Vasinicola a Caserta fa già tendenza

Vasinicola a Caserta fa già tendenza

  Il termine meridionale “vasinicola” deriva dal greco antico “vazilikon”, che a sua volta si rifà alla parola “vasilias” cioè Re. Si traduce quindi con “degna di un re”. Il riferimento alla nobiltà non avviene solo in questa lingua, infatti, in francese, il basilico è detto “herbe royale” (erba reale). Dopotutto anche il termine italiano

 

Il termine meridionale “vasinicola” deriva dal greco antico “vazilikon”, che a sua volta si rifà alla parola “vasilias” cioè Re. Si traduce quindi con “degna di un re”.

Il riferimento alla nobiltà non avviene solo in questa lingua, infatti, in francese, il basilico è detto “herbe royale” (erba reale). Dopotutto anche il termine italiano basilico deriva dal latino “basilicum”, cioè “pianta regale”, che proviene da “basileus” che si traduce con Re. Quindi il nuovo locale di Caserta “Vasinicola” in via Giuseppe Maria Bosco n. 62, è un locale “degno di un Re” tante le prelibatezze che vengono preparate dalla chef Anna Casertano (destino di un nome): Il locale punta a riportare in auge la cucina tradizionale che si usava un tempo nelle case dei nostri nonni.
Nei giorni scorsi  la pizzeria trattoria Vasinicola ha dedicato una serata  alla stampa e ai foodblogger. Tantissimi ospiti hanno potuto assaggiare i piatti della tradizione, attraverso un tripudio di colori, profumi e gusti. L’evento è stato organizzato in modo davvero egregio dalla “K’AMA Comunication” Vasinicola a Caserta fa già tendenza

 

Vasinicola ha aperto a Caserta solo da poco, alla cui inaugurazione è intervenuto Biagio Izzo quale simbolo della napoletanità,  ed è già un punto di riferimento non solo per i casertani , ma anche per i tanti turisti che ogni giorno visitano la Reggia. La principale caratteristica del locale è proprio quella di far riscoprire i sapori di una volta, riprendendo le vecchie ricette delle nonne. Sono state servite le  pizze, quali la “Montanara sbagliata” e “‘A dummeneca” (purtroppo solo un assaggio !) una pizza con cornicione ripieno di ricotta, con provola e polpettine fritte e ragù, Vasinicola non è solo una trattoria ma è anche pizzeria,  tantissimi tipi di pizza sono in menù, da quelle semplici e tradizionali  a quelle un po’ più particolari. E’ seguito  un tris di antipasti,  con in primis le polpettine al ragù, il pancotto con friarielli e fagioli e la frittata di Genovese. Piatti poveri, ma ricchi di sapore. Si è proseguito con altri due piatti forti della nostra tradizione culinaria come la pasta, patate e provola e la Genovese, servita in una caratteristica pentola avvolta in un tovagliolo a quadri. Per finire in bellezza il migliaccio, tipico dolce napoletano. Le birre, una chiara ed una rossa,  che hanno accompagnato la degustazione, sono state presentate dal  micro birrificio artigianale  MBA.Vasinicola a Caserta fa già tendenza
La storia di Vasinicola inizia a Napoli, quando Marco Colasanti e Massimiliano Penna decidono di aprire una piccola pizzeria da asporto in Via Manzoni. Il successo, poi, ha portato Marco Colasanti ad allargare gli orizzonti e così insieme a Fabio Trama, proprietario di “E’ divino” di Capri, nel settembre 2017 aprono la pizzeria trattoria di Caserta. Il locale è curato nei minimi dettagli, ogni angolo fa pensare a Napoli: dal ritratto di Maradona, ai panni stesi su delle corde sospese sui tavoli, dai peperoncini, al panariello, alle antiche stoviglie.
Fra non molto  Vasinicola approderà anche a Napoli, in Via Manzoni a Torre Ranieri, con una sala da 50 coperti, dove ci si potrà sedere comodamente e gustare le pizze e tutti i piatti della tradizione partenopea.

Harry di Prisco

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