Un’edizione speciale e numerata rende omaggio al grande critico enogastronomico italiano: nasce da un Cortese del Monferrato, recuperando un’idea formulata 65 anni fa. Disponibile da fine novembre 2026, sarà prodotta in soli 1.000 esemplari.

Vermouth Luigi Veronelli: il centenario della nascita di Gino viene celebrato con un’etichetta speciale che trasforma la sua filosofia del vino in un’esperienza da degustare. Non una semplice bottiglia commemorativa, ma il risultato di un progetto di ricerca che riparte dagli scritti e dalle indicazioni lasciate da uno dei più importanti protagonisti della cultura gastronomica italiana.

La produzione sarà limitata a 1.000 bottiglie da 0,75 litri, tutte numerate singolarmente e corredate da un certificato di autenticazione. Un’edizione destinata agli appassionati di Vermouth e ai collezionisti, che nasce con un obiettivo preciso: riportare al centro i valori che hanno accompagnato il lavoro di Luigi Veronelli, dalla ricerca della qualità al rispetto del territorio e delle persone che lo custodiscono.

Vermouth del Centenario Veronelli: un progetto nato da un’idea di 65 anni fa

Dietro questa iniziativa c’è un lavoro di approfondimento sugli scritti di Veronelli, alla ricerca delle caratteristiche che, secondo il suo pensiero, avrebbero dovuto contraddistinguere un Vermouth di qualità.

L’idea progettuale è di Andrea Napoli, mentre la realizzazione è affidata ad AN Trading srls, che porta avanti l’iniziativa su licenza della famiglia Veronelli.

A occuparsi dell’ideazione e della progettazione del prodotto è The Spiritual Machine srl di Torino, che ha lavorato alla traduzione contemporanea delle indicazioni storiche lasciate da Gino.

Il risultato vuole recuperare un’intuizione risalente a circa 65 anni fa, dimostrando come il pensiero di Veronelli possa ancora offrire spunti interessanti per interpretare il mondo del vino e dei suoi derivati.

Cortese del Monferrato: la scelta della materia prima piemontese

Per dare forma al Vermouth celebrativo è stato scelto il Cortese, vitigno a bacca bianca profondamente legato alla tradizione vitivinicola piemontese.

La base del progetto proviene dalle Cantine San Giorgio del Monferrato, in provincia di Alessandria. Una scelta che mette al centro il territorio e una materia prima selezionata, individuata proprio per le caratteristiche necessarie a interpretare la visione enologica di Veronelli.

Il legame con il Monferrato non è soltanto una scelta produttiva: rappresenta anche un richiamo a quella cultura del vino che Gino ha sempre difeso, considerandolo espressione della terra, del lavoro e dell’identità di chi lo produce.

Luigi Veronelli, un’eredità che continua a parlare attraverso il vino

Il Vermouth del Centenario nasce soprattutto come omaggio a una figura che ha contribuito profondamente a cambiare il modo di raccontare e comprendere il patrimonio enogastronomico italiano.

Per Veronelli, la qualità non era un semplice attributo commerciale, ma il risultato di un rapporto autentico tra produttori, territorio e cultura. Una visione che metteva al centro le persone e il valore delle loro competenze.

La nuova etichetta vuole riproporre proprio questo approccio, evitando di trasformare la ricorrenza in una semplice operazione nostalgica. Il passato diventa piuttosto il punto di partenza per un progetto contemporaneo, costruito attraverso la ricerca e l’attenzione ai dettagli.

Vermouth Veronelli: solo 1.000 bottiglie numerate, prezzo e disponibilità

L’esclusività è uno degli elementi distintivi dell’iniziativa. Il Vermouth celebrativo sarà realizzato in una tiratura irripetibile di appena 1.000 bottiglie da 0,75 litri, ciascuna identificata da una numerazione individuale e accompagnata dal relativo certificato di autenticazione.

La produzione è prevista per l’autunno 2026, mentre l’arrivo sul mercato è programmato a partire dalla fine di novembre.

Il prezzo di listino è di 49 euro a bottiglia, confezione e certificato inclusi.

Una proposta che si rivolge a chi ama il Vermouth, ma anche a chi riconosce nel vino una storia fatta di cultura, ricerca e identità territoriale.

Mille bottiglie, senza repliche: il modo scelto per ricordare Luigi Veronelli attraverso uno dei suoi temi più cari, la ricerca del vino autentico. E per lasciare che sia ancora una volta il calice a raccontare una storia.