LiSignori nasce in Alta Gallura, in Sardegna, dall’incontro tra amicizia, passione per il vino e rispetto profondo per il territorio.
Il progetto dei quattro proprietari Urs Brunner, Giorgio Stock, Giuseppe Loi e Harald Steingroever prende forma intorno a un’idea precisa: lasciare che la natura esprima liberamente il proprio carattere, trasformando biodiversità, suoli antichi e tradizione vitivinicola in vini capaci di raccontare l’identità più autentica della Gallura.
Il nome richiama “Lu Signori”, la collina che domina la tenuta e offre una vista panoramica sull’Asinara, sulla Corsica, sulle Bocche di Bonifacio e sull’entroterra sardo. Un paesaggio di grande suggestione, dove le rocce granitiche si alternano ai terreni di scisto e il vento accompagna una natura spontanea e ricca di biodiversità.
LiSignori: una cantina nel cuore dell’Alta Gallura
Alla base del progetto c’è il concetto di “natura felice”: un ambiente da preservare, nel quale la vite possa crescere in equilibrio con il suolo, il clima e la vegetazione circostante. Non una semplice filosofia produttiva, ma una scelta che orienta il lavoro in vigna e in cantina, con l’obiettivo di ottenere vini autentici, espressione del luogo da cui provengono.
La tenuta si estende su 27 ettari di vigneti e si inserisce in un territorio che custodisce una lunga storia vitivinicola, con radici che risalgono all’Età del Ferro e un patrimonio di oltre 200 varietà autoctone. Un’eredità che LiSignori intende valorizzare attraverso conoscenza, ricerca e attenzione alle caratteristiche naturali dell’ambiente.
Suoli antichi e biodiversità: il carattere dei vigneti
La particolarità della Gallura emerge innanzitutto dal terreno. Si tratta di suoli tra i più antichi d’Europa, con formazioni geologiche che risalgono al Paleozoico e basamenti metamorfici ancora più remoti, caratterizzati da intrusioni di granito ercinico e rocce di diversa origine.
Terreni poveri, non particolarmente ricchi di sostanze nutritive, dove le viti devono adattarsi alla presenza delle rocce e competere per le risorse disponibili. Una condizione che, nella visione della cantina, contribuisce a selezionare naturalmente le piante e a definire il carattere delle uve.
Il progetto punta inoltre a preservare l’integrità dell’ambiente, valorizzando una terra che, secondo quanto dichiarato dall’azienda, non ha conosciuto trattamenti chimici né coltivazioni intensive prima dell’impianto dei vigneti. La stessa attenzione alla sostenibilità guida le scelte in cantina, dal packaging al percorso di conversione all’agricoltura biologica.
Andrea Pala alla guida della vinificazione
A interpretare le uve e il territorio è l’enologo gallurese Andrea Pala, originario di Luras e profondo conoscitore del Vermentino, vitigno simbolo della zona. Nel 2025 è stato inserito da Forbes Italia tra i Best Under 40 del vino italiano, riconoscimento assegnato in occasione di Vinitaly.
Il suo approccio combina rispetto della tradizione e sperimentazione, con una conoscenza diretta dei suoli, del clima e delle varietà locali. Una sensibilità che si integra con la filosofia di LiSignori, dove il patrimonio vitivinicolo della Gallura incontra una visione contemporanea della produzione.
I cinque vini LiSignori: dal Vermentino al Cannonau
La produzione della cantina si articola in cinque etichette, ognuna legata a un vitigno e a una diversa interpretazione del territorio.
EMMU – Vermentino di Gallura Superiore DOCG 2025: è il vino portabandiera della cantina. Fresco, vellutato e minerale, presenta note di frutta a polpa bianca e fiori di gelsomino.
TANDU – Vermentino di Gallura DOCG 2025: condivide il vitigno con EMMU, ma propone un profilo più esotico e salmastro.
MECALA – Cannonau di Sardegna Rosato DOC 2025: dal colore rosa tenue, è fresco e avvolgente, con richiami alla frutta rossa e al pompelmo.
MELAIU – Isola dei Nuraghi Syrah IGT 2024: produzione più limitata, affinata in barrique francesi. È dedicata a Bastiano “Melaiu”, agricoltore e figura di riferimento della comunità locale, legato alla valorizzazione dei terreni galluresi.
LIADORI – Cannonau di Sardegna DOC 2025: un rosso porpora dalla struttura tannica fine, caratterizzato da note speziate di rosmarino e pepe.
La filosofia LiSignori: raccontare la Sardegna attraverso il vino
L’ambizione della cantina va oltre la produzione enologica. LiSignori vuole costruire un progetto capace di mettere in relazione tradizione, innovazione e sostenibilità, valorizzando il patrimonio naturale e culturale della Gallura.
Più che considerarsi custode di un territorio, l’azienda si propone come ambasciatrice delle sue eccellenze. Un modo di fare vino che mette al centro la biodiversità, il rispetto dell’ambiente e le persone che abitano questi luoghi, portando a un pubblico più ampio una Sardegna autentica, raccontata attraverso cinque etichette e un’identità fortemente legata alla propria terra.


