Presentate due eccellenze del gusto: Eat’s e la Guida Magnar Ben Best Gourmet 2017

Grande festa a Conegliano per il debutto di due eccellenze del gusto: l’anteprima del nuovo progetto e claim di Eat’s, gruppo specializzato nella distribuzione di prodotti alimentari di nicchia al debutto sul mercato nazionale ed estero; la presentazione ufficiale della Guida Magnar Ben Best Gourmet 2017, edita e curata da Maurizio Potocnik e di cui Eat’s è partnerApplausi a scena aperta per i protagonisti della cena, svoltasi nella food hall Eat’s a Conegliano (Treviso), presente anche Luca Zaia Presidente della Regione del Veneto (che è anche presidente della macro regione che comprende Veneto, Friuli Venezia Giulia, Carinzia e prossimamente anche della Croazia) che ha elogiato queste “realtà virtuose” impegnate nella valorizzazione del cibo di qualità. Oltre al folto pubblico, erano presenti numerosi giornalisti, ristoratori, produttori di vini e appassionati gourmet che hanno fatto ala all’evento tra le “isole del gusto” dello store. Zaia, tornato simpaticamente sulla contesa del Tiramisù tra Veneto e Friuli vista la folta presenza di ristoratori veneti e friulani, ha evidenziato il ruolo della ristorazione e l’importanza della sinergiacon il territorio, fondamentale per lo sviluppo turistico. La Guida Magnar Ben Best Gourmet, giunta alla 21esima edizione ha recensito 350 locali, 150 vini, assegnato 21 Awards 2017 a ristoranti, cuochi e vini, grazie all’editore Maurizio Potocnik e a Wladimiro Gobbo, sommelier che ha curato la selezione dei vini in guida. La consegna dei premi ai vincitori si terrà a giugno.
Ma il clou della serata è stata la Gran cena di gala dell’Alpe Adria nel bistrò di Eat’s, preparata a otto mani dagli chef selezionati da Potocnik tra quelli inseriti in guida ed alcuni vincitori. Un felicissimo incontro di territori grazie al “Cappucin Furlan” con orzo nudo della trattoria da Nando di Mortegliano (Udine) della famiglia Uanetto presente con Ivan e Sandro; il piatto “Patate patate patate” i raffinati gnocchi di patate e salmerino di Alfio Ghezzi della Locanda Margon di Trento, il ristorante della famiglia Lunelli-Cantine Ferrari; i sassi del Piave e il branzino dell’Alto Adriatico creati dal ristorante Tre Panoce di Conegliano (Treviso) dello chef Tino Vettorello (patron anche di Eat’s) e lo straordinario dessert “L’inverno”, paesaggio di zucchero e cioccolato disegnato direttamente sulla tovaglia dallo chef Stefano Basello del Fogolar-Là di Moret di Udine della famiglia Marini. E’ piaciuto molto anche il raffinato abbinamento piatti/vini con le bollicine friulane dei fratelli Puiatti di Villa Parens, quelle della Ferrari Riserva Lunelli Trentodoc, i vini Identità e Picolit di Vignaioli Specogna e i distillati di Nonino. Alpe Adria, tante identità, un cuore unico.

By | 2017-02-07T08:54:50+01:00 Febbraio 2017|News|