: l’azienda vitivinicola ha reso noti i dati per la vendemmia 2020

Col Vetoraz ha concluso le operazioni della vendemmia per quest’anno. L’azienda vitivinicola nota per i suoi spumanti ha evidenziato una stagione primaverile interessante, che ha permesso un’ottima vendemmia. Infatti, il clima mite ha anticipato la fioritura. Così, la vendemmia del Conegliano Valdobbiadene si è potuta fare a distanza di 15 giorni l’una dall’altra in base alle aree di riferimento. 

Ben diversa dal solito, invece, è stata l’estate. Infatti, se di solito il clima è mediterraneo, caldo e afoso, le condizioni sono cambiate. Infatti, il clima di questa stagione è stato continentale. Piogge repentine, temperatura più bassa improvvisa e momenti di caldo hanno favorito la forza aromatica e l’equilibrio acido delle uve della zona.

Così, l’escursione termica giorno/notte di agosto 2020 ha fatto ben sperare l’azienda vitivinicola. L’unico momento di preoccupazione è stato 15 giorni prima della vendemmia, quando le forti piogge facevano temere il peggio. Anche l’aumento della temperatura successivo aveva fatto pensare a una perdita di parte del raccolto. Invece, Col Vetoraz ha diradato ogni dubbio al primo assaggio dei mosti.

Infatti, i risultati sono stati un ottimo patrimonio aromatico, un buon equilibrio acido, di gradevole sapidità e lunghezza gustativa. Quindi, per i prossimi spumanti, si attende una grande annata. Infatti, subito dopo la vendemmia, si dovrà aspettare per la lavorazione del mosto. Poi, si passerà all’imbottigliamento e alla distribuzione poi sui mercati italiani ed esteri.

Il periodo difficile non ha fatto perdere d’animo gli operatori del settore, che sono stati premiati con un clima altalenante, ma anche con un ottimo mosto. Non poteva esserci, quindi, base migliore per riscoprire un nuovo futuro e per rinnovarsi dopo la crisi degli ultimi tempi, legata al CoVid-19. L’eccellenza non conosce crisi e il rispetto per la natura e quello per la tradizione si sentono non solo al gusto e all’olfatto, ma in ogni fase della produzione del Valdobbiadene DOCG.

L’azienda vitivinicola

Col Vetoraz fa il punto sulla vendemmia 2020

Col Vetoraz si trova nella zona del Valdobbiadene D.O.C.G. e ha deciso di produrre in via esclusiva solo questo spumante. La produzione ruota attorno al territorio delle colline del Cartizze, a 400 metri di altitudine. La cantina è di proprietà della famiglia Miotto. La famiglia ha iniziato la produzione qui nel 1838. La svolta verso la modernità arriva nel 1993, quando l’erede Francesco si confronta con l’enologo Loris Dall’Acqua e l’agronomo Paolo De Bortoli per arrivare a produrre l’etichetta del Valdobbiadene D.O.C.G. in quantità elevata.

Così, oggi la produzione è di 2 milioni di chili di uva, mentre le bottiglie arrivano a 1 milione e 200 mila all’anno. Un patrimonio che viene certificato dagli enti sul territorio e da quelli internazionali. Questo vino non è passato inosservato nelle competizioni nazionali e internazionale, facendo incetta di premi lungo il percorso.

Il rispetto della tradizione, l’attenzione per i vigneti e la filiera produttiva e l’amore profondo per il territorio fanno sì che l’azienda si sia inserita con successo nel territorio, regalando un vino unico e Made in Italy. Partita come piccola realtà vitivinicola, oggi l’attività si può considerare un gioiello del territorio.

By | 2020-10-14T13:06:01+02:00 Ottobre 2020|I luoghi del bere|