Scoperta la fonte dell’eterna giovinezza: è l’Agua de Valencia del Cafè de las Horas

Scoperta la fonte dell’eterna giovinezza: è l’Agua de Valencia del Cafè de las Horas

Da 25 anni il Cafè de las Horas detta moda a Valencia ed è stato allestito pezzo a pezzo da Marc Insanally e dai suoi amici.

“Nel 1994 a Valencia non c’erano tanti locali per poter conversare con gli amici si andava solo alla ricerca del divertimento notturno estremo, io ho voluto fare un locale del tutto diverso: serate di musica classica, con un soprano ma anche serate kitsch, party in costume da bagno ma anche fetish.
Volevo creare un ambiente dove ci si potesse rilassare, conversare, divertirsi senza preconcetti, mi sono ispirato ad un libro del medioevo per il nome in cui erano indicate le ore del giorno ” ha dichiarato Marc, dopo un’esperienza a Londra e Torino – dove insegnava l’inglese – ha preferito trasferirsi con la madre a Valencia dove il clima è certamente migliore.
“Io e il mio compagno Manuel Castillo che è l’artista del gruppo che ha realizzato molti dei dipinti, degli affreschi e delle finte marmette – continua Marc Insanally – e con l’aiuto di tanti amici che sono venuti a dipingere abbiamo fatto tutto da soli, dallo scarico del camion di mattoni e cemento, a rimuovere il legno dalle travi, al pavimento a mosaico, oppure agli scaffali del bar, facendo le lampade e dipingendo i tavoli mescolando i colori sulla strada”.

Scoperta la fonte dell’eterna giovinezza: è l’Agua de Valencia del Cafè de las Horas

Marc Insanally

Lo stile del locale è del tutto originale, o meglio un insieme di stili diversi che vanno dal barocco al modernariato come il pavimento, tante le cose che ad un primo momento possono sfuggire come dei pappagalli impagliati su di un lampadario o un vaso che sembra un’urna cineraria in una nicchia che poi si è rivelato un contenitore per dolci arabo. Ed è proprio la morte che viene esorcizzata in ogni momento.

“La morte mi affascina ! A volte essa agisce bene a volte sbaglia. Bisogna parlare ogni giorno della morte perché è inevitabile, per me auspico una fine senza dolore, ma non si può scegliere è nel volere di Dio.
La festa con la bara la feci con la collaborazione di una mia amica titolare di un’impresa di pompe funebri, loro mi prestarono solo la bara.
Ed era solo un mio capriccio perché volevo provare a sdraiarmi in una bara. Poi quel capriccio divenne una sfida di collaborare con un funerale ( invece che con una boutique di moda) e costringere le persone a tenere a mente la Morte durante la festa a tema sui vampiri, seduti al loro posto di intrattenimento”, così spiega Marc i motivi che lo hanno spinto alla trasgressione.
Fra gli obiettivi di Marc è di avere degli incontri non solo con i clienti ma con tutti e parlare di ogni argomento, fra cui la morte, sia nell’arte che nella letteratura, la quale ci rende tutti uguali.

Anche una bara per gli aperitivi

Scoperta la fonte dell’eterna giovinezza: è l’Agua de Valencia del Cafè de las Horas

Marc nella bara

“Per quanto riguarda eventi, azioni culturali, feste a tema, sono la persona che organizza praticamente tutto. Non esiste una linea stabilita … secondo i miei interessi in quel momento e le risorse che ho. Cerco spesso collaborazioni con boutique, gioiellieri, come ad esempio Vicente Gracia con cui ho realizzato “Tea with Opals” e i fratelli Jordán con cui ho fatto “Breakfast with Diamonds”, stilisti, fotografi, professori, terapeuti, scrittori … Invito i miei amici e conoscenti a condividere le loro conoscenze e per istruirci. Per celebrare l’anno giubilare del Graal ho organizzato una trilogia di conferenze con un’amica, Ana Mafé, che è uno dei nostri principali difensori dell’autenticità del Santo Calice”. Un vero vulcano di idee il nostro anfitrione che è poi la vera anima del locale “ ho aperto un ristorante a Valencia di stile moderno, ma non è la stessa cosa poiché il Cafè de las Horas ha una sua anima propria”.

Scoperta la fonte dell’eterna giovinezza: è l’Agua de Valencia del Cafè de las Horas
Idee e creatività, presentazione di libri e artisti, eventi di tutti i tipi ma anche apertura e inclusione verso tutti, mantenendo il giusto equilibrio fra frivolezza e intellettualità.
Marc si presenta con una tunica bianca traforata e durante l’anno usa spesso dei costumi, di origini delle isole della Guyana francese, questo simpatico personaggio dimostra non più di quaranta anni invece le lune sono già cinquantatré.
Il suo segreto è quello di essere sempre allegro e sorridente anche quando ci sono dei problemi, una dieta con qualche piccola eccezione, come quella di prendere una cioccolata calda alle tre del mattino, ma la sua fonte dell’eterna giovinezza è l’Agua de Valencia che si serve nel suo locale.Scoperta la fonte dell’eterna giovinezza: è l’Agua de Valencia del Cafè de las Horas

Si tratta di una bevanda alcolica a base di Cava, il nostro spumante, succo d’arancia, vodka e gin. L’Acqua di Valencia è stata realizzata per la prima volta nel 1959 dal pittore galiziano Constante Gil nel suo bar “Café Madrid” di Valencia.
Si racconta che alcuni clienti abituali del locale stanchi di bere il loro solito vino frizzante, che giocosamente chiamavano “Agua de Bilbao”, chiesero un suggerimento al titolare per bere qualcosa di diverso.
Il barista Gil offrì loro un mix di succo d’arancia, vino frizzante, gin, vodka e zucchero chiamandolo ironicamente “Agua de Valencia”.

Sarà la genetica, l’Agua o l’umorismo che rende sempre giovani ? Certo è che l’aria che si respira a Valencia consente di vivere senza stress con un clima ideale con una temperatura media di 19 gradi e trecento giorni di sole per tutto l’anno.

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By | 2019-06-02T17:36:15+00:00 Giugno 2019|I luoghi del bere, I luoghi del gusto|