Cachi di Strugnano, ottobre e novembre sono i mesi ideali per scoprire uno degli angoli più suggestivi dell’Istria slovena.

Tra frutteti dorati, tramonti sul mare e tradizioni contadine, il frutto simbolo dell’autunno diventa il filo conduttore di un viaggio che unisce gastronomia, natura e relax. Il momento clou è la Festa dei Cachi, in programma dal 13 al 15 novembre, con mercatini, specialità locali e iniziative dedicate alla cultura rurale.

Cachi di Strugnano: il frutto d’oro dell’Istria slovena

Affacciata sull’Adriatico e circondata da un paesaggio di saline e terrazzamenti, Strugnano è conosciuta per la coltivazione dei cachi, chiamati anche “mele d’oro”. Il clima mite della costa e le condizioni ambientali locali favoriscono la maturazione dei frutti, apprezzati per la polpa dolce e morbida.

La varietà Tipo è particolarmente adatta a essere consumata fresca quando raggiunge il giusto grado di maturazione. In cucina, il cachi si presta anche a dolci, mousse e preparazioni creative. È inoltre una fonte di fibre, potassio e composti antiossidanti, oltre a contenere vitamina C.

La ricetta: crostatine alla crema e petali di cachi

Ingredienti per 6 crostatine
Per la frolla: 200 g di farina 00, 100 g di burro freddo, 80 g di zucchero a velo, 2 tuorli e un pizzico di sale.
Per la crema: 250 ml di latte intero, 2 tuorli, 60 g di zucchero, 20 g di amido di mais, vaniglia oppure cardamomo e scorza di mezzo limone biologico.
Per decorare: 2 cachi a polpa soda, 2 cucchiai di gelatina di albicocche e qualche goccia di limone.
Preparazione
Lavorare farina e burro fino a ottenere un composto sabbioso, quindi aggiungere zucchero, tuorli e sale. Formare un panetto e lasciarlo riposare in frigorifero per 30 minuti. Stendere la frolla, rivestire gli stampini e cuocere a 180 °C per circa 20 minuti, inizialmente con carta forno e pesetti, poi senza.Scaldare il latte con la vaniglia o il cardamomo e la scorza di limone. A parte, mescolare tuorli, zucchero e amido, incorporare il latte filtrato e cuocere a fuoco dolce fino a ottenere una crema densa. Lasciarla raffreddare.
Riempire le basi di frolla con la crema, distribuire i cachi tagliati a fettine sottili come petali e lucidare con gelatina di albicocche tiepida. Conservare in frigorifero fino al servizio.

In Vespa tra i frutteti: alla scoperta della Fattoria Gramona

L’autunno offre anche l’occasione di conoscere da vicino il lavoro dei produttori locali. Da Pirano si può partire in Vespa per un itinerario nell’entroterra fino alla Fattoria Gramona, dove è prevista la possibilità di partecipare alla raccolta dei cachi.

L’esperienza permette di esplorare il paesaggio rurale, scoprire le pratiche di coltivazione e imparare a riconoscere la maturazione dei frutti. Il percorso può proseguire con un pranzo tipico istriano e una degustazione di preparazioni della tradizione costiera.

Festa dei Cachi dal 13 al 15 novembre: mercati e tradizioni

La manifestazione, che da oltre vent’anni celebra il legame tra Strugnano e il suo frutto più rappresentativo, anima il borgo con un mercato di produttori, cachi freschi, torte, aceti e liquori artigianali.

Il programma comprende inoltre mostre, laboratori sulle tecniche di coltivazione e sull’essiccazione tradizionale. Tra gli appuntamenti più curiosi figura la competizione che premia il cachi più grande della stagione. Musica, fisarmoniche e degustazioni completano l’atmosfera di festa.

Dalle saline di Strugnano al benessere di Portorose

La visita può diventare anche un’occasione per concedersi una pausa rigenerante. Le saline locali sono legate a una lunga tradizione di utilizzo dell’acqua madre e dei fanghi, sviluppatasi nel tempo fino alla diffusione della talassoterapia nella vicina Portorose.

Oggi i centri benessere della zona propongono trattamenti ispirati alle risorse marine. Per chi preferisce stare all’aria aperta, la Riserva Naturale di Strugnano offre sentieri panoramici tra falesie, vegetazione costiera e specchi d’acqua salata.

Per prolungare la vacanza, l’Hotel Laguna Deluxe Strunjan, parte del complesso Terme Krka, propone un pacchetto di due notti in camera doppia con mezza pensione, cena romantica, accesso alle piscine interne con acqua di mare, trattamento di coppia o riflessologia per entrambi, ingresso alle saune e spumante in camera.

La tariffa indicata parte da 236,20 euro a persona per due notti. Prezzi, disponibilità e condizioni del pacchetto sono da verificare direttamente con la struttura.

Per organizzare il viaggio e scoprire le attività della destinazione: Portorose e Pirano – sito ufficiale.