I luoghi del gusto

Alberto Basso e il ristorante Trequarti entrano a far parte dei JRE – Jeunes Restaurateurs d’Europe

Lunedì 4 aprile 2016, lo chef Alberto Basso e il suo ristorante Trequarti sono entrati a far parte della prestigiosa associazione JRE – Jeunes Restaurateurs d’Europe, che riunisce i migliori giovani ristoratori della penisola.

Alberto Basso è l’unico nuovo ingresso in Veneto, una regione che vanta però già la presenza di importanti nomi della cucina italiana

“Per me è un grande onore – dichiara Alberto Basso – ma soprattutto è la realizzazione di un obiettivo che insieme al mio amico e socio Stefano Leonardi ci siamo posti già al momento dell’apertura del ristorante Trequarti nel 2010. Un riconoscimento che arriva al termine di un percorso lungo e difficile, con imprevisti che l’hanno reso ancora più impervio. Per queste ragioni oggi sono ancora più orgoglioso di quanto fatto finora e sono pronto a ripartire verso nuovi obiettivi. All’orizzonte c’è già un importante evento proprio qui al Trequarti, proprio dedicato a Stefano. Si chiama LeAlture e coinvolgerà tanti bravi colleghi”.

RISTORANTE TREQUARTI

Il Ristorante Trequarti si trova nel cuore della Val Liona, nello splendido panorama dei Colli Berici. Qui, nel paese di Spiazzo di Grancona, ha aperto le porte nel 2010 grazie al coraggio e alla passione di due giovani chef: Stefano Leonardi e Alberto Basso.

Entrambi provenienti dagli istituti alberghieri della zona, il loro incontro avviene al ristorante dell’Hotel Villa Michelangelo (VI), e prosegue negli anni fino alla decisione di aprire un proprio ristorante.

Da subito il Trequarti ha saputo trasmettere anche negli interni la filosofia della cucina, con tre ambienti ben distinti in gradi di accogliere fino a 50 coperti: una sala rossa, con grandi tavoli circolari, una sala bianca dedicata ai tavoli per due persone e una sala blu che si presta a differenti situazioni e utilizzi. In più una sala riservata al piano inferiore, dedicata ad appuntamenti di lavoro o a particolari degustazioni di distillati.

In cucina due giovani chef in grado di imporre entrambi la propria mano nei piatti, sia nel salato che nella pasticceria. Un’impostazione inedita che ha reso unico il ristorante, una cucina a 4 mani comunicata in sala dal sommelier Christian Danese.

Per lui importanti esperienze con la famiglia Portinari (al ristorante La Peca) e con lo chef Giancarlo Perbellini (Enoteca 07 a Verona), prima di accettare l’invito dei due chef e trasferirsi nei Colli Berici, dove ha dato vita a una carta dei vini di rara qualità. Circa 350 etichette selezionate personalmente, con un grande amore a fare da filo conduttore, quello per le bollicine di montagna Trentodoc.

Nella primavera del 2015 la prematura scomparsa di Stefano Leonardi, chef e anima del ristorante, ha segnato un triste punto di svolta nella storia del Trequarti, ora gestito solamente dallo chef Alberto Basso con la preziosa e indispensabile collaborazione di Christian Danese.

Il ristorante Trequarti si presenta oggi come una gemma incastonata nei Colli Berici, con una cucina legata indiscutibilmente al territorio ma in grado di aggiornare e ripensare le tradizioni gastronomiche che lo contraddistinguono. Una cucina ovviamente basata sulla grande materia prima, proposta con creatività, tecnica e la giusta umiltà.

Ad aprile 2016 il ristorante e lo chef entrano a far parte della prestigiosa associazione JRE – Jeunes Restaurateurs d’Europe, che riunisce i migliori giovani ristoratori del mondo. Un traguardo fortemente voluto da Alberto e Stefano, sin dai primi anni di apertura del ristorante.

ALBERTO BASSO

Classe 1984, Alberto Basso cresce professionalmente alla scuola degli chef Portinari, al ristorante La Peca (due stelle Michelin).

La sua cucina mira a raggiungere due obiettivi ugualmente importanti: la soddisfazione del gusto, quindi il piacere di poter gustare a pieno un piatto e un ingrediente, e la ricerca di consistenze e texture che caratterizzano i suoi piatti.

Con la sua cucina Alberto valorizza al massimo i prodotti del territorio, ma non ne è prigioniero. La sua ricerca della migliore materia prima si estende dunque all’intero territorio nazionale. L’ingrediente e il sapore sono elementi della tradizione, che al suo ristorante Trequarti incontra tecnologie e tecniche di cottura moderne ed efficienti che gli consentono di ripensare ogni piatto in chiave contemporanea.

Il risultato è un piatto in cui gli elementi principali rimangono ben riconoscibili all’assaggio, seppur avvolti in un gioco di contrasti e sensazioni: dal caldo/freddo al dolce/salato.

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