Quando il vino si fa arte, protagoniste le cantine di design

Quando il vino si fa arte, protagoniste le cantine di design

Non c’è luogo più adatto per discutere di arte e vino, del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, prima istituzione italiana costruita ex novo per presentare, collezionare, documentare e promuovere le ricerche artistiche più avanzate. E poichè si dice spesso che “fare il vino è un’arte” saranno le cantine di design a dialogare sul tema. Toscana Wine

Non c’è luogo più adatto per discutere di arte e vino, del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, prima istituzione italiana costruita ex novo per presentare, collezionare, documentare e promuovere le ricerche artistiche più avanzate.

E poichè si dice spesso che “fare il vino è un’arte” saranno le cantine di design a dialogare sul tema.
Toscana Wine Architecture è una rete d’imprese, costituita nel 2017, che riunisce 14 cantine di design (Cantina Antinori, Caiarossa, Cantina di Montalcino, Castello di Fonterutoli, Colle Massari, Fattoria delle Ripalte, Il Borro, Le Mortelle, Petra, Podere di Pomaio, Rocca di Frassinello, Salcheto, Tenuta Ammiraglia – Frescobaldi, Tenuta Argentiera) impegnate a valorizzare vino, architettura e turismo.
Di questo parleranno le cantine Caiarossa, Mazzei e Salcheto, giovedì 7 giugno alle ore 18,30 al Museo Pecci (evento libero, su prenotazione) insieme ad uno dei massimi esperti del settore: Massimiliano Tonelli, direttore di Art Tribune.
Quando il vino si fa arte”sarà un viaggio tra design, sostenibilità e funzionalità, un dialogo tra etica ed estetica, nell’accezione di filosofia dell’arte, con focus sull’importanza di una produzione che si integri al meglio con l’ambiente.

Quando il vino si fa arte, protagoniste le cantine di design

Gli stessi edifici, infatti, esprimono un nuovo rapporto funzionale e spaziale, suscitando curiosità ed emozioni; alcuni sono firmati da grandi maestri dell’architettura del XX secolo (tra cui Mario Botta e Renzo Piano), altri rispondono a scelte progettuali che favoriscono la bioarchitettura. Si tratta di un gruppo di grandi imprese, unite dall’azione comune di promuovere una visione della Toscana contemporanea che sia all’altezza di quanto gli antenati hanno saputo lasciarci in dono. Toscana Wine Architecture viene promosso da Regione Toscana in collaborazione con Vetrina Toscana, Federazione Strade del Vino, dell’Olio e dei sapori di Toscana in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana. L’evento sarà l’anteprima della manifestazione EATPrato che si terrà al Giardino Buonamici dall’8 al 10 giugno, terza edizione del festival del gusto a Prato.

“Il vino si fa arte” è un evento libero e gratuito, per registrarsi: info@pratoturismo.it

Per ulteriori informazioni: www.winearchitecture.it

Elenco delle cantine che fanno parte del circuito Wine Architecture

1. Cantina Antinori, Marco Casamonti, Studio Archea Associati;
2. Rocca di Frassinello, Renzo Piano;
3. Le Mortelle, Studio Idea Firenze;
4. Colle Massari, Edoardo Milesi;
5. Tenuta Ammiraglia – Frescobaldi, Piero Sartogo;
6. Castello di Fonterutoli, Agnese Mazzei;
7. Cantina di Montalcino, Tommaso Giannelli
8. Salcheto, Team Tecnico guidato da Michele Manelli;
9. Petra, Mario Botta;
10. Tenuta Argentiera, Stefano e Bernardo Tori Associati;
11. Fattoria delle Ripalte, Tobia Scarpa;
12. Podere di Pomaio, Marisa Lo Cigno, Geometra Pier Ferruccio Rossi;
13. Il Borro, Elio Lazzerini;
14. Caiarossa, Michael Bolle

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