I luoghi del gusto Slide2

Food experience in Umbria 

Food experience in Umbria Alla scoperta dei sapori in una terra che non e’ solo misticismo e arte,  ma che da questi importanti valori  trae ispirazione e forza. in grande sinergia – UMBRIA

 

Nella cena presentata ai giornalisti nella suggestiva villa Singer in style Liberty con giardino che affaccia sul naviglio della Martesana, il menù è già per se stesso un capolavoro di varietà e raffinatezza. Ogni zona del cuore verde d’Italia era presente con i propri manicaretti più prelibati. 

Food experience in Umbria 
Galantina servita su un piatto di Deruta

Tra gli antipasti, c’erano il fegato di pollo con cipolla di Cannara caramellata e uva passa, bruschette con olio 100% Moraiolo e con blend di Moraiolo, Leccino e San Felice, un angolo di norcinerie della Valnerina con Crescia di Gubbio, il prosciutto crudo di Norcia stagionato 12 mesi e realizzato con maiali allevati allo stato brado e negli ultimi due mesi a ghiande,  un angolo formaggi, ma anche frittata al tartufo bianco e lenticchie con salsiccia, accompagnate da pane di Strettura, realizzato con grani antichi, lievitato naturalmente e cotto in forno a legna.

Food experience in Umbria 
Strangozzi al tartufo
Food experience in Umbria 
I tartufi, l’oro di Gubbio

Legati alla stagione, perfetta per valorizzare antichi sapori, i primi erano rappresentati da  strangozzi al tartufo bianco fresco e agnolotti al ragù di cinghiale e i secondi da Galantina, maialino arrosto, parmigiana di cardo gobbo e scafata di Orvieto con fave fresche, bietola e mentuccia degnamente accompagnati da frutti della terra cucinati con i  segreti di un tempo, quali patate rosse di Colfiorito al forno e cicoria ripassata.

Food experience in Umbria 
Il Torciglione, dolce di pasta di mandorle del Lago Trasimeno

Una serata a sé avrebbe dovuto essere dedicata ai dolci, un vero fuoco d’artificio finale. Da sei località diverse sono, infatti, giunte le sei golosità che le hanno rese famose. Da Amelia i fichi Girotti, con ripieno di cioccolata e canditi, da Terni il pan pepato, da Assisi la Rocciata, dolce con mele e frutta secca nato per celebrare la festa di Ogni Santi, dal Lago Trasimeno il Torciglione di pasta di mandorle, da Perugia le Pinoccate, i dolci natalizi di pinoli e zucchero a forma di rombo e da Spoleto la soffice Crescionda, la torta con gli amaretti tipica del Carnevale. 

Food experience in Umbria 
Su un piatto di Deruta, la frutta antica di Isabella della Ragione

A valorizzare i legami con l’arte, l’artigianato e l’autenticità della terra umbra, su piatti di ceramica Deruta, era disposta in bella mostra la frutta antica coltivata con sistemi tradizionali da Isabella Dalla Ragione e prima di lei dal padre Livio, nel frutteto collezione nella Tenuta di S.Lorenzo in Lerchi a città di Castello. Vi sono raccolti ben 450 esemplari di diverse specie tra melo, pero, ciliegio, susino, pesco, mandorlo, nespolo e melo cotogno, ricercati in giardini e orti di antiche dimore o monasteri e coltivati con amore in trent’anni. All’insegna dell’alto ideale della bio diversità. 

L’illustre agronoma è anche autrice di un libro, dove è riuscita a individuare magiche corrispondenze tra la frutta raffigurata negli antichi affreschi delle abitazioni delle nobili famiglie della zona e le specie coltivate oggi nel suo frutteto di Archeologia Arborea. Non è un caso che il sibillino titolo del suo libro “Tenendo innanzi frutta” sia l’incipit della frase di Giorgio Vasari  che consigliava ai pittori del ‘500 nell’ Alta Valle del Tevere di dipingere “Tenendo innanzi frutte naturali per ritrarle dal vivo”.

Tra gli innumerevoli appuntamenti, curioso è quello a Cannara le prime due settimane di settembre con La Festa della Cipolla dove si possono acquistare le deliziose trecce di cipolline oppure a Gubbio alla Mostra Mercato del Tartufo Bianco, dove si trova anche il Sanguinaccio, il tartufo dalle sfumature rosse. Da osare anche sul gelato alla vaniglia, come suggerisce Riccardo del Ristorante della Locanda del Duca di Gubbio. 

Food experience in Umbria 
L’Umbria, paaradiso dei vini

Mai come in Umbria, cultura, arte e arte del mangiar bene, ora come un tempo, sono le ricchezze che rendono attraente il nostro paese e felice il viverci. 

TESTO E FOTO DI MARIA LUISA BONIVENTO

 

Articoli simili